Crea la tua app Android e pubblicizzala su taxistory

Avanti colleghi smanettoni, seguendo le istruzioni di questo post preso da comunitadigitali.blogosfere.it  possiamo sbizzarrirci per inventare nuove app per il modo taxi. Se ci sarà una risposta positiva, creeremo una sezione apposita dove verranno depositate le app che ci perverranno che poi metteremo alla votazione online per decretare il vincitore. Inviate il materiale di descrizione della vostra app a taxistory@taxistory.it e il link da cui prelevarla. E’ valido tutto quello che rientra nella legalità e verrà pubblicato a giudizio insindacabile di taxistory.


App Inventor è finalmente disponibile per tutti, anche se rimane ancora in beta. Il progetto, ora ospitato dal Mit, ti aiuta a realizzare la tua app anche se parti da zero.

I ragazzi di App Inventor ce l’hanno fatta. Il progetto, uscito tempo fa dai Google Labs, aveva poi trovato casa al Mit di Boston e nei giorni scorsi è arrivato l’annuncio che è stata finalmente aperta la beta pubblica. Ora non è più necessario richiedere l’invito per provare il servizio, che in sostanza ti permette di creare un’applicazione per Android senza scrivere una sola riga di codice. Semplicemente combinando come in un puzzle bottoni con azioni.

Per cominciare a usare App Inventor basta un account Google. Ci sono diversi tutorial (con qualche link rottosi evidentemente durante la migrazione) e per creare la tua prima app con un bel micino che miagola ci vogliono pochi minuti.

Se invece non sei uno smanettone di primo pelo, ti farà piacere sapere che App Inventor ora supporta anche le classi di oggetti. Per cominciare a usare App Inventor non devi fare altro che cliccare su questo link appinventor.mit.edu.

Mi raccomando però, non dimenticare di dare una letta alle linee guida per lo sviluppo di app Android. E se poi ci prendi gusto, ecco un corso free e semplice per imparare a programmare.

TI lascio alla presentazione di App Inventor:

 

4 commenti

  1. Android non mi pare lo strumento ottimale per gestire il delicato lavoro dei tassisti a causa della sua suscettibilità a virus e malware che potrebbero avere effetti nefasti su mezzi che dopo tutto vanno dove vengono chiamati e sarebbe opportuno che non sia un’organizzazione malavitosa in Ucraina a farlo per i suoi obiettivi. Per questo Taxi professional e le sue app clienti sono disponibili esclusivamente sulla piattaforma iOS.

  2. Non è detto che la app debba essere rivolta alle chiamate dei taxi. Non facciamoci prendere dalle paranoie, può benissimo essere rivolta alla ricerca del gabinetto più vicino. E’ un problema anche questo.

  3. In Arrivo HD permette tanto di avere informazioni su bus e metro, quanto di prenotare taxi in un’ottica sinergica probabilmente superiore a quella che garantirebbe l’ubicazioni delle ritirate. Dalla prossima versione sarà piuttosto possibile trovare compagnia per condividere il costo della corsa.

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