TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Uber sconfitta: il tribunale di Milano respinge anche l’ultimo ricorso

siamo un simboloLe scriventi sono assolutamente felici di comunicare alla categoria tutta che, in data odierna, è stata pubblicata la (terza) ordinanza con la quale IL TRIBUNALE DI MILANO HA CONFERMATO IL BLOCCO E L’INIBIZIONE DEL SERVIZIO UBER-POP IN ITALIA E HA DELIBERATO DI ESTENDERE L’ORDINE ANCHE AI DRIVER CHE EGUALMENTE CONCORRONO SLEALMENTE NEI CONFRONTI DEGLI OPERATORI TAXI REGOLARI.  Il Tribunale di Milano ha respinto il reclamo proposto dal Gruppo Uber e nuovamente condiviso le difese svolte dai nostri avvocati Marco Giustiniani, Nico Moravia, Giovanni Gigliotti dello Studio Legale Pavia e Ansaldo e dall’avvocato Alessandro Fabbi, nell’interesse di tutta la categoria taxi regolare.

Le scriventi ringraziano, dunque, i nostri avvocati e lo Studio Legale Pavia e Ansaldo per l’ottimo lavoro svolto e il risultato ottenuto… e soprattutto la categoria tutta per la fiducia che ci ha dato in questa lunga guerra… battaglia dopo battaglia!!!
Nonostante il silenzio e l’inoperatività delle Amministrazioni, del Governo e del Parlamento:
ALMENO ABBIAMO TOCCATO CON MANO CHE LA GIUSTIZIA FUNZIONA E CHE ALMENO UNO DEI POTERI DELLO STATO LE LEGGI LE APPLICA!!!!!!

(via Facebook)

22 thoughts on “Uber sconfitta: il tribunale di Milano respinge anche l’ultimo ricorso

  1. Grandi avvocati, semplicemente fantastici, grazie di cuore, serene vacanze a tutti i colleghi.

  2. Le motivazioni del giudice: “Libera concorrenza ad armi pari” – Infatti, secono i giudici, ai clienti della app U…pop non vengono fornite informazioni né sullo “stato dell’auto” né sulla “persona che sarà alla guida” e, dato che “il pubblico di U… è un pubblico notoriamente giovane ai cui occhi queste preoccupazioni possono apparire esageratamente pessimistiche”, diventa “ancora più facile per alcuni approfittare della fiducia ingenuamente riposta nella sicurezza del sistema stesso e nell’ affidabilità del conducente”.
    Se qualcuno riporta “lesioni”, inoltre, “U… non risponde in nessun modo”, perché non ha un’assicurazione di tipo commerciale. I giudici prendono “atto degli sviluppi delle nuove tecnologie e delle rinnovate esigenze del mercato” e, tuttavia, spiegano che “la libera concorrenza” deve “esplicarsi a parità di armi”, senza che possano esserci “indebiti vantaggi” per alcuni, come per U… nei confronti dei tassisti, derivanti dal mancato “rispetto di regole imposte dal settore”, in questo caso quello dei trasporti.

  3. @guido, cosa farà BAL mi interessa poco o niente: sono le “eventuali” leggi APP-personam che bisogna tenere d’occhio. R**zi di strizzate d’occhio a U ne ha date, eccome. L’authority anche di più

  4. Oggi è proprio una bella giornata!!! Ma sempre attenti perché nel mondo politico le “fregature” arrivano quando meno te l’aspetti.
    Un GRANDE GRAZIE ai nostri avvocati e a coloro che non hanno mai mollato la presa e che ci hanno aiutato a raggiungere questo bel traguardo.

  5. Finito il problema U… Pop (si spera) se ne apre uno nuovo con Letz Go. Credo che tutti i driver Pop aderiranno li tanto è vero che l’avevano già detto in una intervista durante una puntata di Piazza pulita su La7.
    Quindi prepariamoci a nuove rotture di coglioni.

  6. Sicuramente una notizia fantastica , da festeggiare , un traguardo che lo scorso hanno non avrei immaginato … ma giustamente Paolo ci riporta con i piedi per terra , ricordando che oggi non siamo i soli a festeggiare , ma anche i vertici di Letz , che ora hanno il monopolio del mercato abusivo .

  7. @Rienzi … Ma sei sicuro di stare dalla parte giusta? Ho sentito che oggi a Londra c’era lo sciopero della metropolitana… e la multinazionale ***r ha alzato le tariffe del 300 %!!!! I consumatori londinesi sono indignati e tu???

  8. Paolo, Davide Torino, adesso arriva Letz ma con la sentenza contro RU… si è creato il precedente quindi i nuovi abusivi avranno vita breve. Chi deve preoccupare è l’authority e tutti quelli che vanno dietro. Sappiamo che a novembre partiranno con varie liberalizzazioni e compagnia bella, speriamo solo di non essere dentro a qualche idea balorda

  9. Dunque ***r coda fra le gambe e ciao ciao…
    Nel frattempo arriva Letz-go ma con una potenza di fuoco mediatica ridicola rispetto ai capibanda appena battuti in tribunale.
    In questo modo si confonde con le altre decine di App tutte uguali fra loro e soprattutto si confondono gli utenti che dovranno caricarsi 2-3-4 applicazioni e rompersi i maroni per, alla fine, farsi sempre portare in giro da un abusivo.
    Penso che anche i neoliberisti duri e puri si stancheranno alla svelta e verranno a più miti consigli.
    Alla fine anche stavolta il diritto, la giustizia ma soprattutto il buon senso hanno prevalso.
    A questo punto non c’è Rienzi, Del Rio, Renzi e Camanzi che tenga.
    Dopo la “goleada” francese ed il “filotto” al tribunale di Milano anche i più ferventi sostenitori sui blog stanno evaporando e la cagnara mediatica andrà scemando.
    Siccome però i farabutti sono sempre al lavoro nell’ombra, occhi e orecchie sempre bene aperti perchè non molleranno l’osso tanto facilmente.
    Stay tuned!

  10. Chissa che disperazione il signor giannino..triplete x i taxisti..una giornata stupenda!

  11. Avanti con la richiesta danni città per città , basta che la Guardia di Finanza controlli i bonifici fatti da RU… ai driver , TOTALE BONIFICI / NUMERO TAXI e ci facciamo restituire i soldi … OK ?

  12. CALMA. Prima di tutto il ddl liberalizzazioni lo vogliono fare prima della finanziaria cioé ad agosto. In secondo luogo possono interpretare che é la dimostrazione do quanto sia necessario cambiare la 21/92. Infine qui é chiarissimo che il problema é anche e sopratutto fra le nostre rappresentanze. Vedremo.

  13. Caro Guido , i driver sapevano e sanno tutto , finiamola con il vittimismo degli stipendi bassi , della disoccupazione , della cassa integrazione … … hai comprato la licenza per fare da ammortizzatore sociale ? … siamo noi che ne abbiamo risentito a livello di numero di corse che è sceso , quindi minori incassi già fiaccati dalla crisi . QUINDI RICHIESTA DANNI !!!!

  14. Caro Marco webmaster, su Leggo di oggi chiudono l’articolo su rU… con queste parole:
    “Per le associazioni di consumatori, dal Codacons a Codici, la sentenza va contro i diritti dei cittadini ed è il segnale della vittoria di una delle lobby più potenti.
    E i sindacati chiudono accordi con questa gente???
    VERGOGNA!!!

  15. Una eventuale nostra richiesta risarcitoria va dimostrata con numeri e fatti che possono essere contestati, in sostanza c’è poca ciccia, e poi non ci bastano le vittorie in serie? Per quanto riguarda i loro driver, invece parlavo seriamente, ci sono i mancati contributi versati, indennità varie, utilizzo automezzo e quant’altro. Si potrebbero rivolgere allo studio Giustiniani. Sai che soddisfazione.

  16. Guido , hai ragione , mi hai convinto , non infieriamo … ci bastano le vittorie in serie … in effetti nell’ ultimo mese ogni tiro è un goal !!!!

  17. No Guido invece bisogna affondare la lama fino al manico. La dimostrazione del danno è facilissima. ****r dice che collabora con le autorità? Bene che tiri fuori i tabulati. Non li tira fuori? Allora si fa una stima. Diciamo 50000€ al giorno? Pet 2 anni a casa mia fanno piu di 35 milioni. Non pagano allora come in Francia. Arrestare i dirigenti!

Comments are closed.

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker Detected!!!

Disabilita il blocco della pubblicità per sostenere Taxistory

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock