TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

La sfida di Uber a Renzi

U_terroristilfoglio.it Bruxelles. Con il disegno di legge sulla concorrenza in discussione al Senato, “il Partito democratico e Matteo Renzi sono a un bivio”: devono scegliere se stare dalla parte del futuro e degli innovatori oppure, come accade in Francia con il governo di François Hollande, dalla parte di “chi appicca il fuoco alle auto” per proteggere privilegi di un’èra passata. Parola di Mark MacGann, il principale lobbista di Uber in Europa (è il capo della public policy della app californiana), che si dice “stufo del mantra della crescita e dei posti di lavoro”.

Troppa retorica e poche (o nessuna) scelte politiche per favorire davvero l’attività economica e la concorrenza. “L’Unione europea è il continente più protezionista al mondo”, secondo MacGann, citando gli esempi di Spagna, Italia e Francia, dove le decisioni di alcuni tribunali hanno costretto Uber a cancellare il servizio UberPop. 

Uber è “giovane” e ha “imparato dagli errori del passato”, ha detto MacGann per spiegare le ragioni del cambio di politica aziendale. Meno iniziative clamorose per rompere il monopolio dei tassisti con la forza della tecnologia libertaria, più dialogo con i governi per trovare soluzioni condivise. Ma, per MacGann, “è difficile distinguere tra sindacati di taxi e mafia violenta”.

Quello del lobbista di Uber è l’ultimo avvertimento a Renzi. MacGann è sul punto di lasciare Uber (a novembre del 2015 era stata annunciata la sua partenza per fine gennaio), ma non ha perso lo spirito battagliero. In un convegno organizzato dall’Istituto Bruno Leoni a Bruxelles mercoledì 27 gennaio per presentare il SuperIndice e l’Indice delle Liberalizzazioni, MacGann ha sottolineato che la battaglia di Uber non è solo a vantaggio dell’azienda e dei consumatori. E’ anche per i giovani “con meno di 35 anni”, i senza lavoro o i lavoratori con bassi salari che possono “integrare il loro reddito facendo gli autisti nel tempo libero”.

I driver di Uber a livello globale dovrebbero passare da 1,5 milioni oggi a 20 milioni nei prossimi due anni. In alcuni paesi europei, il motore dell’occupazione di Uber è inceppato a causa della resistenza di governi e tribunali. Ma “a Parigi Uber ha creato 12 mila posti di lavoro, a Londra 30 mila jobs”, ha spiegato MacGann.

Le resistenze alle liberalizzazioni, alle riforme e al risanamento fiscale hanno un alto prezzo in termini di crescita, come dimostrano gli indici dell’Istituto Bruno Leoni. L’economista Nicola Rossi ha sottolineato come i paesi sotto programma di assistenza finanziaria – Irlanda, Spagna, Portogallo, perfino la Grecia fino all’arrivo di Alexis Tsipras – stiano convergendo verso il resto della zona euro con una certa rapidità in termini di dati macroeconomici. Significa che le politiche della Troika funzionano. La Francia, per contro, diverge sempre più dai partner. Con alti e bassi, l’Italia converge a un ritmo molto più lento e con il rischio di un’inversione di rotta. Per Renzi e il suo Pd “non ci sono più scuse per fingere di non sapere” quanto vale l’innovazione in termini di crescita e qual è la posta in gioco, avverte il lobbista capo di Uber. L’augurio di MacGann è che “il ministro (Federica) Guidi abbia successo”. Altrimenti saranno le autorità di concorrenza a livello Ue a permettere a tutti gli europei di avere più libertà economica, come accaduto in passato, imponendo agli stati nazionali il rispetto delle regole europee.


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13 thoughts on “La sfida di Uber a Renzi

  1. Giusto per mettere a fuoco, invito tutti a leggere su Wikipedia alla voce L…. Lanz****tta – attività culturali vita privata. Credo troverete delle simpatiche consuetudini con il personaggio sopra citato.
    Uso il termine “personaggio” appositamente per sottolineare è chiarire (qualora fosse necessario) i ruoli che hanno in U…r certe persone.
    Questi signori non hanno nulla da perdere, al momento…
    Per noi ne va della NOSTRA VITA!

  2. Non ci sto più dentro , ogni giorno uno nuovo , Marco dove li trovi ? … MacGann è la prima volta che lo sento , BAL che fine ha fatto ? ….. mentre l’ Istituto Bruno Leoni sono anni che tenta di rovinarci . Tutta gente simpatica !!! …. vogliono 20 milioni di driver !!!!!!

  3. Caro M..G.. Sai che differenza c’è tra creare un posto di lavoro e un posto sul sedile di un’auto a fissare un volante tutto il giorno??? La stessa che c’è tra una bottiglia di vino ed un bicchiere vuoto. Si proprio così e dopo tutto questo cumulo di sciocchezze ti consiglio solo un bicchiere di vino a pasto … non di più …

  4. A proposito di mercato libero e concorrenziale, siamo sicuri che “Il foglio” riesca a sopravvivere solo con le proprie vendite o non abbia bisogno di “un aiutino” dallo Stato o dai VERI lobbo-mafiosi? Noi tassisti siamo pagati per andare dove dice il cliente. Lo studio Leoni idem: è pagato per sostenere quello che vuole il cliente.

  5. Intanto spero parta la denuncia perche’ mafiosi ci saranno loro e poi l’arroganza e la prepotenza dimostrate nel pretendere di dettare legge a casa nostra, facendo pressioni sulla presidenza del consiglio, sono davvero indigeste, e’ troppo e spero si trasformi in un autogol clamoroso, vabbe’ che sono disperati ma fare appello per vendere la nostra pelle……e’ un ricatto, anzi, una minaccia, ma che scherziamo??!!

  6. BAL sta startuppando una nuova app, fanno la questua elettronica e la ri-prestano a strozzo, sempre con la scusa dell’innovazione. E’ finita proprio da schifo.

  7. Ormai non credo in clamorosi colpi di scena da parte della categoria,se non da dopo mercoledì.Renzi dimostra di piegarsi alle pressioni delle vere lobby,vedi banche ,Confindustria,quindi da uomo della strada,avrei preferito risvegliare gli animi prima,ma di conseguenza ho delegato un sindacato per parlare a mio favore e sto alle regole.Voglio solo dire che,nel momento in cui un emendamento passerà,e a mio modesto parere questo è quello che succederà ,fermarsi ad oltranza sarà l’unico modo per.arrivare al dialogo.Almeno in questo credo.

  8. Gli errori del passato di u..lader non sono nient’altro che l’illegalità. A Torino la media sono €(molto pochi) cosa scendiamo a (ancora di meno) in 12 ore con u..lader distruggendo dei servizi anzi tutti i sevizi anche di linea. l’innovazione possiamo farla anche noi anzi con diminuzione delle tasse se il governo è un po’nazionalista sarebbe la scena ideale. Pensate un po’ se per strada vendessero cibo senza nessun controllo igienico torneremo indietro di cento anni.

    Scusa Piero se ho mascherato i dati relativi agli incassi: è solo per evitare bieche strumentalizzazioni da parte di chi legge il blog con fini contro la categoria. Leonardo

  9. Ma da un lobbista come Mc Gann che dichiarazioni ci si poteva aspettare ????
    E ‘ ovvio che avrebbe sparato le solite cazzate tipo concorrenza , liberismo, posti di lavoro creati ecc….ecc..ecc…che sappiamo tutti noi dalle nostre analisi che non sono cose veritiere e mi dispiace ametterlo che ci è voluta una Covilli amministratore delegato di My…. che davanti alla comissione del Senato ha veramente spiegato bene le cose come stanno.
    Io so che a questo punto se in Senato passa una Porcheria del genere, c’è solamente da scendere a Roma con la propria auto e mettersi davanti a Montecitorio vita natural durante.

  10. Marco , tanto a gente come BAL qualche minchiata da fare gliela trovano sempre … dopo lo striscione appeso a Milano nel febbraio 2015 , il giornalista Beppe Severgnini sul Corriere scriveva ” Non avevo, fino a ieri, un profilo U…. Oggi mi sono iscritto. Nei miei spostamenti per Milano sceglierò chi è più professionale, più efficiente, più civile ” …. VI RICORDO CHE QUALCUNO DEI “NOSTRI” , DI RECENTE , E’ ANDATO ALLA SUA TRASMISSIONE “L’ ERBA DEL VICINO” .

  11. POTETE INVENTARE TUTTE LE STRART UP ILLEGALI CHE VOLETE!!!….
    TUTTO PANE X I VIGILI URBANI….X I COMUNI….X I CARRO ATTREZZI!!!

    NOI TASSISTI REGOLARI NON CI FACCIAMO FOTTERE DA NESSUNO
    E LOTTEREMO FINO ALLA MORTE
    X DIFENDERE IL NOSTRO PANE
    UNA LICENZA CHE LA LEGGE CI HA IMPOSTO
    E UN GUADAGNO FATTO DI SBATTIMENTO.

  12. Sostenere che l’innovazione si fa sul confine tra lecito e illecito domandando i guai giudiziari a terzi, da già l’idea del tipo di business (caporalato, lavoro nero, evasione) verso che mondo stiamo andando?

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