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Taxi Milano, sul numero unico 02.7777 il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

027777milano.repubblica.it Il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza presentata dal Comune di Milano e ha sospeso l’efficacia della recente sentenza del Tar nell’ambito del contenzioso legale intrapreso da alcuni Radio Taxi contro l’istituzione del numero unico 02.77.77. Dunque, per decreto del presidente della quinta sezione del Consiglio di Stato, gli effetti della sentenza del Tar sono sospesi almeno fino al giorno della prima udienza in camera di consiglio fissata per il 17 dicembre 2015.

“Questo pronunciamento – spiega Palazzo Marino – rappresenta un primo importante passo verso la legittimazione del percorso intrapreso dall’amministrazione per dotare Milano di un servizio ritenuto fondamentale per gli utenti e per i tassisti stessi. Il numero unico rappresenta infatti il sistema più efficace e tecnologico per consentire l’incontro tra domanda e offerta di taxi in città, nonché una soluzione economicamente più vantaggiosa rispetto alla gestione attraverso le vecchie colonnine gialle. 

Il sistema inoltre, che consente di effettuare la prenotazione tramite lo 02.7777, l’app per smartphone ‘Milanointaxi’ e il sito Internet dedicato, non si pone né contrasto né in concorrenza con l’attività dei Radio Taxi”.

“Siamo fiduciosi – dichiara l’assessore alla Mobilità e ambiente Pierfrancesco Maran – che questo nuovo pronunciamento sia il preludio alla sentenza definitiva che metterà la parola fine a questo lungo contenzioso e consentirà finalmente di mettere a regime un servizio evoluto, efficiente e tecnologico di cui potranno godere cittadini e tassisti. Ricordiamo che a oggi sono già oltre 1.200 ad aver aderito al servizio”.

20 thoughts on “Taxi Milano, sul numero unico 02.7777 il Consiglio di Stato dà ragione al Comune

  1. … da domani fino al 17 dicembre centinaia di messaggi sui frontalini che il servizo non è incompatibile con l’attività dei radiotaxi???

  2. così dovrebbe essere, SE la logica, il buon senso, la coerenza, l’interesse dei tassisti e degli utenti sono ancora moneta corrente nel nostro mestiere…

  3. Sì ma il problema sono i radiotaxi che secondo me fanno Fare corse a vuoto bisogna risolvere il problema

  4. sembra che qualcuno stia già monitorando il fenomeno delle corse a vuoto… : la tecnologia oggi fa miracoli!
    E comunque basta segnalarne gli estremi all’Ufficio Autopubbliche… e, a giorni, anche al NUMERO DEDICATO della Commissione di Vigilanza di Bacino, appena varata dalla Conferenza Regionale…

  5. Scusa se mi sono permesso di parlare di corse a vuoto ma su 5 corse prese col numero unico due sono state bidoni perdonami se mi è venuto qualche dubbio

  6. Avanti così ragazzi:alla vostra destra i RADIOTAXI e alla vostra sinistra i NOSTALGICI !!!!!! Abbia inizio l’incontro.

  7. “Ebbene sì, maledetto Carter…” recitava un fumetto quando ero più giovane!
    E non sono certamente i clienti, a farle, e neanche i tassisti (?…).
    Di sicuro è qualcuno che ha cervello …da vendere (nel senso che non sa a cosa serve) e che non capirà mai come e perchè sia normale che anche il nostro mestiere le provi tutte, compreso il 7777, per darsi un futuro…

  8. laporta pia, credi che il futuro del tassista sia affidare il dispaccio corse ad una multinazionale (anche se non si chiama *)?
    Andiamo bene.
    Chi gestisce il dispaccio corse terrà sempre i tassisti per le OO, quindi è bene che questo “soggetto” sia sotto il controllo diretto della categoria.

  9. Se i rtx non sono la categoria, bisogna fare passi in quella direzione.
    Se si fanno passi nella direzione opposta (inserire soggetti terzi, ancora “più terzi” dei rtx, tra tassista e cliente), non ci si aspetti sviluppi positivi.

  10. d’accordo con la porta pia. Marco. Forse ho capito male ma tu escludi categoricamente che qualcuno non cerchi di boicottare, con mezzi molto semplici, il parto del numero unico. E’ sotto gli occhi di tutti il tentativo quasi riuscito di svuotarlo. La causa vinta dai rtx e poi persa in seconda battuta è comunque servita per gettare una manciata d’acqua su un focherello che stava prendendo corpo. Mi spiego, il mese, mese e mezzo che è trascorso dalla prima decisione (pompata dai rtx per inibirne l’utilizzo), alla seconda che ha dato ragione al Comune ha di fatto ucciso il lancio dell’app proprio nel momento in cui (a dire il vero con poca convinzione), si cercava di promuoverlo. A questo punto io non escludi che altri mezzucci, più semplici e più pratici vengano messi in atto per dare il colpo di grazia ai pochi che stanno usando l’app. in modo che questi parlandone in modo in modo negativo alla piazza facciano calare definitivamente il sipario riducendo il numero unico a livello del 4000 o del 53 se non peggio.

  11. Non è stata persa nessuna causa, c’è una sospensiva in attesa della discussione del merito mi pare il 17 dicembre. Mai essere categorico, c’è sempre il pericolo della smentita. Per quanto riguarda le teorie delle cospirazioni (in questo caso contro il numero unico) lascio la palla ai fantapolitici, io sono ad un piano più sotto.

  12. amico “Zac!”, è proprio vero che la speranza è l’ultima a morire!
    Peccato che non sia la stessa sulla quale questi tassisti testardi (non i fantapolitici!…) continuano ostinatamente a sperare…

  13. Marco se vuoi dare un pò di ossigeno ai radiotaxi fai pure, non mi sembra neanche la prima volta, in ogni caso il 17 o giù di lì verrà confermata la ragione al Comune, ma sarà troppo tardi per rilanciarlo. Qui lo dico e lo sai anche tu. Quindi perché ciurlare nel manico diciamo le cose come stanno, il 7777 è entrato in coma durante il parto, poi qualcuno ha staccato a più riprese la spina mentre si tentava la rianimazione. I radiotaxi sono gestiti da poveri che si sono arricchiti, questa condizione fa si che l’individuo sia capace di tutto per mantenere lo status quo. O per non perderne neanche una briciola.

  14. Guido (ma è un nome o un mestiere?…), purtroppo, fino a quando 160 tassisti in una cooperativa di 1400 soci può decidere per tutti che con il 7777 è consentito prendere la corsa solo se sei fermo entro le righe gialle di un posteggio, quelli come noi, per il loro futuro, possono proprio solo sperare in una laurea sul sesso degli angeli…
    Scusatemi se ho ancora ribadito, ma è troppo deprimente…

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