Gualtieri annuncia in tv: “Presto un bando per mille nuove licenze taxi a Roma”

fanpage.it/roma Si è concluso l’incontro tra il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il sindacato di categoria dei tassisti romani sulla situazione in città. Da settimane ormai cittadini e turisti hanno segnalano grosse difficoltà a prendere un taxi nella Capitale, spesso costretti a code infinite e a tempi d’attesa lunghissimi. Gualtieri ospite a Tagadà in onda su La7 ha annunciato che il Campidoglio presto farà un bando per mille nuove licenze taxi. Una misura per correre ai ripari e tentare di agevolare gli spostamenti in città.

“A Roma abbiamo avuto con l’incremento dei turisti degli ultimi mesi una insufficienza del servizio taxi rispetto alla domanda – ha spiegato Gualtieri in televisione – Abbiamo deciso di aumentare le licenze. Lo avremmo fatto anche prima se non avessimo dovuto aspettare il Governo”. Il sindaco di Roma ha spiegato le modalità attraverso le quali le licenze taxi saranno concesse: “Le daremo temporanee e fisse. Faremo un bando per 1000 licenze fisse poi ci saranno le stagionali“. Un incontro quello tra il Campidoglio e la categoria che il sindaco ha spiegato “è andato bene”.

Durante l’incontro “hanno chiesto un numero inferiore – continua Gualtieri, riferendosi a quanto richiesto dai tassisti romani, “ma non è stato muro contro muro e alla fine siamo giunti a questa conclusione“. Gualtieri ha anche tenuto di sottolineare che “quello che riguarda i taxi non era tra i servizi più problematici di Roma, ma visto che c’è una insufficienza di vetture dobbiamo provvedere”.

A Roma è difficile trovare taxi
Gli spostamenti in taxi per Roma sono diventati complessi nelle ultime settimane. Tanti i cittadini e turisti che segnalano lunghe attese. In particolare è diventato difficile trovarne per gli spostamenti tra Termini e Fiumicino, un tragitto nel quale si spostano le persone che spoesso arrivano nella Capitale per vacanza o lavoro anche attraverso l’aeroporto. A Roma nello specifico circolano circa 7.700 taxi ufficiali e mille Ncc, circa 2,8 per ogni abitante.

A volte i taxi sopperiscono all’inefficienza del trasporto pubblico o all’uso dell’auto privata, soprattutto per raggiungere zone a traffico limitato del centro storico o per evitare di cercare parcheggio. Lo scorso martedì 10 ottobre i tassisti hanno scioperato per protestare contro l’approvazione del nuovo decreto Asset, che appunto prevede l’aumento delle licenze.