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Il Blog dei Tassisti

Il Pos obbligatorio anche per i taxi ma solo per importi superiori a 30 euro

Antique_cash_registerhelpconsumatori.it È indubbiamente la “giornata” del Pos: scatta infatti da oggi l’obbligo, per artigiani, professionisti e commercianti, di accettare pagamenti con moneta elettronica per importi superiori ai 30 euro, anche se la previsione non è seguita da una sanzione per coloro che non si adegueranno. Fra le diverse prese di posizione che si susseguono da giorni, oggi si segnala quella del Movimento Difesa del Cittadino che sottolinea come l’obbligo riguardi anche i taxi.

Spiega Antonio Longo, presidente di MDC, che sostiene la normativa sull’installazione dei Pos quale azione di lotta contro l’evasione fiscale e come strumento per ridurre la diffusione del denaro contante (che costa all’Italia ogni anno circa 8 miliardi): “Tutti i cittadini che usufruiranno del taxi negli spostamenti a media o lunga percorrenza, e quindi sopra la soglia dei 30 euro, potranno pagare con la propria carta, ma avranno tutto il diritto di rifiutare il saldo corsa se questa possibilità gli sarà negata. Immaginiamo tutti coloro che hanno l’esigenza di spostarsi da e verso gli aeroporti, come Ciampino (30 euro), Fiumicino (48 euro) o Malpensa (90 euro), l’obbligo sul pos che scatta da oggi tutela il loro diritto di non pagare in contanti”.

“Ci auguriamo che, nonostante l’assenza di una sanzione per coloro che non applicheranno il dispositivo, ci sia una presa di posizione da parte dei consumatori nell’esercizio dei propri diritti, – aggiunge Longo – l’unica azione diretta che può far emergere la ricchezza sommersa e garantire una maggiore tracciabilità a vantaggio dei cittadini onesti”.

6 thoughts on “Il Pos obbligatorio anche per i taxi ma solo per importi superiori a 30 euro

  1. …DIRITTO DI RIFIUTARE IL SALDO CORSA !!!??? a corsa avvenuta !!! ma il babbuino che dice questa cosa se va a comprare poniamo una borsa di Gucci e non gli consentono di pagare con moneta elettronica ,magari per una banale mancanza di collegamento dell’apparato, cosa fa? agguanta la borsa e non paga rivendicando un presunto diritto………..prevedo un incremento di ricoveri ospedalieri per lesioni!!! trattasi di DIRITTO ALLA RISOLUZIONE DELLA CONTROVERSIA………QUI ORMAI TUTTI SI SENTONO AUTORIZZATI AD ARROGARSI DEI DIRITTI FANTASIOSI A CUI FAR FRONTE DEBITAMENTE…..

  2. Capisco sempre piu’ chi sceglie di fare l’eremita e si toglie dalle palle un sacco di gente inutile. Tolti di mezzo politici e giornalisti, gia si comincia a respirare aria profumata

  3. Chissà se quando ci saranno gli adeguamenti tariffari le beneamate associazioni dei consumatori e tutta l’allegra compagnia che entra in commissione si ricorderanno di concederci (bontà loro) il recupero di questo ennesimo COSTO!

  4. Visto che sono cosi bravi a alzare il baluardo della lotta all’evasione perché non parlano
    di come in altri paesi i costi e commisioni sono nulle o quasi, non solo per l’utente ma anche
    per il fornitore di servizio, come poi istruire gli anziani che hanno come linea guida il materasso,
    e infine se non funzionano gli apparati a monte perché deve pagare il commerciante.
    la solita italiatta

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