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Protocollo d’intesa tra alcune associazioni e il MIT (proposta)

PROTOCOLLO D’INTESA TRA MINISTERO DEI TRASPORTI E ALCUNE ASSOCIAZIONI DEL SETTORE TAXI E NOLEGGIO CON CONDUCENTE Oggetto: principi di revisione del settore degli autoservizi pubblici non di linea
PREMESSO CHE:
1. La legge 4 agosto 2017, n. 124 all’articolo 1, commi 179-182 delega il Governo ad adottare, entro un anno dall’entrata in vigore della stessa legge, un decreto legislativo per la revisione della disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, definendo principi e criteri direttivi, nonché le procedure per l’adozione delle norme delegate;
2. La procedura sancita dalla citata legge n. 124/2017 prevede che il decreto legislativo sia emanato su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dello sviluppo economico, previo parere della Conferenza unificata, sentiti le associazioni di categoria comparativamente più rappresentative a livello nazionale e il Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti;
3. Nel mese di febbraio 2017 è stato attivato un tavolo di lavoro presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, cui hanno preso parte le entità associative più rappresentative del settore del noleggio con conducente (d’ora in avanti: NCC) e taxi;
4. A seguito delle numerose riunioni tenutesi con le associazioni del settore NCC e taxi, delle elaborazioni di documenti da parte delle associazioni e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (d’ora in avanti: Ministero), il Ministero e le Associazioni di settore firmatarie del presente protocollo concordano sulla opportunità di individuare un nucleo di princìpi da porre a base della revisione dell’assetto normativo del settore;

TUTTO CIO’ PREMESSO E CONSIDERATO

Il Ministero e le Associazioni firmatarie convengono, con il presente protocollo d’intesa, che i contenuti cui dovrà conformarsi l’emanando decreto legislativo debbano essere coerenti con i sottoelencati principi.

1) Il servizio taxi e il servizio di noleggio con conducente (d’ora in avanti: NCC) di cui alla legge 21/1992 costituiscono servizi pubblici non di linea. Le licenze per l’esercizio del servizio taxi e le autorizzazioni per il servizio NCC sono contingentate.

2) Gli autoservizi pubblici non di linea costituiscono parte integrante del complesso dei servizi pubblici di natura locale e le autorità pubbliche dovranno preliminarmente considerare nell’ambito delle proprie scelte di programmazione la possibilità di stipulare contratti di servizio con i titolari di licenza taxi o di autorizzazione NCC presenti sul territorio, per il soddisfacimento delle esigenze di mobilità per aree o segmenti di utenza la cui domanda di trasporto non possa essere gestita efficacemente, sotto il profilo dell’economicità, con i servizi “ordinari” di trasporto pubblico locale.

3) I taxi svolgono servizio di piazza e con tariffe amministrate; i servizi NCC si rivolgono all’utenza specifica, non possono svolgere servizio di piazza ed applicano un prezzo non costituente tariffa amministrata.

4) La forma giuridica e i princìpi sulla cumulabilità dovranno essere analoghi a quelli previsti dall’assetto normativo vigente.

5) Per i servizi NCC il bacino territoriale di attività è quello regionale, salvo che la Regione non individui bacini territoriali sub-regionali, ad esempio inter-comunali o corrispondenti al perimetro delle Città Metropolitane. Per i servizi taxi il bacino di utenza è normalmente quello comunale, salvo accordi tra Comuni per individuare bacini diversi e più ampi.

6) Il numero di licenze è determinato dai Comuni sulla base della programmazione e dei criteri emanati dalla Regione, sentita l’Autorità di regolazione dei trasporti; il numero di autorizzazioni è determinato dalla Regione, sentita l’Autorità di regolazione dei trasporti. Il rilascio di licenze e autorizzazioni è a cura dei Comuni.

7) Ai veicoli adibiti a servizi NCC è rilasciata una targa professionale su base regionale .

8) Gli NCC hanno obbligo di rientro alla rimessa -situata nel bacino territoriale di attività- alla fine dell’ultimo servizio programmato nella giornata. La possibilità di consentire eventuali ulteriori prenotazioni oltre quelle già pervenute prima del primo servizio del giorno è subordinata a vincoli (ad esempio adeguato anticipo temporale della prenotazione) che consentano di mantenere nettamente distinti i due tipi di servizi.

9) Agli autoservizi pubblici non di linea si applicano dispositivi di controllo idonei a registrare i “tempi e movimenti” eseguiti, secondo specifiche tecniche che saranno previste, se del caso, con normativa secondaria finalizzati ad agevolare il controllo sul corretto svolgimento dell’attività

10) Presso il CED del MIT è istituito un registro o elenco pubblico nazionale delle imprese titolari di licenza o di autorizzazione, secondo specifiche che saranno previste, se del caso, con normativa secondaria.

11) Atteso che l’adesione, da parte di operatori NCC e taxi, a più di una piattaforma tecnologica di intermediazione tra domanda e offerta di autoservizi pubblici non di linea (che sia o meno costituita o gestita a cura degli operatori), non viola il divieto di concorrenza sancito all’articolo 2301 del Codice civile, non si applicano vincoli agli operatori NCC e taxi in ordine alla possibilità di aderire a più di una delle predette piattaforme.

12) Le piattaforme tecnologiche che intermediano tra domanda e offerta di autoservizi pubblici non di linea e cioè tra passeggeri e soggetti titolari di licenza taxi o di autorizzazione ncc, sono soggette alle seguenti prescrizioni:
a. sono iscritte, a titolo oneroso, in un registro nazionale c/o l’Autorità di regolazione dei trasporti. La predetta Autorità è inoltre preposta a definire e irrogare le sanzioni in caso di infrazioni, da parte dei gestori delle piattaforme, alle disposizioni che le disciplinano;
b. il gestore della piattaforma può legittimamente esercitare l’attività di intermediazione a condizione che la piattaforma I) sia iscritta al registro nazionale; II) abbia sede legale e domicilio fiscale nell’ambito dell’Unione europea, fermo restando il pagamento delle tasse in Italia per i servizi ivi prestati; III) abbia un rappresentante fiscale in Italia; IV) organizzi le proprie attività in modo da garantire il rispetto della vigente normativa di settore da parte dei vettori aderenti (prevedendo una corresponsabilità per le violazioni commesse dal vettore in relazione a prenotazioni intermediate dalla stessa piattaforma); V) definisca e renda noto all’utente, in modo chiaro e trasparente, il valore dell’intermediazione differenziandolo da quello del servizio di trasporto. Compatibilmente con le risorse pubbliche disponibili e purché in modo compatibile con la normativa e l’acquis comunitario in materia di concorrenza, possono essere erogati incentivi alla costituzione di piattaforme tecnologiche istituite e gestite a cura degli operatori, per le quali in ogni caso l’iscrizione al registro sarà a titolo gratuito.

13) Non è consentita l’attività di intermediazione, anche tramite piattaforme informatiche, tra passeggeri e soggetti che non siano titolari di licenza o di autorizzazione di cui alla legge n. 21 del 1992, quando il contratto di trasporto che viene in essere prevede un corrispettivo intendendosi per tale il compenso per la prestazione svolta dal trasportatore, salvo il rimborso spese.

14) E’ necessario un periodo -di durata massima di 24 mesi- di moratoria del rilascio di autorizzazioni e licenze, per consentire agli Enti preposti di effettuare una ricognizione sulla congruità e sulla distribuzione territoriale di autorizzazioni e licenze, procedendo se del caso ad un riequilibrio che tenga conto dell’ effettivo ambito di svolgimento del servizio da parte dei singoli operatori, cui potrà essere attribuito titolo preferenziale per i nuovi bandi, nel rispetto di stringenti regole in termini di verifica dei requisiti di regolarità fiscale e contributiva dell’attività svolta al 31.12.2016

15) Il Ministero si impegna a conformare, per quanto compatibile con la normativa primaria in vigore, il testo del decreto interministeriale ai principi di cui al presente protocollo con particolare riferimento a quanto previsto in materia di piattaforme di intermediazione.


31 thoughts on “Protocollo d’intesa tra alcune associazioni e il MIT (proposta)

  1. Mi piacerebbe sapere quali sarebbero le sigle sindacali che ci vorrebbero svendere in maniera così palese? Chi credono di rappresentare? Spero sia una bufala, un documento a senso unico.

  2. Nessuno che rappresenta (o che crede di rappresentare) gli interessi di utenti e tassisti può firmare la liberalizzazione di ncc e app truffaldine. Da rigettare in toto.

  3. Tutto ciò vuol dire tutto e niente. Il tutto è condizionato a come si interpretano i principi generali, come e chi controlla e che sanzioni effettive, al netto dei ricorsi, vengano erogate.
    Non mi convince per niente, troppe incognite

  4. Forse qualche d uno non si sarà venduto per una candidatura nel prossimo esecutivo??!
    Non vi viene da pensare a chi ha avuto sempre a nettassi ed ambizioni!
    Ma tanto c è my…. che risolve tutto…… ci ha già abituato al precariato ed alla logica di potere…..
    TRANQUILLI

  5. Comunico a Marco che questa è solo la proposta del Mit per il protocollo d’intesa.
    E’ stato inviato a tutte le associazioni che hanno il compito di rimandare le proprie osservazioni. Dunque non è proprio tecnicamente possibile che l’abbia firmato nessuno al momento. La disinformazione non ha mai un buon motivo di esistere.

  6. Nessuna disinformazione Francesco, questo è solo un copia/incolla della proposta del Mit. Ognuno tragga le proprie conclusioni così come lo ho tirate io.

  7. Correggo il mio commento in modo da evitarne nuovamente la cestinatura.
    OTTIMA la possibilità di aderire a più piattaforme, finisce così il monopolio sugli aderenti esercitato dai singoli radiotaxi.

  8. I FURBETTI: Territorialita regionale ,( per ncc) Quale sarebbe il motivo per cui una licenza rilasciata da un comune ai confini del Lazio dovrebbe lavorare in modo permanente (perche di questo si tratta ) a ROMA ?Ulteriori prenotazioni (adeguato anticipo temporale ! SAREBBE ? ). NCC e piattaforme tecnologiche ( tanto per non dire che possono fare il servizio taxi a piacimento ) Addirittura incentivi per le piattaforme (soldi pubblici ai privati non al servizio pubblico).E per finire la furbata DEL RIMBORSO SPESE . BENE ORA ABBIAMO IL DIRITTO DI SAPERE CHI SONO QUESTE ASSOCIAZIONI CHE HANNO SOTTOSCRITTO QUESTO PROTOCOLLO E A CHI LO HANNO SOTTOPOSTO PRIMA DI FIRMARLO ,E CHI LO HA FIRMATO .NOME E COGNOME E ASSOCIAZIONE DI APPARTENENZA .A MENO CHE NON SIANO ACCORDI SEGRETI ! ANDREA 72 ce lo devono dire ! continuare a chiderlo con insistenza

  9. Perche adesso tutta sta fretta ! Siccome i furbetti ripropongono sempre le stesse “porcate” vanno rigettate come e stato finora e continuera a essere . Ci hanno trascinato per un anno e adesso vanno di fretta .Certo vogliono mettere la firma prima delle elezioni e usarla come bandierina elettorale .Perche mai dovremmo accettare ste porcate .? La protesta deve continuare e forse e ora di fare lo sciopero differito visto che non ci sentono . Casomai ne riparliamo con il nuovo esecutivo ed e bene che ci stiano a sentire

  10. Se la sono scritti rienzi nencini forse calenda e spratutto L ART. spero che la rinviino al mittente con immediata sospensione delle trattative.

  11. Scusate se l n.c.c.sono società private perché il comune permette loro di usare le preferenziali destinate ai mezzi publici taxi e bus

  12. Non so dove vogliono arrivare , sicuro e’ che nulla di concreto possono più fare.Vorrebbero lasciare un segno che avvantaggerebbero le loro carriere politiche, facendo credere che loro sono stati gli unici ad aver fatto una riforma che nessuno ha mai potuto fare. Credo proprio che non succederà nulla. Nessuna intesa, nessun accordo solo chiacchere.

  13. deve essere rigettata in toto, è inaccettabile su tutti i fronti. ma poi ancora sta storia del controllo. siamo servi che dobbiamo anche essere controllati nel tempo libero?

  14. Sbaglio o assomiglia tantissimo al trionfale “accordo storico” Cna Fita di Patrizio Ricci fra taxi e NCC (che non si sa chi rappresentano) uscito da Bologna il 18/11/17 da non si capisce quale assemblea di LAVORATORI e con quale votazione????????
    Sbaglio o per puro caso quella associazione è dell’area politica attualmente al governo?
    Speriamo ancora per poco…..
    Domanda: come mai dopo tutti gli “incontri/confronti/tavoli e tavolini” con i nostri (troppi) rappresentanti di categoria non è MAI stato fatto nessun VERBALE SCRITTO?
    Invece l’unica cosa scritta che esce dalla stanza dei bottoni è sempre la stessa tarantella ripetuta come un mantra fino allo sfinimento e ripresa paro paro da una “proposta” di una para-associazione (filogovernativa) facendola passare così come una “concessione” del governo alla categoria?
    Della serie mazziati e cornuti.
    Ma c’è un problema.
    Il LORO problema è che quando è partito” l’assalto alla diligenza” del MERCATO TAXI, già all’epoca Bersani, pensavano di avere a che fare con il “solito” branco di rincoglioniti e con le “solite” associazioni di categoria CORROTTE e CONNIVENTI.
    E invece SORPRESA! Si sono trovati di fronte una categoria che avendo capito il “servizietto” che gli stavano preparando, ha mangiato la foglia e ha reagito.
    Hanno capito che con noi non riescono a spuntarla così facilmente affrontandoci di petto.
    Dunque lor Signori hanno cambiato strategia.
    Hanno deciso di prenderci per sfinimento.
    Con la scusa dell’innovazione e con l’appoggio di 1 associazione che ha venduto l’intera categoria per i soliti miserabili 3 denari (finanziamenti pubblici), ci stanno pian piano avvolgendo con una ragnatela di nuove regole, regoline e regolette (tutte contro di noi) che SONO il grimaldello per infilare una zeppa nella 21/92.
    Una volta aperto un varco poi demolire definitivamente la 21/92 sarà un gioco da ragazzi.
    Resistere, resistere, resistere!

  15. Renato 17 perche a loro e conceso tutto ,basta che leggi le proposte e sono tutte TUTTE TUTTE TUTTE per favorire chi sappiamo perche hanno bisogno per esistere di moltissimi driver altrimenti non avrebbe senso la territorialita a livello regionale , la prenotazione multipla o “SUCCESSIVA” l’uso della APP mascherato da “innovazione” ed infine il “RIMBORSO SPESE” .A PROPOSITO ! PERCHE MAI UNO DOVREBBE TRASPORTARE PERSONE IN CAMBIO SOLAMENTE DI UN “RIMBORSO SPESE ” SI PENSANO CHE “URINIAMO” DAL GINOCCHIO ?(Marco il termine e corretto ,non e censurabile).Come dice Milano 32 ,e lo diciamo tutti,che e un anno che ogni volta ripresentano la stessa pappardella eppure escono dagli incontri a sentire loro con “abbiamo fatto passi avanti” . MA LA PIANTASSERO .FORSE E IL MOMENTO CHE CON QUESTI SIGNORI CI FACCIAMO UN DISCORSETTO A QUATTROCCHI .AL PROSSIMO INCONTRO SICURAMENTE RIPRESENTERANNO LA STESSA MUSICA E QUINDI CI ASPETTIAMO= CHE SI ALZINO DAL TAVOLO E LASCINO QUESTE PSEUDO TRATTATIVE E SI ENTRI “IMMEDIATAMENTE ” IN AGITATAZIONE .Forse non si rendono conto di quanta gente incazzata ed esasperata ci sia in giro.Milano 32 ,si, le norme che propongono lasciando spazio di interpretazione ,come stanno facendo ora giocando sulle deroghe ,sulle sospensive , sugli emendamenti sono il grimaldello per tutto.Addirittura si sono “assegnati ” gli incentivi .Sono norme solo e soltanto per favorire chi sappiamo,sono propio un vestito su misura e non si vergognano neanche di presentarle .Ma qualche giornalista vero che gli sbatta in faccia l’evidenza e li sputtani ci sara’ da qualche parte ? RIPETO rigettare tutto e mandarli a fare in c…o .NON SOLTANTO RESISTERE .FORSE E ORA CHE COMINCINO A VOLARE GLI STRACCI

  16. Bart ,non sono sicuro che non possano ancora fare danni .Meglio stare attenti,molto attenti !

  17. Marco mi dispiace ma hanno ragione i colleghi. DEVONO!!!!! E ORA O MAI PIÙ VOLARE GLI STRACCI. Prima succede e meglio è. Colleghi e fratelli, ve lo dico senza acredine e senza nessuna preclusione verso chi preferirebbe lavorare. È meglio bloccarsi subito e morire con il sole in faccia che vedersi ESPROPRIATE DA CAPITALI ANONIMI GIORNO PER GIORNO I SACRIFICI DI UNA VITA. FERMO TOTALE DA DOMANI A ROMA, MILANO E IN TUTTE LE CITTÀ. QUEL DOCUMENTO È LA NOSTRA CONDANNA A MORTE. colleghi pensateci, non guardiamo ORA al nostro portafogli e soprattutto ISOLIAMO LE ASSOCIAZIONI SINDACALI. UNITÀ DI BASE, NESSUN COMPROMESSO NESSUNA CONCEZIONE. NE VA DELLA VITA DEI NOSTRI CARI. W IL LAVORO.

  18. Stato di agitazione nazionale senza ma .e attenzione possono fare danni fino al 3 /3/18 .basta vedere la porcata Catalano e lanzilotti proroga al 31 /12/18 .

  19. Quello che poi in fondo vorrei tanto capire è se i noleggiato seri, e ce ne sono parecchi, hanno banalmente solo l’interesse a non avere problemi se con i propri clienti con regolari prenotazioni non sempre rientrano in rimessa, o in fondo gli interessa poter lavorare con gli innominati come un taxi bianco. Per quanto ne so io, ncc regolari non gliene fotte nulla di lavorare con U.. anzi, so che sono abbastanza incazzati con quelli che lo fanno. Comunque ottimo lavoro quello del MIT. La solita proposta sostanzialmente irricevobile. Forse solo qualche spunto di incoraggiamento, ma per il resto un copia incolla delle richieste di Anitra Wc e innominati!
    Forza Ministro però un po’ più fantasia. A no, è vero, lideona l’ha avuta; gli ncc fanno quel che vogliono e ai tassisti un bel bastone nel c…bravo!!!

  20. Si continua (giustamente) a invitare i colleghi. a fermarsi ma come possiamo fermaci all’improviso se i nostri SIGNORI SINDACATI ,CON LA SCUSA DEL GOVERNO DIALOGANTE HANNO SOSPESO IL FERMO DEL 14/12/2017 ? (SCIOPERO NON INPROVVISATO MA ,REGOLARE)

  21. Roberto uno. Se la base vuol scioperare “sciopera” con o senza sindacati .secondo abbiamo parlato più volte che dovendo la lotta durare magari parecchio si possono praticare “molti tipi di sciopero ” ugualmente incisivi(come la tortura della goccia costante) ,fermo restando lo sciopero classico del fermo totale ( uno ogni 10 giorni come prevede la legge che già vogliono modificare per togliere piano piano oltre l’articolo 18 anche il diritto di sciopero ) e tra uno sciopero e l’altro la famosa “goccia continua ” dai un po di immaginazione ! Comunque si diceva che i sindacati non si devono azzardare a firmare protocolli che la basa non ha accettato ,chi lo fa lo fa sotto la sua personale responsabilità non avendo ricevuto mandato in tal senso .per questo si diceva che devono cominciare a volare gli stracci! In questa vicenda ci sono parecchie streghe e streghette,maghi e maghetti . che venivano ricercati e sappiamo che fine facevano

  22. Rigettare in toto quel protocollo senza se e senza ma. ” e inaccettabile perche e la stessa solfa di febbraio 2017 ,la stessa ,rimescolata, la stessa per cui siamo scesi in piazza,quindi inaccettabile .Massimo 35 “spunti di incoraggiamento ” non ne vedo e comunque che faccio prendo la”pillolina” (lo zuccherino) per poi prendermi il “SUPPOSTONE ” NO GRAZIE ! RIGETTARE TUTTO . il signore la campagna elettorale già ha chi gliela porta avanti , la nostra bandierina non gliela diamo.

  23. Tieni conto zaffiro che a Milano avremmo un miliardo di ragioni per bloccarci contro LA GIUNTA SOVIET COMUN…..ALE. Ma oggi c’è la moda. E sai che sta succedendo? Che mentre arrivano due taxi sul posto ci sono già una cinquantina di ncc(siliconati intendiamoci) che fanno tranquillamente il tuo mestiere fra i sorrisi ironici degli agenti del KGB DETTI ANCHE POLIZIA MUNICIPALE

  24. TANCHE CHIACCHERE MA NULLA DI FATTO ANCHE QUESTA VOLTA ..NON E’ UNA NOVITA CHE NCC.POSSONO FARE SEMPRE QUELLO CHE VOGLIONO, NON E’ UNA NOVITA CHE IN GIORNATE IMPORTANTI COME LA SETTIMANA DELLA.MODA NON BLOCCHIAMO LA CITTA’,ChI DOVREBBE AIUTARCI,DIFENDERCI SONO ANCORA IN VACANZA ?COME POSSIAMO RISOLVERE I NOSTRI PROBLEMI SE CHI DEVE MUOVERSI SE NE FREGA E BLOCCA GLI GLI SCIOPERI?

  25. OSLO 21 ma finche ci saranno anche solo 2 taxi ad andarci se ne fregheranno .Se non ci andasse nessuno ? Senza quelle poche corse che ti rimangono di quell’evento non riesci ad andare avanti ?Finita la settimana e passata indenne tutto come prima e piu di prima . Se cominciassero na VOLARE GLI STRACCI forse ci sarebbe qualche sorrisetto in meno

  26. Ma non aveva detto che non si candidava ? Tutto baci e abbracci con R….I.Che ci vogliamo aspettare .Alla prossima mossa SCIOPERO e mobilitazione continua fino al 3 marzo .Gli stracci devono volare

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