Costi carburanti alle stelle

Una nuova ondata di aumenti si e’ abbattuta in questi giorni sulla rete carburanti. Complice la risalita delle quotazioni internazionali, Eni ha dato il via giovedi’, rincarando di 1 centesimo benzina e diesel e di 2 centesimi il Gpl. Sabato e’ stata poi la volta di Esso e Q8 (1 centesimo sui due prodotti principali), Shell e Tamoil (+0,5 centesimi) e IP (+1 centesimo su verde e gasolio, +2 centesimi sul Gpl). E ancora, oggi a chiudere il giro e’ stata TotalErg con +0,5 centesimi sulla benzina, +0,3 centesimi sul diesel e +1 centesimo sul Gpl.
Variazioni che si riflettono sui prezzi praticati su tutto il territorio, con la verde che registra punte massime ben oltre la soglia di 1,5 euro/litro (non lontano dunque dal record del luglio 2008 di 1,56 euro/litro), il diesel che sfonda 1,38 euro/litro e il Gpl che arriva a sfiorare 0,80 euro/litro.

E’ quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it effettuato in un campione di stazioni di servizio rappresentativo della situazione nazionale per la rubrica Check-Up Prezzi QE. Nel dettaglio oggi la media nazionale dei prezzi praticati della benzina (in modalita’ servito) va dall’1,474 euro/litro degli impianti Esso all’1,484 euro/litro dei p.v. Tamoil (no-logo a 1,405 euro/litro). Per il diesel si passa dall’1,356 euro/litro riscontrato nei p.v.
Eni all’1,366 euro/litro rilevato in media negli impianti Tamoil (no-logo a 1,282). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,769 euro/litro registrato nei punti vendita Esso allo 0,774 degli impianti IP, Q8 e Tamoil (0,746 Euro/l le no-logo). Da segnalare che Esso, che aveva tagliato i prezzi raccomandati prima della nuova tornata di aumenti, ha impianti che si confermano competitivi.

fonte: asca.it 10/01/2011

3 commenti

  1. Ieri ho portato tre schizzoidi di cui la tipa continuava a dire che in California i tassametri si fermano ai semafori, mica come in Italia che ladriamo ad ogni stop!!! Pensate che ignoranza.
    Arriverà mai l’ora di portare la bandiera a 5 euro? Qui diventa ogni giorno più dura.

  2. Agli schizoidi come questi puoi rispondere dicendo loro quanto costi il taxi in California. L’UBS (fonte indipendente) pubblica ogni tre anni un rapporto sui costi nel mondo. Tra questo c’è quello del taxi. In California, a Los Angeles, costa il 40% in più che a Milano.

  3. Da noi in Italia il tassametro continua a correre anche con semaforo rosso, però in compenso al tassista è concesso offrire gratuitamente ai clienti più esigenti come quelli di ZioTaxi, una confezione di prugne della California, che come ben sapete, FANNO CORRERE

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