Bologna: Vertenza Taxi, Comune avvisa sindacato: “Fuori dal tavolo, non ha firmato”

bolognatoday.it Il confronto sull’aumento delle tariffe dei taxi a Bologna è già iniziato, ma Uiltrasporti e Uri, che non hanno sottoscritto l’accordo con il Comune, ora lamentano di essere stati esclusi dai tavoli dell’amministrazione. “Quando si fa una trattativa sindacale, si finisce per firmare un accordo. Se un accordo non viene firmato e chi sta al tavolo un secondo prima di firmare si alza e va fuori a urlare e tirare petardi, non si può poi aspettare di sedere allo stesso tavolo con quelli che hanno firmato”, replica l’assessora alla Mobilità, Valentina Orioli, replicando ai consiglieri del centrodestra che chiedevano chiarimenti sul mancato invito a Uiltrasporti e Uri al confronto sulle tariffe.

“Ci scrivono lamentando di non essere stati convocati, ma io credo che sapessero perfettamente a che cosa andavano incontro non firmando. Abbiamo ribadito che incontreremo anche i non firmatari dell’accordo, ma non all’interno del tavolo che sta lavorando su temi scaturiti da quella trattativa”, taglia corto l’assessora. “Il 24 ottobre ci era arrivata proposta Uri Taxi che era praticamente uguale a quella che abbiamo sottoscritto con Ascom, Cna, Unica-Cgil e Confartigianato, che non è stata siglata da Uri Taxi e Uiltrasporti. Effettivamente abbiamo convocato il primo tavolo tecnico sull’aumento della tariffa. Si sono autoesclusi dai tavoli che nascono a valle del protocollo tutti quelli che il protocollo non l’hanno firmato”, chiude l’assessore all’Innovazione digitale, Massimo Bugani.

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Passi avanti per la nuova App
Non è esattamente la geolocalizzaione che spaventava i tassisti, ma la app che il Comune di Bologna ha messo a punto e inizierà presto a sperimentare servirà a monitorare il servizio in modo che non si siano più squilibri e momenti della giornata in cui trovare un auto gialla sia impossibile per gli utenti. “E’ già pronta e la sperimenteremo nelle prossime settimane: la app ci dà la possibilità di vedere in tempo reale quanti sono i taxi effettivamente in servizio in ogni momento. È importante per capire, al di là delle nuove licenze e dei turni come vengono distribuiti, quanti taxi sono effettivamente attivi”, ha spiegato l’assessore all’Innovazione digitale, Massimo Bugani.

“L’app darà la possibilità a noi come amministrazione di segnalare disservizi, imprevisti, incidenti, tubature che si rompono, problemi di traffico. Sarà un po’ come un navigatore di Google, daremo anche informazioni in anticipo sui cantieri previsti”, aggiunge Bugani, che ha illustrato in Commissione Mobilità, assieme all’assessora Valentina Orioli, i contenuti dell’accordo sottoscritto con i tassisti, che prevede, tra le altre cose, l’emissione di 72 nuove licenze e l’aumento delle tariffe.

Grazie allo strumento digitale, inoltre, “i tassisti potranno controllarsi tra di loro, verificando chi è effettivamente in turno e chi non lo è. Un modo per fare trasparenza, utile a noi e utile, tantissimo, anche ai tassisti”, assicura l’assessore. “Il decreto del governo ci consentiva di muoverci in maniera molto più diretta. Alcuni Comuni si sono mossi verso Uber e altre piattaforme, cosa che Bologna non vuole fare perché con le nostre cooperative c’è sempre stato un ottimo rapporto. L’obiettivo è migliora re il servizio con la massima soddisfazione per tutti”, aggiunge.