Davide Casaleggio: “È arrivato il momento di far uscire le utopie dai cassetti, l’Italia torni a innovare”

Al Forum dell’Economia Digitale, il presidente di Casaleggio Associati e Fondazione Rousseau ricorda la lezione di Adriano Olivetti

Le grandi aziende innovano, dice, e ricorda esempi storici di grandi nomi sorpassati dal cambiamento: Blockbuster cancellata da Netflix, Toys R Us fallita per colpa di Amazon, ma pure Uber, “la più grande compagnia di taxi al mondo senza avere nemmeno un taxi”, o Airbnb, che “ha una capitalizzazione di mercato superiore a quella di Hilton non avendo nemmeno una stanza”.
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Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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11 risposte a Davide Casaleggio: “È arrivato il momento di far uscire le utopie dai cassetti, l’Italia torni a innovare”

  1. Khoolaas scrive:

    UBER È CAPORALATO DIGITALE Casaleggio non ricominciamo con la solfa dell’innovazione. CHIARO? Abbiamo già dato

  2. MILANO32 scrive:

    DAVIDE LA SENTI QUESTA VOCE?
    Quale sarebbe “l’innovazione di Uber” che offre lo stesso servizio di altre centinaia di APP (incluse quelle delle centrali radiotaxi) senza possedere nemmeno un triciclo di sua proprietà, senza avere nemmeno un driver a libro paga, senza pagare un cent di contributi sociali, tasse e altre amenità del genere?
    Uber è un taxi chiamato per telefono tale e quale come quello di tutti gli altri fornitore dello stesso servizio con la differenza che il CASH lo incassa UBER e non il driver.
    Di tecnologia e innovazione si potrà parlare quando Uber inventerà il Teletrasporto per ora è solo FUFFA mediatica.
    Davide lo sai che hai perso in un colpo solo mezzo milione di voti?
    Alegher!

  3. Marco Taxistory scrive:

    Credo che M5S in fondo invidi la disfatta del PD e lo voglia eguagliare. Benvenuto Casaleggio, mancavi solo tu.

  4. Alberto scrive:

    Un cliente mi ha detto ieri che per un san raffaele – malpensa u… gli ha chiesto 239 euro

  5. Fl scrive:

    Certo che ci vuole a diventare grandi, basta evitare le regole, Airbnb è peggio di ogni altra cosa, sta distruggendo pure i centri storici, adesso ognuno che possiede un vespasiano lo ha trasformato in affittacamere. Evitando le complesse norme degli hotel ed evadendo un vagone di tasse. Peccato che nessuno ha capito che questo è un turismo povero, che non porta nessuno beneficio.

  6. francesco scrive:

    leggo un articolo in cui si parla di innovazioni e di investimenti, il che presuppone Il ritorno degli stessi investimenti.
    voglio provare a leggere l’articolo in chiave diversa, anche perché i giornalai riportano spesso quello che fa comodo a loro, presupponendo anche che casaleggio non sia stupido e che non dica il contrario di ciò che il governo, il nuovo governo, con il ministro del lavoro si è ripromesso di fare con i decreti dignità che tanto stanno facendo imbufalire le app del food con i rider, confindustria ecc ecc.
    se le innovazioni tecnologiche portassero frutti dal punto di vista economico, laddove portassero anche gettito fiscale nei paesi in cui i profitti sono generati si otterrebbe un duplice vantaggio, quello di creare posti di lavoro e quello di avere più introito fiscale.
    i molteplici innominabili, nominati comunque da casaleggio, indubbiamente hanno avuto una grande abilità. indipendentemente dal fatto che non abbiano asset e proprietà generano profitto. parecchio profitto. se questo profitto fosse tassato in italia e i lavoratori percepissero un dignitoso compenso si compierebbe un ciclo virtuoso. se invece non generassero profitto attuando nuove regole fiscali, gli stessi innominabili chiuderebbero o andrebbero altrove come già hanno minacciato di fare quelli che consegnano pasti.
    gli innominabili hanno indubbiamente avuto una grande idea, quella di creare applicazioni che permettano di interconnettere domanda e offerta in ogni parte del mondo. certamente in modo poco legale, ma funzionale per un utente che come tutti non è interessato e non conosce i problemi dei lavoratori… lui vuole solo che qualcuno lo porti a casa o che a casa gli si porti la pizza.
    ad esempio i tre radio taxi milanesi non sono conosciuti al di fuori della città metropolitana. da questo punto di vista non rappresentano un’innovazione, nonostante possiedano fior di app per la chiamata ed esistano dal 1960.
    in ogni caso 10 giorni son passati da un pezzo a milano dopo l’incontro in prefettura, e le oo.ss cosa hanno fatto per sensibilizzare la politica e gli eventuali sognatori utopistici? fiduciosi attendiamo…

  7. JEVOLA scrive:

    Davide non fare il fenomeno! Altrimenti la pacchianata di arrivare in taxi tutti i giorni a Montecitorio è solo una presa in giro

  8. alby scrive:

    Ma davvero credevate che con M5S le cose sarebbero andate meglio?
    Dai, non fate gli ingenui!
    Se il buongiorno si vede dal mattino…siamo rovinati.

  9. JEVOLA scrive:

    È il momento di dire basta alle frottole e alla vigliaccheria dei SINDACALVENDUTI!!! Bastiamo in trecento. Non lasciamo che siano loro ad annientarci. Partiamo a settembre e VENDIAMO CARA LA PELLE. MEGLIO MORTI CHE UMILIATA DA UNA BANDA DI SOTTOSVILUPPATI

  10. Stefano Eufrate scrive:

    Devono rispettare la legge la21/92 le licenze fuori regione a casa

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