Non confondiamo il vero servizio taxi con Uber e app

DOMANDA:
CARO DIRETTORE, leggo la sua risposta alla lettera sui taxi abusivi. In Usa, uber e altre app simili danno la possibilità all’utente di scegliere fra berline nere o semplici taxi con le cifre ben in chiaro e pagamenti con carta di credito. Perché i tassisti milanesi non chiedono a Uber di poter usare anche loro la stessa piattaforma? Della serie: se non puoi sconfiggere il tuo nemico (Uber), fattelo amico… O forse non piace ai tassisti essere pagati con carta di credito e dover rispettare il cliente per ricevere le stellette di apprezzamento? Pierpaolo Ferlenga

RISPOSTA:
ANZITUTTO I TASSISTI, a differenza degli autisti Uber e similari, sono soggetti a una tariffa imposta, uguale e valida ogni singolo giorno dell’anno, feriale o festivo. E lo stesso servizio è regolato da apposita disciplina che regola i turni e persino gli scioperi. La “concorrenza” pratica invece prezzi diversi a seconda delle occasioni: aumento della richiesta, traffico, eventi particolari in corso in città. In ogni caso, i prezzi diversi da quelli praticati e conosciuti del servizio taxi risultano in media superiori del 40%, senza contare la libertà di entrare e cessare il servizio senza vincoli di orari e di turni non trattandosi di servizio pubblico come quello dei taxi. I tassisti inoltre sono sempre identificabili tramite radiotaxi, essendo i loro percorsi puntualmente tracciati e, in caso di lamentela o denuncia, possono essere soggetti a facili e precisi controlli. In merito alle forme di pagamento, è Eurostat a certificare che il servizio taxi milanese si colloca al quarto posto in tutta Europa. sandro.neri@ilgiorno.net

https://www.ilgiorno.it/commento/taxi-uber-1.3841979


Informazioni su Marco Taxistory

Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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13 risposte a Non confondiamo il vero servizio taxi con Uber e app

  1. YASSER scrive:

    Rispondo al sig. Ferlenga: stia tranquillo, fra meno di una settimana alla silicon valletta provvederà Vladimir Putin. Consiglio al presidente russo di usare testate com meno esplosivo e molto letame. Buongiorno.

  2. chiarelli scrive:

    AIUTO…abbiamo scoperto le stellette…
    Dieci anni fa si sciacquavano la bocca con la parola”magica” liberalizzazione,ora che forse e sottolineo forse, hanno capito che le tariffe sarebbero schizzate alle stelle con la conseguente disintegrazione del servizio pubblico…abbiamo questa nuova new entry…le stelline, per poter esprimere il proprio pensiero, stelline al ristorante, stelline agli hotel, stelline alle escort, stelline al tassista…se siamo in queste condizioni signori un motivo c’è, un paese allo sfascio mentalmente ….io stelline non ne metto, se non mi piace un locale..etc etc, non ci vado più. STOP, come facevano i nostri genitori (tra le altre cose perchè mi dovrei fidare delle stelline messe da quel signore li). Chiarelli Cristian

  3. Stefano scrive:

    Riferendomi alla sentenza dei bikers di Foodora……certo che questi magistrati non si rendono conto a volte di non avere un barlume di buon senso nell emettere le loro sentenze ……e siccome a pensar male molte volte ci si azzecca……. vorrei dire solo una cosa:
    Procura di Torino :::: VERGOGNA !!!!! VERGOGNA !!!!!!VERGOGNA !!!!!

  4. Zaffiro scrive:

    Chi e che stabilisce tariffe,commissioni modalità svolgimento servizio ? Foodora o i bikers?Sedomani incrociassero tutti le braccia e non solo alcuni che poi vengono licenziati che succederebbe ?i bikers se compatti ,ma veramente compatti possono ottenere molto perche senzas di loro certe app cesserebbero di esistere buona fortuna

  5. Zaffiro scrive:

    La corte europea ha sentenziato che uber pop e illegale cosi come operavava.NON NE AVEVAMO DUBBI . Stesso dicasi per le altre App tranne qualche sporadico caso. Per U…R black e simili vale lo stesso .NON E PERCHE SI NASCONDONO DIETRO LICENZE NCC CHE SONO REGOLARI .OPERANO IN MANIERA “ABUSIVA E ILLEGALE al di fuori delle regole e della legge anche se operano con licenza ( la licenza e per un servizio che devi espletare con le regole di quel servizio ) Quindi anche se hai licenza sei ABUSIVO E ILLEGALE FINTANTO CONTINUERAI A OPERARE COSI COME STAI FACENDO

  6. YASSER scrive:

    SO CHE TROVARE UN LAVORO È UN IMPRESA!!! Ma se TUTTI i lavoratori AMAZON E FOODORA avessero diciamo pure il coraggio(so che è dura)di interrompere il rapporto di lavoro, QUESTI CHIUDONO! LORO, LA GIG E LA SMART ECONOMY

  7. YASSER scrive:

    SPIEGHIAMO A QUESTI RAGAZZI CHI ERA E COSA È STATO FILIPPO CORRIDONI!!!!!!!!!!!!!

  8. Windsurf scrive:

    Yasser ti auguro di non rimanere mai senza lavoro…..poi ne riparliamo!!!!Buon lavoro Yasser

  9. YASSER scrive:

    Windsurf sono pienamente d ACCORDO CON TE mi hai dato la risposta corretta. Ma perdonami, NON SOPPORTO PIÙ DI VEDERE QUESTI RAGAZZI SFRUTI COME SCHIAVI DA UNA GANG DI PARASSITI

  10. Windsurf scrive:

    Yasser la fame è brutta credimi

  11. Marco scrive:

    Yasser Se proprio vogliamo parlare di gente che frutta parliamo dei nostri compaesani che nel sud Italia sfruttano stranieri nei campi di raccolta tutto in nero e senza nessun diritto

  12. YASSER scrive:

    È un dramma windsurf una vergogna. Questi lo sanno e schiavizzano, è questo che mi fa piangere come mi fa piangere quello che dice Marco, anzi rincaro la dose, il caporalato del sud non guarda il colore della pelle e la cosa è ancora più inaudita, oltre allo sfruttamento dei neri, si sfruttano i nostri fratelli italiani come bestie da soma. Si mangia sui poveri! È lo schifo di una storia che non la smette di ripetersi. C è tanto lavoro da fare per raddrizzare il paese, per questo ragazzi miei non perdiamo la bussola è il momento di lottare per il bene di tutti. Buon lavoro anche a te Marco. Che la vita possa farci scorgere a breve il sole all orizzonte

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