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Il Blog dei Tassisti

Milano, caccia al rapinatore di tassisti: ha circa trent’anni e l’accento dell’Est

RapinaMilAnoda milano.repubblica.it Capelli scuri, stempiato e barba incolta, ha già messo a segno nove colpi in dieci giorni. Colpisce fra le 21 e le 24 e una volta arrivato a destinazione tira fuori un coltello e si fa consegnare l’incasso. Con lui, probabilmente, anche due complici

Ha una trentina d’anni, capelli scuri, stempiato, barba incolta e accento dell’Est: ecco l’identikit del rapinatore seriale che ha messo a segno nove colpi in dieci giorni, terrorizzando i tassisti milanesi. Il metodo è sempre lo stesso: l’uomo si finge un passeggero, prende un taxi nella periferia nord o sud della città, sempre fra le 21 e le 24, e una volta arrivato a destinazione punta un coltello al fianco del guidatore, facendosi consegnare l’incasso della giornata.

Nel fine settimana ha rapinato due taxi: l’ultima rapina è avvenuta a Monza attorno alle 21 di domenica sera. I tassisti milanesi si sono mobilitati, si passano indicazioni attraverso i terminali presenti su ogni vettura, e le forze dell’ordine sono sulle tracce del rapinatore. Ma secondo alcuni tassisti l’uomo non si muoverebbe da solo: alla fine della corsa potrebbero esserci alcuni complici, forse due, ad aspettarlo per agevolargli la fuga.

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8 thoughts on “Milano, caccia al rapinatore di tassisti: ha circa trent’anni e l’accento dell’Est

  1. UNA VOLTA PER TUTTE…..BASTA!!!!!!….La questione DEVE essere affrontata con la massima urgenza dalle forze dell’ordine e dal Comune …si facciano le opportune pressioni…si adottino contromisure serie…si presidi il territorio con una maggiore presenza di divise nelle ore nottune …si sfrutti la tecnologia (immagini di telecamere che riprendono il delinquente)…ma la si finisca di riporre grande fiducia nei fallimentari PSEUDO-sistemi antirapina (!!!!!!!) installati nei RADIOTAXI….non fosse altro che l’invito solidale(!!!!) a tenersi pronti a utilizzarli non tiene conto di una cosa…..MOLTI TASSISTI NON HANNO IL RADIOTAXIIIIIIII !!!!!!….io sono un di questi ed ovviamente filtro accuratamente la clientela….chi non mi piace o accampa richieste sospette sta al palo!….livello di attenzione sempre alto…e quando è stato necessario sono stato io a mettere in fuga gli aggressori….DOVE ERANO I COLLEGHI RADIOTAXI QUANDO HO AFFRONTATO DUE TANGHERI ARMATI DI COLTELLO….non ho dato pubblicità alla cosa…..ho fatto denuncia circostanziata ai carabinieri…allertato colleghi della zona…ma non mi faccio trattare da paria solo perché ho liberamente scelto di non avere la radio….PRETENDO CHE QUALSIASI INIZIATIVA SUL TEMA DELLA SICUREZZA TENGA CONTO DI QUESTA REALTA’………sulla strada siamo tutti uguali !!
    p.s.
    …..non è la prima volta che nelle discussioni si da’ per scontato che si possegga tutti una radio……questo modo di ragionare meschino mi preoccupa piu’ del rapinatore,vuol dire che la solidarieta’ è pelosa….

  2. ma che barrirere ladri occhio ………che tra un po siamo noi affamati!!!!! vi mordiamo

  3. Visto che non abbiamo il potere di riorganizzare le forze dell’ordine, le azioni da intraprendere per diminuire il problema (non per eliminarlo) possono essere:
    – accettare i pagamenti “non cartacei”
    – montare la videosorveglianza nel taxi
    – aderire ad un rtx con controllo gps della flotta e possibilmente molti associati (il/i probabile/i soccorritore/i sarà più vicino e magari anche più di uno o due)
    – magari non montare pellicole oscuranti sui vetri posteriori/lunotto.

    Comunque fare una bella conferenza stampa dei rappresentanti uniti in cui si “minaccia” la giunta di essere costretti a montare TUTTI le barriere antirapina causa sopraggiunta insicurezza della città potrebbe far muovere qualcuno.

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