Mytaxi, la delibera Antitrust sulle rigidità dei radiotaxi e il futuro dell’e-hailing

“Mobilità urbana e Tecnologia: l’impatto dell’e-hailing” è il titolo del convegno che si terrà il 18 settembre, dalle 9,30 alle 13, nella Sala Zuccari del Senato a Roma.

www.startmag.it/ Nel corso del convegno, organizzato da Mytaxi, sarà presentato uno studio sulla mobilità urbana e l’e-hailing curato dal Certet dell’Università Bocconi di Milano. Due i panel del convegno. Al primo (”L’impatto delle piattaforme a Roma e Milano” moderato dall’economista Andrea Giuricin) parteciperanno gli onorevoli Carlo Fidanza e Diego De Lorenzis, l’assessore Città in Movimento Roma, Linda Meleo, l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, Oliviero Baccelli del Certet e Mario Valducci, consigliere dell’Autorità di regolazione dei Trasporti. 

Al secondo panel (“il futuro della mobilità urbana” moderato da Michele Guerriero, direttore di StartMagazine) parteciperanno Barbara Covili, general manager di mytaxi Italia, Livia Zollo dell’Unione nazionale consumatori, il senatore Mauro Coltorti, l’onorevole Alessandro Morelli (in attesa di conferma) e Stefano Cianciotta, presidente dell’Osservatorio nazionale sulle infrastrutture.

I saluti istituzionali saranno di Armando Siri, sottosegretario al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. E’ previsto tra i due panel un keynote speech di Eckart Diepenhorst, ceo mytaxi. L’intervento finale (in attesa di conferma) sarà di Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Al centro del convegno ci sarà anche l’approfondimento sulla portata e l’impatto di una recente delibera dell’Antitrust, secondo cui un tassista non può essere vincolato a lavorare per un solo servizio di radiotaxi.

Il resto dell’articolo su https://www.startmag.it/smartcity/mytaxi-la-delibera-antitrust-sulle-rigidita-dei-radiotaxi-e-il-futuro-delle-hailing/


 

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Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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26 risposte a Mytaxi, la delibera Antitrust sulle rigidità dei radiotaxi e il futuro dell’e-hailing

  1. Fox scrive:

    Un convegno privato di azienda privata che vuole solo ed esclusivamente fare profitto vede la presenza di consiglieri comunali e senatori dove di bene comune non c è nulla.
    Ma quando ci si ribella a sto schifo?

  2. MILANO32 scrive:

    Un convegno privato di azienda privata che dà lavoro ai taxisti a costi inferiori delle RTX è una cosa così schifosa???

  3. Marco Taxistory scrive:

    Milano 32 “inferiori” lo dici tu

  4. AndreaTrieste scrive:

    Ma la pubblicità ad un ncc che appare come link è voluta o è un errore?

  5. Marco Taxistory scrive:

    Andrea le pubblicità le passa Google in base al contesto (in questo caso il taxi), il problema è che la stragrande maggioranza degli ncc si pubblicizzano come taxi… Comunque hai fatto bene a segnalarlo, c’è il sistema per bloccare le pubblicità una per una, ci penso io

  6. Fox scrive:

    Milano32
    Un privato che da lavoro a un servizio pubblico dovrebbe già farti sospettare qualcosa.
    Se My dovesse sfondare(cosa che NON mi auspico)succede come in Spagna
    L 80% del pacchetto clienti diventa di loro proprietà
    Le radio muoiono
    I clienti chiamano solo loro
    E My pian piano alza il tiro (perché Nessuno glie lo può impedire)
    Prima 15% poi 25% e 35% del tuo lavoro
    Diventando dipendente di te stesso
    Ti potrai ribellare ma a che serve se la fossa te la stai scavando da solo?

  7. MILANO32 scrive:

    Se e quando le radio moriranno dovranno solo ringraziare i propri dirigenti.

  8. MILANO32 scrive:

    My è solo un mediatore procacciatore di lavoro. Se e quando le commissioni di my diventassero troppo costose basterà spegnere l’app e amici come prima. Costo zero. I clienti cui serve un taxi che my nn gli fornirá più per mancanza di vetture si rivolgeranno altrove e my il portafoglio clienti sai dove se lo metterá? Bravo proprio lá!

  9. Giorgio kk scrive:

    @ Milano 32
    Le dinamiche dei mercati, dei clienti, di chi offre e di chi chiede servizi sono un filo più complesse di quello che tu dici

  10. Dario scrive:

    Cari Colleghi.
    l’ho gia scitto in un precedente mio Intervento,qui la situazione si complica giorno per giorno,
    l’unica soluzione per non regalare il Nostro lavoro a nessuno perchè di questo si tratta è quella di creare un unica App, gestita da noi stessi come lo è stato fino ad ora con i vari radiotaxi, con l’unica differenza che invece di essere 3 o 4 diversi tra loro,(visto che ormai il trend e sempre più orientato verso l’utilizzo delle App come è normale che sia) sarebbe Bene che i Radiotaxi non si ostinino a seguire ognuno la propia strada, ma si siedano ad un tavolo e di comune accordo creino un Unica e sola App,e non solo funzionante localmente ma che sia a livello Nazionale,e poi non mi fermerei li io inviterei anche i radiotaxi ancora sopravissuti a livello Europeo e includerei anche loro a questa Benedetta App,ripeto Gestita da noi e non dai privati ,perche cosi facendo si può tenere sotto controllo la commisione da pagare e anche la qualità del servizio.
    So che tutto cio è di difficile realizzo perchè gli interessi in gioco sono enormi,ed è propio per questo motivo che il privato si vuole introdurre è semplice da capire.
    Peccato che so già come andra a finire questa storia,quelli che pagheranno caro questa ottusa Politica del io sono migliore dell’altro,saremo noi che abbiamo il Culo incollato alla sedia dell’auto in giro per la città per almeno 10 ore al giorno.
    un Saluto
    Dario

  11. Giovanni scrive:

    Questo è quanto dovete aspettarvi da chi vuole soltanto impossessarsi del mercato senza guardare in faccia nessuno.
    È il primo è inconfutabile segnale che dei driver come piace tanto definirsi il maitassista alla multinazionale non glie ne frega un c…..! Infatti è un convegno non aperto a driver o mi sbaglio?
    Ahahah ahahah ahahahah!
    Costa meno di un rt? Ma dai ora anche la matematica è diventata un opinione!

    Quando vi accorgerete che m…. è soltanto una multinazionale che mira a prendere il mercato e poi buttarvi via od assumervi come precari sarà troppo tardi! E non vi rimarranno neanche gli anziani ai posteggi da prelevare.

  12. Andrea72 scrive:

    Trovo strano che in un convegno dedicato alla mobilità e ai taxi in particolare non sia stato convocato nessun nostro rappresentante, solo politici e professoroni. Non entro nel merito di cosa sia giusto o sbagliato tanto, come dimostrato in altri post precedenti ognuno rimane delle proprie idee. Vorrei solo osservare che se nonostante la sentenza contro i RTX, le campagne pubblicitarie massicce, le promoter ammiccanti e le super offerte i colleghi non aderiscono all’app è semplicemente perché siamo liberi di scegliere e nessuno ci può obbligare. Personalmente mi inquieta un po’ vedere che su Google maps quando inserisco una destinazione mi viene chiesto se la voglio raggiungere a piedi, in bici, in macchina o con Uber/Mytaxi.

  13. francesco scrive:

    questa è stata una bella discussione… a volte rileggere i post precedenti aiuta a ripercorrere un percorso e immaginare dove finirà…

    https://www.taxistory.it/wordpress/2018/07/10/radiotaxi-lo-stop-dellantitrust/

    i 120 giorni arrivano per i morti… o per i santi… dipende da come la si vuole vedere. in ogni caso siamo vicini. i rtx hanno una grande opportunità… speriamo non la sprechino.
    anche i colleghi hanno una grande opportunità, quella di scegliere da che parte stare. ma attenzione… dopo è tardi per lamentarsi

  14. laportapia scrive:

    …e pensare che a Milano, una APP ce l’abbiamo, pure gratis, da quasi quattro anni: si chiama MIT e risponde al NUMERO UNICO COMUNALE 02 7 7 7 7 !
    Non ho mai capito cos’e’ che ci fa schifo, per non averla ancora fatta nostra:
    – perché è gratis?
    – perché, a quel punto, di RTX ne resterebbe solo UNO?
    – perché I SIGNORI DELLE CORSE sarebbero solo i tassisti ?
    – perché diventando così semplice e veloce trovare un taxi, non basterebbero più i taxi…?
    – perché usando TUTTI un NUMERO UNICO DI CHIAMATA renderemmo dura (se
    non impossibile…) la vita agli abusivi ?

    Se, per questi e altri motivi, la NOSTRA APP 02 7 7 7 7 continuerà a farci schifo ancora per un po’, My Taxi e il resto della compagnia a seguire, non avranno più bisogno nè di fare convegni, né della benevolenza della politica, per prenderci il lavoro!

  15. francesco scrive:

    interessante anche questo

    https://www.startmag.it/smartcity/mytaxi-la-delibera-antitrust-sulle-rigidita-dei-radiotaxi-e-il-futuro-delle-hailing/

    soprattutto in questo passaggio

    “la decisione avrà delle conseguenze per i tassisti,ovviamente, ma anche per i clienti che potrebbero chiamare un taxi che solitamente lavora con un radiotaxi senza però che questo (nelle ore di attività come libera impresa) si attenga alle tariffe del radiotaxi.”

    attualmente è riferito agli sconti… in futuro?
    non ci vuole otelma per immaginare cosa vuole una multinazionale.

  16. Marco Taxistory scrive:

    Hai ragione laportapia, ma quel numero lo sappiamo io, tu, altri 5.000 tassisti e un paio di assessori. Non basta.

  17. Maya scrive:

    A volte mi sembra che pensiamo solo entro i confini Lombardi,abbiamo un app che ragiona da nord a sud dell’Europa? No questo è il motivo per cui M.T.funziona.lascia perdere chi mi è più simpatico se i miei rxt sono quello che il mercato offre perché no, il problema dei rxt è che hanno pensato solo ed esclusivamente a loro senza guardare oltre, ora ci facciamo la guerra a chi è pro e contro? Siamo me incluso un po’ provinciali? Se altri funzionano facciamoci delle domande.

  18. Valerio scrive:

    La forza di m.. e solo una ed è quella di essere uguale in tutti i paesi dove opera non devi parlare con un operatore di cui non conosci la lingua ti geolocalizza tu clicchi ed è fatto infatti è utilizzato tanto dai turisti se vuoi batterlo devi trovare un sistema uguale o se no il turista in mezzo alla strada chiamerà u… Ora tra u e m per me è sempre meglio m.

  19. MILANO32 scrive:

    E poi diamoci anche delle risposte……………….

  20. MILANO32 scrive:

    @Giovanni, se ben ricordi i conti li avevamo già fatti. Siamo nel campo della matematica basica. Il confronto era e resta impietoso. Tu forse con un master della Bocconi in tasca fai calcoli più sofisticati di quelli che facciamo noi miserabili braccianti del volante col culo grosso ma il cervello fino ma che col nostro sudore manteniamo la baracca. Quindi stai sereno che i conti li sappiamo fare benissimo anche da soli senza “algoritmi” bocconiani che forse usano nelle RTX per calcolare il canone e anche senza bisogno di incantatori di serpenti come te che ci sbeffeggiano pure come fossimo poveri coglioni.
    @Giorgio kk, le dinamiche dei mercati, dei clienti, di chi offre e di chi chiede saranno anche più complicate ma non giustificano alcune scelte demenziali delle RTX, tipo:
    – boicottaggio del 02 7777
    – totale mancanza di “comunicazione” fra di loro con “sistemi” incompatibili fra loro
    – trattare i soci come servi della gleba e non come PADRONI della RTX
    Per il resto completamente d’accordo con Dario, Laportapia e Maya.
    Il VERO pericolo verrà dalla combinazione APP + auto a guida autonoma + Portafoglio clienti.
    Ma anche fra APP si scatenerà una guerra per dominare il “mercato” disorientando e scontentando i clienti.
    In ogni caso sarà tutto legato alle REGOLE che il “sistema” politico e le filosofie che deciderà di applicare.
    Che ne pensano le nostre associazioni?
    Si degneranno di scendere in campo e studiare il problema con soluzioni e “gestire” il nostro futuro prossimo?
    O resteranno sull’Aventino boicottando tutto con sdegno e ARROGANZA a suon di ricorsi legali (persi) e azzeccagarbugli (pagati dai soci) come hanno fatto con lo 027777 e My??????
    Alegher!

  21. Marco Taxistory scrive:

    Di quale ricorso legale parli? È un parere quello a cui ti riferisci, ed è pure piuttosto deboluccio in quanto non supportato neanche da una multa. Conosciamo bene il personaggio che l’ha firmato. Vedremo gli sviluppi della situazione.

  22. MILANO32 scrive:

    Marco come lo vuoi chiamare il ricorso (perso) contro il comune per l’assegnazione a Fastweb del bando 027777? O ricordo male?

  23. Marco Taxistory scrive:

    Visto che il soggetto era la delibera antitrust pensavo ti riferissi a quella.

  24. Zaffiro scrive:

    In accordo con Milano 32 Dario Maya . Invece di farla noi l’app la facciamo fare ad altri.poi ci lamentiamo.le aziende aprono filiali per non dare spazio ad altri e noi che facciamo ? Facciamo mangiare altri nel nostro piatto . era tanto difficile andare all’Università ,prendervi i migliori due tre studenti cervelloni in informatica e gli dicevo sviluppano un,app cosi e cosi ti sovvenzionò io ecc ecc . Ma che! Famose inginocchia ‘da altri .Potevamo navigare su due “canali ” ma che andavano tutte due nello stesso mare . IL NOSTRO !!!

  25. Marco Taxistory scrive:

    Zaffiro siamo pieni di app, quante ne vuoi ancora?

  26. PaolaSDB scrive:

    Credo ci sia un dubbio concorso di interessi… http://www.clickutilityonearth.it/about
    Scusatemi, sono alquanto ‘adirata’ per aver PAGATO 55.000€ al mio comune per subire OGNI sorta di concorrenza da ben 8anni! e ASSOLUTO disinteresse da parte dei Rappresentanti di categoria preposti e, ovviamente degli stessi colleghi concorrenti…
    Ma Voi a Bologna, Va tutto bene così? Eppure mi pare che abbiate pagato profumatamente per il rilascio della licenza che avrebbe per legge dovuto essere GRATUITO! il commercio delle licenze è un altro capitolo.

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