Radiobus, forse un flop.

Le linee "N" ferme al palo
Bus notturni, già approvati, "ancora allo studio": esperimento ko.

Buio fitto sul trasporto pubblico notturno in città. Mentre il Comune e Atm studiano un piano alternativo per il Radiobus (due passeggeri in media sugli 81 bus "a chiamata", anche per le difficoltà dei passeggeri a prenotare), pensando a una gestione congiunta del servizio con il Bus di quartiere (la sperimentazione in due zone è stata positiva), il progetto dei bus notturni è ancora nel cassetto. Delle tanto attese "linee N", che a dicembre avevano avuto l’ok del Consiglio, ancora non si sa nulla: in estate doveva iniziare una fase sperimentale (sei linee attive dalle 24 alle 6 con frequenza ogni 20 minuti e controllore a bordo), ma non si farà.    L’azienda di trasporti fa sapere di essere pronta a partire, ma di non aver ricevuto alcuna indicazione dal Comune. L’assessorato alla Mobilità spiega che il progetto è ancora allo studio degli uffici tecnici, così come la sua fattibilità economica.
«A marzo – spiega Pierfrancesco Maran (Pd), sostenitore del progetto – avevo detto in commissione che ero intenzionato a chiedere un emendamento al bilancio per i bus notturni, ma l’assessore De Corato mi aveva garantito che non era necessario perché il progetto aveva la copertura finanziaria, sottolineando che rientrava nel contratto di servizio con Atm. A maggio, vedendo che tutto era fermo, ho presentato un’interrogazione, alla quale nessuno ha risposto». E per i passeggeri è peggio che andar di notte.







I bus per viaggiare di notte

Radiobus dalle 20 alle 2. Prenotazioni via web (www.atm-mi.it) , telefono (02.48034803), sms (3357872571) o fax (02.48036366); biglietto 2,5 euro (3 a bordo).
Bus di quartiere dalle 22 alle 2 a Comasina/Bruzzano e Fatima/QuintoSole/Noverasco. Da settembre in altre 11 zone. Pre­notazioni come Radiobus, o si prende alle fermate; 1 euro.
Bus by night dalle 2 alle 5; ferma in 11 zone della movida. Nes­suna prenotazione. Biglietto 1 euro.

[fonte: Metromilano-Marco Bresolin pag. 9 - 7/7/2010]

 

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Info su Leonardo

Tassista fin dal 1994, ha fondato "TaxiStory - La Voce Dei Tassisti Milanesi" nel gennaio 2003. Appassionato di elettronica, non smette mai di incuriosirsi davanti alle novità e di provare tutto ciò che è nuovo. Ama Internet, la musica e il cinema di qualità.
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Una risposta a Radiobus, forse un flop.

  1. Marco scrive:

    Ricordo benissimo l’inizio dell’era RADIOBUS: i finestrini erano normalmente TRASPARENTI, dopo qualche mese diventarono STRANAMENTE FUME’. Come mai, mi chiesi? Pe nascondere le vergogne, fu la mia auto.risposta. Dopo anni finalmente si sa la verità: il “GRANDE SUCCESSO” è in verità un GRANDE FLOP. E’ inutile menare il can per l’aia, il servizio taxi è INSOSTITUIBILE

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