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Radiotaxi, istruttorie nei confronti delle principali società per possibili intese restrittive della concorrenza

agcm.it L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato, a seguito di una segnalazione della società Mytaxi Italia S.r.l, due procedimenti istruttori per possibile violazione degli articoli 101 TFUE o 2 della legge 287/90 (divieto di intese restrittive della concorrenza), nei confronti delle principali società di gestione del servizio radio taxi a Roma:  Radiotaxi 3570 Soc. Coop., Cooperativa Pronto Taxi 6645 S.c., Samarcanda S.c., ed a Milano: Taxiblu S.c., Yellow Tax Multiservice S.r.l., Autoradiotassi Soc. Coop. 

Entrambi i procedimenti riguardano le clausole di esclusiva contenute negli atti che regolano i rapporti tra le società di gestione del servizio di radio taxi e i tassisti soci/aderenti. Tali clausole, ove applicate ad una percentuale maggioritaria dei tassisti in un dato ambito territoriale (come accade a Roma e Milano), appaiono idonee ad ostacolare, se non ad impedire, l’utilizzo simultaneo da parte dei singoli tassisti di vari intermediari per la fornitura di servizi di raccolta e smistamento della domanda del servizio taxi, ed in particolare ad ostacolare o rallentare l’ingresso nel mercato di nuovi operatori che offrono servizi innovativi di questo tipo (come l’applicazione per smartphone e tablet gestita da Mytaxi Italia S.r.l., che mette direttamente in contatto l’utenza e i tassisti e offre anche un servizio di rating dell’offerta).

Nella giornata del 24 gennaio 2017 i funzionari dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, con l’ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno eseguito una serie di ispezioni nelle sedi delle società interessate, parti del procedimento, ritenute in possesso di elementi utili ai fini dell’accertamento, oltre che nella sede di Unione dei Radiotaxi d’Italia – URI, associazione nazionale dei gestori di radiotaxi.

Roma, 24 gennaio 2017

Testo dei provvedimenti:

14 thoughts on “Radiotaxi, istruttorie nei confronti delle principali società per possibili intese restrittive della concorrenza

  1. E’ ovvia la longa manu di U…
    Cari colleghi vendete fino a che siete in tempo, è iniziata l’era del tassista schiavo e morto di fame.

  2. che affare …passare la palla ai finanzieri, per la paura di perderla sul campo!

  3. Fermi dove?
    Tiriamo fuori la testa dalla sabbia:
    sappiamo tutti che l’indagine sull’esclusiva dei RTX non arriva e non sta in piedi perché lo chiede My…. (che non sarebbe nessuno, a Milano, se le CentraliRadio facessero UNITA’ e SISTEMA con il NumeroUnico dell’Amministrazione…), ma proprio perché opponendosi ottusamente e nell’interesse di pochi all’uso ed alla diffusione dei sistemi a NumeroUnico dei Comuni (e quindi all’interesse comune…) il sistema RTX è arrivato a ritenere legittima la propria posizione dominante di controllo e di gestione di un pubblico servizio (oltre che di mercato…), sostituendosi allo stesso legislatore nazionale (la Legge 21) e territoriale (LR 6 e Regolamento di Bacino), arrogandosi il potere di stabilire come e a quali corse il tassista può dare risposta…:
    La cosa preoccupante non è l’esposto di My…., ma il reverenziale silenzio delle Amministrazioni…

    PER NOSTRA FORTUNA, NEL NOSTRO MESTIERE, NON ESISTONO ANCORA STATUTI, REGOLAMENTI, COOPERATIVE O CONSORZI, ASSOCIAZIONI O SOCIETA’ CHE POSSONO INTESTARSI IL DIRITTO ED IL POTERE DI DETTARE LE REGOLE DEL SERVIZIO PUBBLICO DA PIAZZA

  4. Laportapia forse vivi in un mondo tuo distaccato dalla realtà. Io ho votato in assemblea quello che a te dà tanto fastidio e con me il 99% dei presenti. Fattene una ragione e non rompere coi tuoi deliri.

  5. Avete riscritto e votato, in quell’Assemblea al 99%, anche la L. 21, la LR 6, il Regolamento di Bacino, e tutte le altre leggi che regolano i servizi pubblici e la concorrenza ed il mercato?…
    NON MI RISULTA CHE SIANO I TASSISTI, nè singoli né associati, AD AUTOREGOLAMENTARE IL SERVIZIO PUBBLICO DA PIAZZA, neanche nella grande Milano… O mi son perso qualcosa, in tutti questi anni?

    Ma forse, chi se ne frega, aspettiamo di dover fare come U… e di dover risarcire i nostri soci…: intanto a pagare saranno sempre loro!

    PS: nel merito, sarebbe utile una lettura ed un dibattito sul DL 3/2017 (GU 15 del 19 gennaio, che entrerà in vigore il 3 febbraio…)
    Di solito sei attento ed informato su queste novità

  6. Ti sei perso nella saghe mentali. Il corpo sociale ha votato quello che ha pensato fosse il bene della cooperativa. Nessun “furbetto der quartierino” semifallito e in cerca di poltrone può far cambiare il pensiero dei soci di una cooperativa. Scrivi al governo, forse Gentiloni potrà cambiare le regole delle Coop. O magari anche no 😂😂😂

  7. infatti volevo suggerirti di porre alla conoscenza e al dibattito il DL 3/2017 (GU 15 del 19 gennaio, entrata in vigore il 3 febbraio prossimi…)
    Ma forse è meglio aspettare che anche i RTX debbano risarcire i soci, come è capitato a U… per i suoi autisti… Tanto poi a pagare sono sempre quelli

  8. perché quando paghi i ripiani di bilancio cosa fai?…. O non te ne sei mai accorto ?

  9. Scusa ma mi pare di partecipare al litigio delle due comari di cortile. Se ti attieni al discorso si riesce ad andare, bene o male, avanti, ma se divaghi con pretesti fuori traccia per cercare la ragione a tutti i costi non si arriva a niente. Di discorsi da bar ne ho sentiti troppi anche in sedi che avrei creduto più serie, ora vediamo cosa diranno le carte bollate e poi ci adegueremo di conseguenza.

  10. Alla prossima assemblea proponi una delibera anche per TURNI liberi E TARIFFE personalizzate, valide solo per i soci … sovrani: magari la voteranno il 100%!

    Comunque, io non sono mai uscito dal discorso (prova a rileggerlo…). Sei tu che, in mancanza di argomenti, scappi nel cortile delle comari…

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