TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Quelle attese infinite ai taxi

Il Fuori Salone delle meraviglie ha funzionato alla grande. Un bagno di folla in ogni giorno della settimana, a qualsiasi ora. Pure troppo. Tanto che in zona Tortona di sera era impossibile circolare e, men che meno, trovare un taxi. Cosa non ha funzionato nei trasporti? Cosa va cambiato per il Salone del Mobile dell’anno prossimo? Forse il Comune avrebbe dovuto concedere fin da lunedì alle auto bianche la possibilità di sostare nei parcheggi taxi. Invece Palazzo Marino ha solo autorizzato a caricare i clienti «al volo». Solo sabato e domenica i tassisti hanno avuto diritto anche alla sosta. «Un po’ tardi – commentano gli autisti -. Bisognava far scattare il permesso dall’inizio del Fuori Salone, nei giorni di massima affluenza». I tassisti tuttavia hanno avuto la possibilità di lavorare ben oltre le otto ore di turno canoniche. Volendo avrebbero potuto continuare per 24 ore, fino a notte fonda. Impossibile però coprire l’intera giornata senza una seconda guida. «Vero, ma per una settimana ci possiamo anche adattare – spiegano i tassisti – Al momento un secondo autista non ce lo possiamo permettere». In sostanza gli autisti non riescono ad arruolare un «dipendente» per una settimana soltanto e per loro è impensabile coprire i costi di un collaboratore per tutto l’anno. Per di più certe cose vanno organizzate per tempo e non a ridosso dei grandi eventi. «È vero che la settimana del Salone del mobile porta tantissimo lavoro – sostengono – ma da oggi saremo di nuovo ad affollare i parcheggi taxi spartendoci il pochissimo lavoro che c’è. Una rondine non fa primavera e le nostre sorti economiche non cambiano. Le corse sono calate del 30 per cento e di sicuro non ci potremo permettere una seconda guida fino al 2013, a meno che non si tratti di un collaboratore occasionale famigliare». Del secondo autista si è parlato assieme al Comune di Milano per poter elaborare un piano di trasporti e servizi completo da qui all’appuntamento con Expo. L’idea ovviamente piace ai tassisti, che potrebbero lavorare di più e meglio, magari scongiurando l’aumento eccessivo delle nuove licenze, vale a dire della concorrenza.
Fonte: Il Giornale – M.Sorbi – 18/4/2011

5 thoughts on “Quelle attese infinite ai taxi

  1. Erano mesi che attendevo di pubblicare la vignetta che ho inserito nel post. Ringrazio personalmete “Il Giornale” per avermi dato (finalmente) questa opportunità. La vignetta è parte della mostra “Taxi & Umorismo” che il 30 novembre 2010 ha traformato Bologna nella capitale del disegno, della satira e dell’umorismo dedicato ai taxi. Ecco il link:
    http://www.cotabo.server-dm.net/taxi-umorismo-quando-la-vignetta-e-dautore/
    Per quanto riguarda l’articolo sul quotidiano, nulla da dire, se non cose che sarebbero poco pubblicabili…

  2. Bisognerebbe solo dire al GIORNALE,e in generale a TUTTI ma l’ATM dovè???? altre parole sono superfle NOI siamo stanchi di pagare sempre e solo per colpe altrui; credo che sia arrivato il momento di farci sentire e sopratutto di ritrovare una linea univoca,l’individualismo e la frammentazione non pagano.Questo è il mio pensiero ditemi il Vostro Gianni

  3. L’ ATM dovè? E tutti quei trabiccoli che portavano la gente gratis? Si sono dileguati come d’ incanto? Le navette speciali? alle 18 hanno timbrato il cartellino e poi TUTTI A CASA? Spariti tutti ecco sopraggiungere la fregola del taxi a tutti i costi? Oppure erano tutti bloccati da qualche parte come dei bamba in mezzo al traffico? Nelle redazioni dei giornali l’unico traffico caotico, è nelle loro teste.

  4. La cosa veramente strana è che un attacco alla categoria con pretese così fasulle e campate in aria sia venuto proprio dal Giornale. Sappiamo benissimo che hanno scritto delle falsità a cui, come il solito, noi non potremo rispondere se non con delle “letterine di protesta” che non serviranno a niente.
    Siamo senza palle e loro lo sanno e la politica sta strambando perchè cambia il vento. Occhio perchè ci ritroviamo il boma non sui denti ma infilato su per il ****!

  5. ma il giornale non sà che i taxi a Milano hanno turni da 10 ore e non le” 8 ore di turno canoniche”?? Già da qui si vede la disinformazione che fanno……

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