Tariffe, a Roma la categoria si spacca

Dopo la riapertura del confronto sugli aumenti delle tariffe dei taxi a Roma, seguito allo stralcio dell’ordinanza comunale che dava il via libera al balzello, il fronte dei tassisti romani si spacca e cominciano ad aprirsi le prime crepe in quello che sembrava un blocco compatto. Questa mattina sono scesi in piazza San Marco, a pochi passi dalla scalinata del Campidoglio, i tassisti associati ad Ugl, Cisl, Federtaxi riuniti nel cosiddetto ‘fronte dei volenterosi’. In strada hanno esposto un grande striscione contro Gianni Alemanno, che recitava "sindaco Pinocchio". Alla base della protesta di questa mattina la voglia di accelerare l’iter per la riforma del servizio. Le richieste sono sempre le stesse: sgravi e incentivi fiscali per la categoria, nonchè il contrasto ai fenomeni di abusivismo nel settore. Mentre i volenterosi protestano contro le promesse che non sarebbero state mantenute da Alemanno, le associazioni di categoria hanno preso posizioni diverse. Particolarmente ironica la nota di Uritaxi Lazio, che accusa  i volenterosi di aver partorito "un’assurda proposta tariffaria invisa a tutti", poi bocciata da Tar e Antitrust, e di essere i responsabili della fase di stallo in cui tutti i tassisti si trovano. Duro nei confronti della protesta di oggi anche l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Antonello Aurigemma che, questa mattina, si è intrattenuto per alcuni minuti con i dimostranti: "Non accettiamo ricatti da nessuno – ha spiegato – è decisamente singolare che i giorni pari ci si siede a un tavolo e si condivide un percorso e i giorni dispari si va in piazza a fomentare una categoria". E mentre l’opposizione apre ad un confronto serio sulla questione dell’aumento delle tariffe, Alemanno, difeso dagli esponenti del Pdl romano, ha cercato di spegnere le polemiche: "Quando si prendono delle decisioni credo sia nel gioco delle cose incontrare lo scontento di questi o di quelli. L’importante è portare alla meta una delibera, per quanto riguarda l’adeguamento delle tariffe, di equilibrio e soddisfazione per tutti".

Fonte: Virgilio Notizie – 09/3/2011