Taxi abusivo, l’auto sequestrata è del consigliere aggiunto Sasha Polas: “C’è stato un errore, farò ricorso”

livornotoday.it Nei giorni scorsi la polizia municipale di Livorno ha sequestrato un’auto e multato il conducente poiché aveva riscontrato che la vettura in questione fosse in realtà un taxi abusivo dal momento che, secondo quanto riportato dal Comune, il mezzo stava trasportando dei ‘turisti’ all’aeroporto di Pisa. Una contestazione che, stando al successivo intervento del consigliere comunale aggiunto e rappresentante degli stranieri in città, Sasha Polas, sarebbe in realtà figlia di un grosso equivoco. Polas, infatti, fa sapere che “la macchina confiscata è mia, l’avevo prestata a un conoscente il quale doveva portare alcune persone dello Sri Lanka all’aeroporto – spiega il consigliere aggiunto -. Farò ricorso per il verbale che mi è arrivato. Perché se uno non ha l’auto e mi chiede un favore non dovrei aiutarlo?”

“Quell’auto non era un taxi abusivo, ecco com’è andata”
È lo stesso Polas a ricostruire come si sarebbero svolti i fatti: “Il 12 giugno un mio familiare dello Sri Lanka residente in città mi ha chiesto se potevo prestargli la mia auto grande da 9 posti perché doveva accompagnare alcuni connazionali a Pisa. Io non ci ho visto nulla di male e ho acconsentito solo che il giorno della partenza sono dovuto andare all’ospedale e, di conseguenza, non potevo portare queste persone all’aeroporto. Così ho chiesto a un mio amico se poteva fare da ‘autista’ per l’occasione. Tuttavia quella stessa mattina la Municipale ha fermato la mia vettura in piazzale Zara e quando sono stato contattato mi sono recato subito sul posto”.

“Quando sono arrivato ho spiegato l’accaduto – continua Polas – e mi è stato detto dagli agenti di recarmi nei loro uffici il giorno dopo. Tuttavia nel mentre la mia macchina era stata sequestrata, la patente del mio amico ritirata e la famiglia dello Sri Lanka ha dovuto raggiungere l’aeroporto con un taxi. Per la multa che mi è arrivata ho intenzione di fare ricorso perché non si trattava di un taxi abusivo. Perché se faccio un favore a un amico alla fine ci devo rimettere? Non c’è più umanità in questo mondo?”