Autorizzazione di Noleggio Slovene, comunicato alla Categoria

Autorizzazione di Noleggio Slovene:

Il 20 Giugno scorso il Consiglio di Stato ha respinto l’appello cautelare presentato da parte della Società Limousines Prevozi, contro la sentenza del Tar Lazio che ha dichiarato legittimo il diniego opposto da Roma Servizi per la Mobilità, relativo alla richiesta di concessione di un permesso permanente (iscrizione alle cosiddette liste bianche) per varie autorizzazioni di noleggio con targa Slovena.

In questa vertenza giuridico amministrativa, la nostra costituzione è risultata fondamentale poiché ha consentito nella contrapposizione e il bilanciamento tra l’interesse della singola entità economica e quello più generale di natura pubblica, di far emergere anche lo specifico interesse degli operatori del comparto.

Così facendo, il Consiglio di Stato ha riconosciuto il nostro ruolo attivo e il potenziale danno che avremmo potuto avere da quella che di fatto si sarebbe potuta configurare come una vera e propria illegittima forma di concorrenza sleale.

Quindi, grazie all’impegno di Associazione Tutela Legale Taxi, Ugl Taxi, Federtaxi Cisal, coadiuvati e supportati economicamente da tante operatrici e operatori del settore, nonché dalle Strutture Radiotaxi 066645, Samarcanda 065551, Gruppo Anti abusivismo Fiorentino, Ati-Taxi, Uti, Cotafi 0554390, Socota 0554242, Consortaxi di Napoli 0812222, Radio taxi Triveneto, Cooeuropa93, Cooperativa Tris, Cooperativa San Paolo e Cooperativa Fornaci, si è potuto respingere l’ennesimo attacco alla normativa di settore e, al di là dei titoloni ad orologeria del quotidiano asservito all’Europa delle banche e delle multinazionali, il principio di territorialità come previsto dalla legge 21/92 ne esce forte e totalmente legittimo.

Si sono così smentite le tante chiacchiere che in più circostanze varie realtà associative del mondo del noleggio appoggiate da alcune multinazionali, hanno più volte fatto sulla cosiddetta libertà di stabilimento, nello sterile tentativo di cancellare qualsiasi vincolo di
territorialità, invocando l’articolo 49 del Trattato dell’Unione Europea.

Forti delle nostre ragioni affronteremo in autunno, in sede civile, l’altro intervento proposto dalla società Slovena sempre più consapevoli dell’importanza che ha la difesa del settore in tutti i tribunali e che deve necessariamente essere accompagnata da una forte e unitaria lotta sindacale.

Uniti si resiste, divisi si cade!

Il Direttivo Associazione Tutela Legale Taxi.

(e i milanesi?)