La Camera dice stop alle botticelle in tutta Italia

kodami.it Approvato un ordine del giorno che impegna il governo a mettere fine al business delle botticelle, le tradizionali carrozzelle trainate da cavalli, convertendo le licenze dei vetturini in licenze per carrozze elettriche o taxi. Alla fine arriva lo stop della Camera alle botticelle , le tradizionali carrozzelle trainate da cavalli presenti in gran parte delle città italiane.

Mercoledì a Montecitorio è stato approvato un ordine del giorno firmato dalla deputata del Pd Patrizia Prestipino (ex assessora allo Sport del Comune di Roma), che impegna il governo a « vietare l’utilizzo di animali per la trazione di veicoli e di mezzi di ogni specie adibiti al servizio di piazza e per i servizi pubblici non di linea finalizzati ai trasporti di persone a fini turistici e ludici, nell’intero territorio nazionale», prevedendo anche « sanzioni amministrative e confisca del mezzo e dell’animale in caso di trasporto non autorizzato». «Nonostante il “simpatico” sottosegretario leghista, appoggiato dalla Lega e da Fratelli d’Italia (difendono le botticelle anche perché le amava Almirante), abbiano dichiarato di votare contro – ha detto Prestipino – mi sono impuntata chiedendo di metterlo ugualmente ai voti ed è passato con pochi voti di scarto».

Con l’approvazione del provvedimento non scatta, ovviamente, lo stop automatico delle botticelle: si tratta di un atto che impegna il governo a muoversi affinché si arrivi all’eliminazione definitiva, passando anche attraverso la conversione delle licenze per questo tipo di veicoli in licenze per la guida di carrozze elettriche o taxi. I vetturini, insomma, potrebbero continuare a lavorare utilizzando mezzi elettrici e non a trazione animale per accompagnare i turisti, oppure taxi. L’iter è insomma ancora lungo e tortuoso, ma si tratta comunque di un passaggio importante perché manifesta esplicitamente la volontà della Camer a di arrivare a una risoluzione e a uno stop definitivo. E il fatto che l’ordine del giorno sia arrivato dall’ex assessora allo Sport del Comune di Roma ed ex presidente del Municipio IX è ugualmente significativo, visto che è nella Capitale che la battaglia sulle botticelle infuria da più tempo e in modo più tempestoso.