TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Senato, DEF 2016: si prepara la seconda legge sulla concorrenza

va tutto beneIl Documento di economia e finanza (DEF) 2016 costituisce il principale documento di programmazione della politica economica e di bilancio, che traccia, in una prospettiva di medio-lungo termine, gli impegni, sul piano del consolidamento delle finanze pubbliche, e gli indirizzi, sul versante delle diverse politiche pubbliche, adottati dall’Italia per il rispetto del Patto di Stabilità e Crescita europeo. I taxi, neanche a dirsi, sono di nuovo oggetto di discussione per la nuova legge sulla concorrenza prevista entro fine 2016. Ecco una sintesi per quanto concerne trasporto pubblico:

3.11 Le politiche per la concorrenza e l’apertura dei mercati
Un significativo filone di interventi volti all’obiettivo dello stimolo della competitività del sistema imprenditoriale è rappresentato, nel DEF 2016, dalle politiche per la concorrenza.

L’Unione Europea ha sottolineato l’importanza (Raccomandazione n. 6) di adottare misure finalizzate a favorire la concorrenza in tutti i settori contemplati dal diritto della concorrenza e intervenire in modo deciso sulla rimozione degli ostacoli che ancora permangono.

Già nel DEF 2015 il Governo sottolineava l’esigenza di dare nuovo impulso all’attuazione delle norme in materia di liberalizzazione delle attività economiche, indicando in particolare lo strumento della legge annuale sulla concorrenza quale strumento per porre in atto un’ attività periodica di rimozione dei tanti ostacoli e freni, normativi e non, che restano nei mercati dei prodotti e dei servizi. Nel corso del 2015 il disegno di legge annuale per la concorrenza per il 2015 è stato approvato dalla Camera dei Deputati (A.C. 3012) ed è attualmente all’esame del Senato (A.S. 2085). Nel cronoprogramma il Governo fissava alla fine del 2015 l’implementazione delle predette misure (attualmente è ancora in fare di esame –n.d.r.) .

La Commissione UE, nel Documento sugli squilibri macroeconomici di febbraio 2016, riconosce che lo strumento della legge annuale sulla concorrenza costituisce un significativo punto di partenza per mettere in moto un meccanismo positivo nell’ambito del quale gli ostacoli regolamentari alla concorrenza vengono periodicamente esaminati e rimossi. Evidenzia però che il disegno di legge, approvato dalla Camera dei deputati e attualmente all’ esame del Senato, avrebbe potuto esser più ambizioso per quanto riguarda la liberalizzazione di alcune professioni quali quelle di notaio, avvocato e farmacista. Inoltre il disegno di legge non copre molti settori rilevanti, che sono ancora eccessivamente protetti o regolamentati, tra cui, l’allocazione delle frequenze dello spettro radio, il settore sanitario, le centrali idroelettriche, i trasporti pubblici locali e i taxi, i porti e gli aeroporti.

[…]

Con riguardo al disegno di legge annuale sulla concorrenza il Governo segnala che il provvedimento, approvato dalla Camera dei Deputati con numerose modifiche, verrà approvato entro giugno 2016. I settori interessati sono: assicurazioni, telecomunicazioni, servizi postali, energia, banche, servizi professionali (notai, avvocati, ingegneri), farmacie e trasporti.

[…]

Il Governo intende proseguire il percorso avviato con la prima legge annuale per la concorrenza rendendola uno strumento d’intervento regolare per migliorare il funzionamenti dei mercati. La seconda legge annuale sulla concorrenza sarà varata nel 2016 dopo la segnalazione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Il provvedimento, attualmente allo studio, potrebbe intervenire sul settore delle comunicazioni, sanità, trasporti e servizi pubblici locali, in raccordo con la riforma della Pubblica Amministrazione.

Leggi il documento originale completo: ( Link al Senato )

16 thoughts on “Senato, DEF 2016: si prepara la seconda legge sulla concorrenza

  1. Dai che ci risiamo. A una cosa, organizziamo uno sciopero e poi cancelliamolo, tanto i lor signori ci danno rassicurazioni e noi obbediamo. Ma annate a f…..o!

  2. La Commissione Europea nelle 115 pagine del DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE, citando una sola volta (una sola volta) i taxi e copiando il concetto di un organismo italiano che ben conosciamo per alcune tristi vicende, dice esattamente quanto segue:

    “(…) La legge sulla concorrenza non copre molti settori rilevanti, che sono ancora eccessivamente protetti o regolamentati. Rispetto alle proposte dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, alcuni settori non sono stati coperti o sono stati coperti solo in parte. Mancano in particolare misure a favore della concorrenza per quanto riguarda l’allocazione delle frequenze dello spettro radio, il settore sanitario, le centrali idroelettriche, i trasporti pubblici locali e i taxi, i porti e gli aeroporti (cfr. sezione 3.6). Dopo l’esercizio positivo del 2015, nel 2016 il governo italiano presenterà una nuova legge annuale sulla concorrenza tenendo conto delle nuove raccomandazioni dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. (…)

  3. FINCHE’NON CI AMMAZZANO NON SONO CONTENTI.
    E’UN CONCETTO MOLTO SEMPLICE DA CAPIRE.
    SIAMO SEMPRE ALLE SOLITE.
    OGNI VOLTA,OGNI ANNO,OGNI GOVERNO HA IN MENTE DI ROVINARE I TASSISTI.
    GLI STESSI TASSISTI SFIGATI,CHE X LEGGE,SI SONO DOVUTI COMPRARE UNA LICENZA X POTER ESSERE IN REGOLA.
    E’UNA PERSECUZIONE CONTINUA.
    UNO SCHIFO.
    TAVOLO TECNICO DE CHE?
    RASSICURAZIONI SINDACALI DE CHE?
    MA X FAVOREEEEEE…..
    QUESTI GOVERNANTI CI VOGLIONO FAR MORIRE DI INFARTINO,ICTUS O CANCRO A SCELTA.

  4. Non so se è regolare scrivere ciò che stò scrivendo, in base all’etica del blog. Mi affido ai moderatori.
    Ai colleghi di Torino: attenzione a chi voterete il 5 giugno alle comunali. In una lista nata da poco e legata all’attuale Sindaco della città, è presente un personaggio che si batte da sempre per liberalizzare farmacie, farmaci ecc… ovviamente essendo il signore in questione un liberalizzatore convinto, non vorrei mai che…
    Non credo di poter fare nome e cognome x non incorrere in querele o cose del genere. Informatevi.

  5. Domanda …… Ma perché nessuno ha chiesto le dimissioni del guarente ? Perché non abbiamo denunciato un ######## come questo ? Grazie attendo risposte

  6. IO a questi emeriti relatori che non sanno neanche di che cosa stanno parlando perchè la concorrenza esiste già ( NCC e Mezzi Pubblici ) auguro di cuore di spendere in medicine e in visite ospedalieri i loro già troppo elevati stipendi.

  7. Solita minestra ma non ce la faranno, ci provano sempre e da parte nostra, se dovesse marcare male, stavolta lo sciopero si fa eccome! Una domanda, se questa e’ persecuzione, e lo e’, possiamo denunciare i nostri aguzzini? Pablo, so che a Torino molti sono orientati sulla Appendino (5s)
    Vigiliamo e stiamo pronti alla battaglia, o ci sediamo a sto tavolo e parliamo seriamente…o ci alziamo e gli diamo il giro!

  8. I notai, farmacisti, avvocati, tabaccai etc. non hanno l’obbligo di prestazione come noi, per cui, se permetti a chiunque altro di svolgere il nostro lavoro senza tale obbligo, scatta il meccanismo di concorrenza sleale. Se verrà tolto a noi l’obbligo di prestazione, l’utenza non sarà più tutelata. Ergo il servizio di trasporto pubblico non di linea non si può toccare senza ledere l’utenza o violare i basilari principi sanciti dal codice civile. Fine di ogni discorso.

  9. La Vostra bandiera è la legalità anche L’Italia deve rispettare le regole Europea.

  10. Orazio le regole in italia ci sono già. Qui a dettar legge sono multinazionali e un governo sovranazionale che nessuno vuole…

  11. …dicono in tv che vogliono fare un super-ministro di economia unico x l’U.E.
    Tutti noi dipendiamo da Bruxelles e dalle loro scelte?Allora votare i partiti a cosa serve???
    Parliamoci chiaro,una volta ci rompevano le scatole i singoli politici ,
    Oggi i singoli politici hanno sempre meno potere se NON QUELLO DI SERVIRE LE MULTINAZIONALI ……mondo globale,finanza globale,solito discorso.
    POLITICI MAGIORDOMI E GIORNALISTI PREZZOLATI
    NON CI LASCERANNO VIVERE….una vergogna.
    Mai vista una categoria sulle spine dal 2006 solo x aver comprato una LICENZA E AVER RISPETTATO LA LEGGE….MAH!!
    Con la nascita delle MULTINAZIONALI DEL SETTORE TAXI ,NON CI LASCERANNO MAI IN PACE,CI PROVERANNO DI ANNO IN ANNO…DDL DOPO DDL CONCORRENZA

  12. Ok vengano presto ,e basta siamo disposti a tutto facciamo la guerra non abbiamo niente più da perdere.moriro sicuramente ma farò tante morti maledetti bastardi………

Comments are closed.