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Circolare ministeriale, la polizia locale di Milano dissente: “nessun vuoto normativo”

polizia-locale-milano-3-2Allo scopo di chiarire l’approccio delle forze dell’ordine nei confronti della circolare emessa dal Ministero dell’ Interno il giorno 11 marzo scorso, in data odierna il Corpo di Polizia Locale di Milano, ha emesso una circolare che definisce in oggetto, “Disposizioni attuative degli articoli 85 e 86 del Codice della Strada e della legge 21/92”.  Nello specifico, al terzo capoverso la circolare riporta :

…Diversamente, questo Comando di Polizia Locale ritiene, per i motivi di diritto descritti di seguito, la piena vigenza degli articoli 85 “Servizio di noleggio con conducente per trasporto di persone” e 86 “Servizio di piazza con autovetture con conducente o taxi” del Codice della Strada e della Legge n. 21/92 “Legge quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea” rispetto al fenomeno dell’intermediazione del trasporto di persone non di linea gestiti con piattaforme telematiche, soprattutto nei confronti di autisti non professionisti. Peraltro il Consiglio di Stato, non essendo di sua competenza costituzionale, non ha abrogato gli articoli 85 e 86 CdS né la legge n. 21/92. Richiamando l’articolo 12 comma secondo delle “Disposizioni sulla legge in generale” (Capo I del Codice Civile, R.D. 16.03.1942, n. 262) si può affermare che nel nostro ordinamento giuridico non esiste il concetto di vuoto normativo. Infatti l’articolo sopra citato recita letteralmente: “Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; sei il caso rimane ancora dubbio, si decide secondo i principi generali dell’ordinamento giuridico dello Stato”. Pertanto, nella fattispecie in esame sono in vigore precise normative che come sopra detto non risultano abrogate.; Sono quindi pienamente applicabili gli articoli 85 e 86 CdS e la Legge n. 21/92…

Punta in altoe prosegue:

…Il parere espresso da organi dell’amministrazione esecutiva, nella fattispecie da un Dirigente del Ministero dell’Interno – Dipartimento Della Pubblica Sicurezza, non costituisce interpretazione autentica delle legge, ma viene definito come una interpretazione “ufficiale”, e comunque non è un atto normativo, che deve trovare riconoscimento in sede giudiziale…

Punta in altoquindi conclude:

Si conferma pertanto, salvo eventuali interventi normativi, pronunce giudiziali o circolari sull’argomento da parte della Prefettura di Milano – Ufficio Territoriale del Governo, il vigore e l’applicabilità degli articoli 85 e 86 e della Legge 21/92 e delle sanzioni pecuniarie e accessorie nei confronti di coloro che pongono in essere dei comportamenti in contrasto con la normativa citata…

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Leggi la circolare completa

16 thoughts on “Circolare ministeriale, la polizia locale di Milano dissente: “nessun vuoto normativo”

  1. …cosa siamo fermi a fare allora????…che categoria della lippa. X 4 esagitati che decidono di fermare il lavoro tutti fermi e intanto gli altri godono….domattina io esco a lavorare con una mazza da baseball in macchina,il primo co…..ne che mi blocca vedrete tutto sui giornali…sono di Milano.

  2. È storia trita e ritrita i taxisti scenderanno in piazza quando avremo i pantaloni giù …. Dovevamo andare perlomeno a Roma invece i sindacati hanno optato per un rientro di sciopero …. Gravissimo errore che la categoria pagherà salato

  3. Non ho capito …. stiamo fermi 6 mesi finchè non faranno i controlli? Ci sono i presidenti delle varie associazioni che devono fare le giuste pressioni alla polizia locale per intensificare i controlli e nel frattempo si indice uno sciopero su più date, possibilmente non in concomitanza con un altro dei mezzi pubblici, che sarà revocato solo se ci saranno tangibili risultati nella lotta all’abusivismo. Oggi mi sono fermato, perché gli animi erano troppo agitati e non serve buttare benzina sul fuoco, ma non credo che domani resterò a casa per far lavorare gli abusivi.

  4. Scusate, ma siamo sicuri che la soluzione sia che i vigili facciano la caccia alla volpe ??? Non sarebbe più opportuno invalidare ogni forma abusiva di dispacciamento corse??? Basta veramente un click , alla polizia postale però !!!

  5. Ma se non fanno mai un controllo sia le frecce che i vigili urbani.
    E ‘ vero che sono in pochi come organico per effettuare decine di controlli ogni giorno, ma basta andare fuori dal Gallia per vedere una listaccia di NCC che opera a fianco del nostro posteggio Taxi di Centrale con licenze emesse fuori da Milano.
    Non cè nè uno ,e ripeto uno ,che opera con una licenza emessa dal comune di Milano !!!!!
    Ma perchè non vanno a controllare questi ?????
    Ma che cosa spettano ?????

  6. Bravo96, a quanto pare non esiste una legge che possa essere applicata in questo caso perché è il singolo autista il solo responsabile delle proprie azioni. Esempio: se un cliente ti dicesse “Passi col semaforo rosso!” a chi verrebbe elevato il verbale? Solo a te, perché nell’ordinamento giuridico italiano non esiste il reato di induzione ad un reato amministrativo.

  7. A Stefano,Lo stesso vale per via Manzoni davanti ad Armani e Milan.
    Oggi stazionavano almeno in 10 verso le 14.30.

  8. @marco Taxistory con tutte le riforme che stanno facendo, dovrebbero farne una che condanni il mandante degli ‘assassini ‘ che vogliono uccidere il nostro onesto lavoro.

  9. L’unica riforma da fare ma che si guardano bene dal fare è quella di piantarla di riempirsi e/o farsi riempire le LORO tasche (e di andar a cena a fiato d’oca) in tutti i modi possibili e immaginabili……..

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