TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Expo, 5000 taxi in strada con deroga «doppia guida». E Uber…

maranCorriere della sera – Circa 5mila taxi operativi «a regime» ogni giorno a Milano nei sei mesi di Expo. Senza alcuna nuova licenza ma solo con lo strumento della deroga sulla doppia guida (con la stessa licenza il taxi può essere guidato da due persone, serve a raddoppiare i turni, ndr). E’ questa la «strategia» decisa dall’amministrazione per coprire le necessita’ di trasporto su auto pubbliche per visitatori e operatori in citta’ nel periodo dell’esposizione universale. Lo ha spiegato l’assessore alla Mobilita’, Pierfrancesco Maran, nella seduta congiunta delle commissioni Trasporti e Commercio di palazzo Marino. «Il problema a Milano sono i picchi di domanda, che ci saranno per Expo come accade durante la settimana del Salone del Mobile o durante quelle della Moda, perche’ per il resto del tempo l’offerta supera la domanda. Si registrano 25 minuti di attesa fra una corsa e l’altra, i taxi restano fermi». Dunque il problema delle aumentate necessita’ di auto bianche in circolazione per Expo «non si risolve aumentando le licenze, perche’ dopo Expo – ha spiegato Maran ai consiglieri – non sarebbero piu’ necessarie, ma basta consentire la doppia guida e sostenere la domanda dei sei mesi Expo con i taxi attuali. Questa e’ la strategia che intendiamo attuare». Una deroga, quella sulla doppia guida, che normalmente «non serve per 49 settimane su 52 all’anno» ma sara’ estesa il prossimo anno con un obiettivo: «Ci sono circa 5mila auto bianche e in una giornata come oggi ne circolano circa 2500. Con la deroga contiamo di avere tutti i 5mila taxi a regime ogni giorno».

Maran ha poi annunciato un nuovo bando per il numero unico di chiamata e per le nuove colonnine del servizio taxi, dopo quello andato deserto il mese scorso: «Presentero’ venerdi’ una proposta in giunta con alcune modifiche rispetto al precedente», ha spiegato Maran. I cambiamenti riguarderanno «l’aspetto economico, aumentando la retribuzione, e le performance: abbiamo visti che siamo stati un po’ troppo stretti su questi due aspetti, proporro’ parametri di gara piu’ elastici». Il precedente bando prevedeva l’affidamento del servizio per l’implementazione del sistema software e per la gestione e manutenzione per 5 anni, con aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa e con una base d’asta di 597mila euro Iva esclusa. Oggetto della seduta di oggi, il servizio Uber e Uberpop, da discutere alla presenza dei rappresentanti dei tassisti. «Ho partecipato alla riunione convocata al ministero sull’argomento e non mi sembra che la soluzione sia cosi’ vicina, riguardo agli annunciati decreti attuativi. La materia e’ complessa – ha detto Maran – e se si vuole fare un lavoro di cesello su leggi vecchie e con una base logica non piu’ adeguata alla realta’ di oggi, non e’ facile». Per questo Maran ha confermato la sua posizione sulla proposta articolata in «5 punti» rivolta dal Comune al governo a maggio sul servizio taxi e Ncc: «Continuo a pensare che il problema non e’ il numero dei controlli, che comunque e’ rilevante, anzi: i rappresentanti Ncc ci hanno detto che sono a un livello che si puo’ considerare vessatorio. I controlli sono necessari ma non hanno risolto il problema».

9 thoughts on “Expo, 5000 taxi in strada con deroga «doppia guida». E Uber…

  1. Stupendo. riassumendo:
    1) U… rimane, di conseguenza U…pop segue a ruota
    2) Le colonnine di chiamata andranno a babbo morto
    3) Si raddoppierà il numero dei taxi per 6 mesi con uno studio di congruità a capocchia di minchia
    4) le associazioni invitate e presenti erano solo una parte perché le altre (escluse di fatto) sono state tagliate fuori
    Manco Mussolini!

  2. CAPIAMOCI BENE ADESSO PRIMA CHE SUCCEDA UN CASINO:

    1. PRIMA si verifica se effettivamente servono perchè all’expo possono venire milioni di visitatori come nessuno. Vedremo sul campo e agiremo di conseguenza. E POI SI RILASCIANO DOPPIE GUIDE A TEMPO. Nessuno ha mai obiettato ad esempio sui turni liberi se servono. Niente ideologia e dilettantismo nell’affrontare questa vicenda alla cui riuscita siamo tutti interessati perchè non ne possiamo veramente più.

    2. SE e sottolineo SE servono, devono essere rilasciate GIA’ CON DURATA MASSIMA SEI MESI, come un contratto a termine, NON COME QUELLE PRECEDENTI A TEMPO INDETERMINATO in base alla sola volontà delle due parti contraenti. E’ chiaro? Altrimenti al 1 novembre ci ritroviamo tutti morti per fame. (Nè più nè meno come tutti i lavoratori che verranno assunti per EXPO a tempo determinato e per di più, in quel caso e grazie ai soliti sindacati, a condizioni indegne di un paese civile)

    3. Su U…: BASTA per pietà. tacere, agire e sopratutto NON nominare le parole vecchio e nuovo.

  3. Liberalizzazione di fatto…….. incredibile, e io che pensavo che con rutelli e veltroni avevamo toccato il fondo…..non ci sono parole.
    Adesso ho capito con chi avete a che fare.
    L’incompetenza totale fatta persona…….
    Forza Ragazzi!!!

  4. L’incompetenza dell’assessore sui taxi e la posizione prona dei sindacati sotto ricatto per le multe del 2012 e quelle promesse per gli scioperi di quest’anno si fanno sentire. Esprimo la mia totale disapprovazione e il mio assoluto sdegno per questa decisione che ci si ritorcerà contro in modo gravissimo.

  5. Va bene la deroga alla doppia guida per quel che riguarda solo l’arco TEMPORALE dell ‘Expo, ma tutto ciò deve essere messo nero su bianco fra le parti, e cioè titolare ,licenza, seconda guida ed ufficio mobilità comune di Milano.
    Il problema è un altro caro Maran e Pisapia e che mister “U ” in base alle leggi attuali è fuorilegge cosi come in molte parti del mondo per cui smettiamola con questa stupidaggine del nuovo che in realtà è più vecchio del vecchio…….è la colpa di questo è vostra !!! Perchè mister U è registrata come società presso la camera di Commercio di Milano ,e sottolineo MiIano e non Canicattì…….io sono proprio curioso di sapere lo studio Legale Pavia-Ansaldo che ha in mano le disposizioni legali di radio taxi ed associazioni di Milano e Roma cosa stà facendo ? Sino a che punto dovremmo aspettare prima che un giudice del tribunale di Milano /Roma non metta fuorilegge del tutto o perlomeno alcune attività di mister U che sono chiaramente fuorilegge ??

  6. Stefano, hai capito in che mani siamo? Delegati sindacali i quali fanno il bello è cattivo tempo senza interpellare i deleganti. Sai quanti soldi portano 5.000 seconde guide nelle casse dei sindacati? Fai tu i conti.

  7. Molti noleggiatori  operano sul territorio di Milano pur essendo di altre province o Stati: in molti si sono trasferiti in Svizzera dove le tasse sono più basse e lavorano in Italia, come invece non può avvenire all’inverso.Gli elvetici nel caso sanzionano duramente.”le attività dell’Amministrazione per contrastare U…pop, che per Maran sono sufficienti e che dovrebbero invece essere sostituite con l’integrazione di U… nel sistema”Le associazioni sindacali cosa stanno facendo in merito alle due questioni sopra enunciate?La raccolta fondi per la tutela legale nei confronti di U… a che punto è? Quali azioni sono state intraprese?Non mi pare che sequestrare 4 libretti il mese scorso si da considerare un provvedimento sufficiente. I pop lavorano alla grande! Sequestrino 4 libretti al giorno fino a completa estinzione dei pop. La lista ce l’hanno se non provvedono si rendono corresponsabili di chi induce altri a commettere reati…ancor più grave la loro omissione di controllo considerato che sono deputati alla tutela e garanzia della legalità e del servizio pubblico non di linea.Nei confronti dei comuni emittenti le autorizzazioni facili vogliamo provvedere a chiedere chiarimenti a mezzo PEC , così come hanno fatto le OO.SS romane che hanno portato alla revoca di centinaia di autorizzazioni?

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