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Il Blog dei Tassisti

Milano, i turisti cinesi con l’autista (abusivo): “È un amico…”

Decine di conducenti davanti agli hotel di lusso: scattano i verbali dei ghisa. Ciacci: particolare attenzione a un tema complesso

ilgiorno.it Parcheggiati davanti ai grandi alberghi del centro, rigorosamente a cinque stelle. Fermi sui posteggi ad aspettare il cliente di turno, come se fossero tassisti o noleggiatori con conducenti. In realtà, non hanno licenza né alcuna autorizzazione per utilizzare quel veicolo per trasportare persone. Sono tutti cinesi nati o residenti qui e attendono turisti della loro stessa nazionalità, li accompagnano ovunque e spesso li seguono pure negli spostamenti da una città all’altra per il classico tour nel Belpaese. Il fenomeno, già notato dagli autisti regolari nei mesi scorsi, sta ormai dilagando, tanto che gli Ncc hanno preso telecamera e smartphone e si sono messi a filmare giorno dopo giorno veicoli (principalmente Van a nove posti di colore scuro) e targhe per creare una sorta di database.

Multarli è tutt’altro che semplice, però, considerato che sia autista che cliente recitano ogni volta un copione standard mandato a memoria in caso di controlli a sorpresa della polizia locale: «È un mio amico» oppure «È un mio parente», si sentono rispondere i ghisa in un italiano stentato. Solo in un caso, al momento, gli agenti del reparto specializzato Frecce sono riusciti a cogliere in flagrante un conducente abusivo: «È un autista», si è lasciato sfuggire il passeggero sprovveduto.

E così è scattata immediatamente la contestazione della violazione dell’articolo 85 comma 4 del Codice della strada, quello, per intenderci, che veniva contestato ai tempi di UberPop e degli autisti improvvisati che si mettono alla guida delle proprie auto per andare a prendere passeggeri in giro per la città: è vietato adibire una vettura a noleggio con conducente senza avere l’autorizzazione né la documentazione necessaria; la sanzione prevede una contravvenzione da un minimo di 168 a un massimo di 674 euro e la sospensione della carta di circolazione da due a otto mesi. In un’altra occasione, i vigili sono riusciti a contestare un’altra violazione, non strettamente legata alla questione dell’abusivismo.

Il lavoro d’indagine è appena iniziato, fa sapere il comandante Marco Ciacci: «Le Frecce della polizia locale stanno dedicando particolare attenzione a questo tema – spiega il numero uno di piazza Beccaria –. Un tema molto complesso, perché per poter emettere sanzioni è necessario dimostrare che non si tratta di servizi effettuati a titolo personale, ma a titolo professionale». Proprio in quel discrimine si annida l’illegalità del servizio. Complicato pure tracciare il passaggio di denaro, anche perché di frequente i contanti non passano di mano in Italia. Funziona così, secondo quanto finora ipotizzato. Il primo contatto avviene con ogni probabilità in Cina (e lo stesso schema va replicato pure per il mercato russo): al turista che sta per partire per l’Italia viene proposto un pacchetto completo, comprensivo pure di autista personale.

Le comunicazioni, e verosimilmente pure le transazioni economiche per saldare il conto, si tengono solo su chat. All’arrivo all’aeroporto, in particolare allo scalo di Malpensa (dove sono stati intercettati altri abusivi), il viaggiatore sa già chi andrà a prenderlo: molte volte, conoscono pure il volto del conducente che li porterà a Milano; in altri casi, è l’autista a farsi notare con un cartello scritto in lingua cinese. Il sistema è ben strutturato, visto che ormai sono decine le berline senza scudetto posteggiate davanti ai hotel di lusso del Quadrilatero con un cinese al volante. «Sai che non puoi caricare clienti se non hai la licenza?», chiede un Ncc a un abusivo, come si vede in un video che circola sui social. «Che licenza? – replica l’altro – Sto aspettando soltanto un amico, che vuoi?».
di NICOLA PALMA

11 thoughts on “Milano, i turisti cinesi con l’autista (abusivo): “È un amico…”

  1. SICURO…..
    E L’NCC ha l’autorizzazione del comune di Battilafiacca provincia di Lammazettaladosoloio.
    Certo, era parcheggiato davanti al 5 stelle di turno, aspettando che il pinguino le passi la corsa in cambio della mazzetta. E adesso li rode, i chinesi li dicono no, sono apposto grazie, ho gia una macchina che mi aspetta, niente guadagno per i soliti abusivi fuori del hotel, niente mazzetta per l’Hotel.
    E perche i signori Ghisa non controllano tutti gli NCC, parcheggiati IRREGOLARMENTE, davanti, dietro, e attorno gli HOTEL, secondo loro cosa fanno li? Stanno riposando?
    Fanno veramente ridere.
    E poi diciamocela tutta una sanzione da 168 fino ad un massimo di 674 euro e la sospensione della carta di circolazione da due a otto mesi. e ridicola, in confronto a quanto si fanno pagare in nero questi personaggi.
    Questo sistema sanzionatorio SI e vecchio di 20 anni e no la legge 21/92.
    Se non inaspriscono le sanzioni, non ne veniamo a capo.
    Ci vorrebbe la sospenzione della patente, la confisca del mezzo, e una multa salatissima.
    Ma come sappiamo, non succederà.
    Poi quando non hanno più macchine nere a disposizione o il viaggio non è redditizio, i signorini degli hotel chiamano noi, e noi pecore che ci andiamo.
    Al Meno per quanto riguarda me, Le radiochiamate dagli hotel non le ho mai prese, e nemmeno se mi chiamano con fischietto del ka…zo.
    E che nessuno scriva che non va bene, perche ricordo nella manifestazione a Milano, la parata davanti ai 5 stelle, di tutti i colleghi colleghi.

    Il Malcostume e l’illegalità regnano Sovrani.
    E non saranno certo 2 pattuglie delle Frecce a Fermarlo!

  2. …” sto aspettando un amico ” stessa frase che suggerì di dire una ben nota general manager durante una riunione di lavoro con tassisti improvvisati ( Assago ) qualora fossero stati fermati per un controllo. Qualcuno sa se oggi quella persona con grandi titoli sia ancora consulente del Ministero per lo sviluppo economico ( MiSE )???

  3. A tutti i colleghi taxi ed NCC AUTORIZZATI. Situazione gravissima per noi e le nostre famiglie. E URGENTE NOTA CONGIUNTA COME LAVORATORI BASE E UN RITROVO MAGARI A LI NATE E IN CENTALE. Qui non scherziamo con i poponcorn. HANNO OCCUPATO GLI ALBERGHI CON COMPLICITÀ DI ALBERGATORI E ALTRO. FORZA RAGAZZI BIANCHI E NERI. SVEGLIA TOCCA A NOI

  4. BRAVO DANIELE! Consiglio per tutti i colleghi: NON RISPONDERE PIÙ AGLI HOTEL A 5 STELLE. Fare presente questa cosa agli utenti spiegando la situazione. LA SIGNORA DI ARESE È IL DEUS EX MACHINA DEL MISE. Li fissa al suo posto a pianificare la ROVINA DEI LAVORATORI EMBRACO. E continuare la VENDITA DEI BENI DELLA NAZIONE. TTENERE DURO.

  5. Vi ricordate la difesa piccata del ministro della signora ?’ ora va in europa a parlare di Dumping , concorrenza sleale ,non rispetto delle regole . ORA ! PRIMA DOVE STAVA ?E poi fanno accordi fiscali “segreti ” con le multinazionali . Intanto puniamoli il 4 marzo

  6. Incredibile.
    Il bue che dice cornuto all’asino.
    Perché i sig. ncc non vanno a filmare i loro colleghi appostati fuori dagli alberghi o gli altri ncc nascosti al buio come scarafaggi nelle viette in attesa delle chiamate di u…?
    Siamo all’assurdo.
    Tra un po’ vedremo gli autisti cinesi lamentarsi della concorrenza sleale di H… e Z….
    E gli autisti di H… e Z… lamentarsi degli abusivi in centrale.
    Questo paese ha veramente toccato il fondo.
    Rispetto e solidarietà per i ragazzi de “le frecce” che cercano di svolgere al meglio il loro lavoro nonostante i pochi mezzi a disposizione, salvo poi vederlo vanificato da quello stesso stato che cercano di fare rispettare.

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