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Antitrust: Da Uber e Airbnb benefici, serve normativa ‘leggera’

pitruzzellaL’Italia “non è all’anno zero” delle liberalizzazioni, ma “a metà strada”. Lo dice il presidente dell’Antitrust, Giovanni Pitruzzella, a margine del convegno sulla concorrenza organizzato dallo studio Rucellai & Raffaelli che si tiene oggi e domani a Treviso. Secondo Pitruzzella il piano del governo per la banda ultralarga sarà “il principale fattore di innovazione” del Paese. Il presidente dell’Authority, che ha aperto oggi una serie di interventi di oltre 40 relatori da tutto il mondo sui temi della concorrenza, i nuovi protagonisti dell’economia digitale, come Uber o Airbnb, portano “benefici” ai consumatori e devono essere inseriti in un quadro di regolazione “leggera”. 

Le istituzioni internazionali, come Fmi e Commissione Ue, continuano a raccomandare all’Italia di fare di più per aprirsi al mercato. A che punto sono le liberalizzazioni?
L’Italia non è all’anno zero del processo di liberalizzazioni. Molte misure sono state adottate anche grazie alle sollecitazioni dell’Antitrust. Ad esempio la riforma delle banche popolari. L’Antitrust l’aveva chiesta e il governo ha attuato un importante provvedimento. Il processo di liberalizzazioni è andato avanti in tanti settori, pensiamo all’energia e alle telecomunicazioni. Certamente, però, siamo a metà strada, bisogna andare oltre. C’è un disegno di legge sulla concorrenza all’esame del Parlamento e spero che con la nomina del nuovo ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, possa diventare rapidamente legge.

E’ soddisfatto di quanto sta facendo il governo Renzi in materia di liberalizzazioni?
Un’Authority non dà pagelle ai governi o alle opposizioni. Posso dire che è in atto un grandioso processo di modernizzazione del nostro Paese, il cui punto di forza maggiore è il piano per la banda ultralarga. L’Italia si doterà, grazie agli investimenti programmati dal governo e a quelli degli investitori privati, di una grande infrastruttura di rete. Io credo che questo sia il principale fattore di innovazione, perché siamo ormai immersi nell’economia digitale.

Qualcuno ha criticato l’Antitrust perché sarebbe stato troppo poco severo con Mondadori, quando ha dato il via libera all’acquisto di Rcs Libri chiedendo la cessione di Bompiani e Marsilio. Secondo alcuni non è sufficiente a garantire il pluralismo.
Non credo affatto. Le critiche che anche Mondadori ha rivolto nei nostri confronti dimostrano che non siamo stati teneri. Non siamo stati nemmeno troppo severi, siamo stati giusti. Noi facciamo riferimento a ciò che serve al mercato. Nell’operazione Mondadori abbiamo imposto al gruppo editoriale di cedere assett importanti. Vorrei inoltre precisare che non è compito dell’Antitrust occuparsi del pluralismo, anche se a me, personalmente, sta molto a cuore.

Cosa ne pensa delle nuove piattaforme digitali, come Uber e Airbnb?
L’Antitrust è sicuramente favorevole ai processi di innovazione, che passano attraverso l’economia digitale. Le nuove piattaforme, come Uber e Airbnb, come tutto il mondo della cosiddetta ‘sharing economy’, stanno portando dei benefici ai consumatori, in termini di possibilità di scelta e di servizi efficienti. Naturalmente questo crea dei conflitti con coloro che operano nei settori tradizionali, ma probabilmente i conflitti vanno risolti non uccidendo le nuove realtà, che vanno garantite, ma introducendo regole che tutelino determinati interessi, come ad esempio la sicurezza nella guida. Però la regolazione deve essere leggera, fatta di poche regole e chiara.

6 thoughts on “Antitrust: Da Uber e Airbnb benefici, serve normativa ‘leggera’

  1. “”Naturalmente questo crea dei conflitti con coloro che operano nei settori tradizionali, ma probabilmente i conflitti vanno risolti non uccidendo le nuove realtà, che vanno garantite, ma introducendo regole che tutelino determinati interessi, come ad esempio la sicurezza nella guida”” . Maruzzella, non ho capito quale sia il rimedio per risolvere i conflitti con coloro che operano nei settori tradizionali. Pare, finendo la lettura, che sia essere un corso di guida sicura la soluzione che hai trovato. E se invece ti abbassassi lo stipendio da E. 300.000 annue a E. 30.000 ??? Non sarebbe un beneficio per i contribuenti italiani che si troverebbero più soldi in tasca e consumerebbero di più ?

  2. Basta tutele (agli utenti) Liberalizzare santa crociata così come le autostrade, banche,
    Energia tutti esempi esemplari di diritti e risparmi GARANTITI.

  3. Bene , petruzzella ha mandato il suo curriculum ad u….., tranquillo… Ti assumono sicuro …. Che schifo

  4. Basta , voglio tornare indietro … a casa telefono a rotella e fuori solo cabine con i vecchi gettoni , che bello , quanti problemi in meno e tanto si comunicherebbe lo stesso .

  5. …le realtà nuove non vanno uccise, bisogna uccidere le vecchie, eh Petruzzè…stai fresco si dice a casa mia, te la devi vedere con noi, le realtà di tradizione non sono un’entità astratta, siamo persone, uomini e donne che si fanno il mazzo e l’erbaccia brutta e cattiva esiste ovunque, nelle istituzioni poi, lasciamo stare quanta ce ne sta…in poche parole, caro oratore, nessuno deve morire qui, nessuno, ok!? Il nuovo che avanza intanto, avanzi in punta di piedi e rispetti le regole….a loro quelle leggere a noi le mazzate, e si, proprio vero, due pesi e due misure, quando uno ha le tasche piene e sfondate poi, sai che giudizi!

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