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L’illegalità di Uber

Di Davide Pinoli, da Il Giorno

illegalità_PinoliSta succedendo di tutto. Il PIL in discesa, la disoccupazione che sale e la grave crisi Ucraina con la UE ai ferri corti con Mosca, hanno avuto la priorità su alcuni fatti a noi più vicini come, ad esempio, alcune dichiarazioni dell’Assessore Milanese Pierfrancesco Maran che qualche sera fa ai microfoni del TG3, in occasione della Festa dell’Unità, affermava a proposito della ormai celeberrima app americana UBER (già dichiarata fuori legge in moltissimi paesi ultima tra cui la Germania) «A Milano spazio c’è già, perché UBER di fatto sta già lavorando»· 

Sta già lavorando? Ci scusi sig. Assessore ma, al di la del discorso taxi che abbiamo capito non riscuote la sua simpatia, ci spieghi come si fa, in un periodo dove la richiesta di legalità sta cambiando gli scenari politici Nazionali, a giustificare invece una situazione di accertata illegalità solo perché di fatto già operante sul nostro territorio.

In attesa di una risposta in vista dell’ormai prossimo EXPO, rituffiamoci nella quotidianità della nostra vita.

7 thoughts on “L’illegalità di Uber

  1. Di questo passo perchè non si legalizzano le rapine in banca, lo spaccio di droga, i sequestri di persona e gli stupri? …tanto sono cose che stanno già avvenendo! Che schifo di paese ragazzi, ma chi ha voluto questi politici amici di chi si comporta illegalmente e nemici di chi invece opera nel rispetto delle leggi???

  2. All’assessore non interessano ragioni o carte bollate, lui e la sua allegra banda hanno solo il sacro terrore di fare una figuraccia col mondo perché Expo non sarà completato per tempo e i servizi non funzioneranno a dovere. Durante questa manifestazione pagherà la sua inefficienza anche con scioperi a macchia di leopardo a cui saranno costretti, loro malgrado, tassisti e ncc onesti. Assessore fattene una ragione, ti faremo cadere.

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