Mi hanno sequestrato e picchiato

Carissimi di TaxiStory, vi scrivo per raccontarvi quanto accadutomi la scorsa notte durante il turno di servizio, penso sia importante la diffusione della notizia per sensibilizzare ulteriormente i colleghi a dotarsi di sistemi di protezione passiva.
Mi trovavo in stazione Centrale erano le 22 circa offrivo servizio ad un cittadino cinese che mi chiede di portarlo in zona Adriano,ma non convinto una volta a destinazione cambia meta e vuole dirigersi verso Bovisasca. Anche li non sembra esser convinto e dopo qualche istante tira fuori una pistola e puntandomela alla gola,  mi chiede di fare quello che mi dice. Alla sua richiesta di portarlo in una via della quale ora non ricordo il nome, fingo di non conoscerla. Sempre con la pistola puntata, lui si scoccia,  mi fa fermare mi ammanetta e mi fa salire sul sedile posteriore, si mette alla guida; essendo la mia vettura con cambio automatico ha difficoltà nel guidarla allora decide di liberarmi un polso e di tenermi legato a lui con l’altro e nuovamente pistola al fianco mi suggerisce dove dirigermi. Dopo diverso tempo (il tassametro segnava una cifra astonomica!) incrociamo una volante della polizia ed io preso del panico eseguo prima una brusca manovra e poi suono il clacson per attirare la loro attenzione,  fortunatamente riuscendoci!
Fatto questo avrei potuto probabilmente esser morto se la pistola fosse stata vera, ma fortunatamente non lo era. Intervenuta la polizia il malvivente viene arrestato io ovviamente  liberato dalle manette ed accompagnato all’ospedale (anche se non riporto nessuna lesione fisica).
Non so cosa volesse realmente, sicuramente non sottrarmi i soldi, mi ha chiesto però il bancomat diverse volte, ma io non lo avevo – probabilmente voleva sottrarmi la vettura. In suo possesso aveva diverse manette, un coltello a scatto, e anche dei soldi.
Ora il malvivente si trova in carcere e verrà processato per tentata rapina a mano armata e sequestro si persona.
Dobbiamo unirci ancor di più alla richiesta di installazione come dicevo prima di sistemi di protezione passiva antirapina (i classici divisori antisfondamento) perchè lavorare con la paura addosso non è piacevole ed esser vittima di episodi di questo tipo ancor meno. Vi prego di diffondere la notizia e sarebbe bello organizzarci per "manifestare" per la nostra sicurezza senza attendere che ci sia un’altra vittima penso sia IMPORTANTISSIMOO
Grazie tante
Vostro collega Nicola ex 16 ora 7 discontinuo

Non è un racconto del brivido, è tutto vero colleghi e visitatori di questo blog!!!
Lo riporta Repubblica di oggi:

Tassista sequestrato e picchiato,l’aggressore finisce in manette
Maldestro tentativo da parte di un cinese che prima si fa portare in periferia, poi tenta la rapina Quando prova a fuggire con l’auto si accorge che non la sa guidare e alla fine viene arrestato
Brutta avventura, la scorsa notte per un tassista di 65 anni, che è stato sequestrato e rapinato da un cinese che, alla fine, è stato arrestato dalla polizia. Lo straniero è stato caricato dal conducente dell’auto pubblica intorno alle 23 in stazione Centrale, e ha chiesto di andare in una zona periferica. Dopo aver girato un po, ha puntato al collo del guidatore una pistola (poi rivelatasi un’arma giocattolo) costringendolo a fermarsi. Quindi lo ha ammanettato e fatto sedere dietro, mentre lui si è messo alla guida dell’auto, una Mercedes 200.
(leggi articolo completo)

Ciao e auguri Nicola, ti auguriamo di riprenderdi in fretta dallo spavento.

5 commenti

  1. nicola ha ragione,dopo il tragico epilogo di luca massari non si è fatto nulla per la nostra sicurezza,anzi io sapevo che il divisorio non è legale.ed i fondi per installare le telecamere?sono disponibili o no?

  2. Le telecamere non ti evitano la pistola alla gola, il divisorio si.
    Secondo me è l’ unico sistema efficace di difesa passiva però sapevo anch’io che da noi non è legale…qualcuno ha maggiori informazioni?

  3. il problema colleghi è che siamo proprio noi che per primi non vogliamo il divisorio.provate a parlarne ai posteggi e sentite cosa vi risponderanno gli altri.magari se ci fosse la possibilità di montarne uno che con 4 viti poste dalla parte interna,del guidatore per intenderci,per cui rimovibile all’occorrenza in maniera abbastanza semplice,probabilmente la cosa potrebbe avere un futuro.si potrebbe tramite taxistory e le nostre associazioni promuovere questa iniziativa.io alla prima occasione provo a parlarne con qualcuno,se anche altri colleghi che lo desiderano provano a informarsi magari raggiungiamo lo scopo.robytaxi

  4. ha ragione Roby, la maggioranza non lo vuole, e, devo ammettere, non con tutti i torti (se ti puntano la pistola alla testa, anche se c’è il divisorio, cosa cambia? oppure vogliamo fare un divisorio anti-proiettile da 200kg e 3000 euro di costo?), però credo sia giusto farsi portavoce di questa richiesta a nome della minoranza che lo monterebbe, se può servire ad evitare anche solo un tentativo di rapina.

  5. anni fa era stato proposto e qualcuno lo aveva anche montato in plessyglas come quello delle volanti,
    ma era scomodo anche perche l auto la usi privatamente,e poi se sono in 4,non li fai salire,e se ti puntano una pistola? quindi alla fine non se ne fatto nulla.

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