Svizzera “Il modello Uber va fermato”

unia.ch Il consigliere di Stato Mauro Poggia, a capo del Dipartimento della sicurezza, del lavoro e della salute del Cantone di Ginevra, ha chiaramente espresso la sua contrarietà rispetto all’agire indisturbato di Uber e di società simili, che da anni operano in un regime di illegalità. Unia chiede ora misure concrete. Le continue denunce e pressioni del sindacato Unia cominciano ad avere effetti sulla politica: il consigliere di Stato Mauro Poggia ha chiaramente criticato il fatto che Uber, insieme ad altre società dell’economia digitale, opera illegalmente su territorio svizzero da cinque anni senza che nessun tribunale svizzero abbia preso alcuna decisione in merito. 

Situazione pericolosa
Uber non è solo un colosso del digitale, ma il simbolo di un modo di fare impresa che non tiene conto dei diritti di base dei lavoratori. La società americana ha infatti fatto scuola e ha ispirato numerose realtà imprenditoriali della cosiddetta gig economy, che utilizzano le risorse offerte dal digitale per sfuggire dalla loro responsabilità sociale.

La lotta paga
Alla fine di ottobre dello scorso anno a Ginevra, Uber si è lanciata nel mercato della consegna di cibi pronti con Uber Eats. A questo annuncio, Unia ha fatto seguire una lettera di protesta, indirizzata proprio a Mauro Poggia, per indurre le autorità a prendere provvedimenti contro i mancati pagamenti degli oneri sociali dei collaboratori di Uber, considerati ingiustamente come indipendenti. Alla fine di novembre è stata la volta delle manifestazioni, organizzate da Unia, contro la decisione di McDonald’s di usufruire dei servizi di Uber Eats. Infine, dopo l’incontro con alcuni rappresentanti di Uber Eats e i sindacati, Mauro Poggia ha finalmente deciso di prendere posizione a favore della legalità e della giustizia sociale.



Informazioni su Marco Taxistory

Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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3 Responses to Svizzera “Il modello Uber va fermato”

  1. aldo scrive:

    la tecnologia digitale permette a questi fenomeni di evadere qualsiasi legge e controllo ,ma per caso non ci sarà dietro mafia o similare dove e un gioco da ragazzi eludere le leggi è sotto le false promesse o pubblicazioni di dare un servizio alla comunità senza avere il diritto è requisiti di operare ma i politicanti delle città che cazzo hanno nel cervello solo polvere da sparo.

  2. Daniele scrive:

    Io mi chiedo, ogni corsa “rubata” a noi, per questi signori e fatturato procurato illegalmente.
    E mai possibile che una cosa così evidente, sia così difícilmente da dimostrare.
    Perché non li si può fare causa per i mancati guadagni e di conseguenza, mancati introiti per lo stato?
    Diventano colossi perché non pagano nulla.
    Pure io sarei ricco se non pagassi le tasse. E pure…
    Anche le mafie producono fatturato in forma illegale esattamente come i vari ruber.
    Potremmo allora dire
    Ruber=mafia no?

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