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Taxi in Europa: sicurezza dei clienti ignorata dalla Commissione UE

sicurauto.it L’ETSC critica le nuove linee guida per i servizi di Taxi in Europa: poca sicurezza per i conducenti e i passeggeri nelle norme. La Commissione europea vara nuove linee guida per i servizi di trasporto pubblico di piazza, prevalentemente operati dai Taxi, ma senza porre l’attenzione sulla sicurezza di passeggeri e conducenti. Lo sostiene il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti ETSC che commenta “l’occasione persa per migliorare la sicurezza nel settore”.

REGOLE SUI TAXI NON UNIFORMI IN EUROPA
L’ETSC commenta le nuove linee guida per i servizi di taxi nell’Unione europea sostenendo che le Associazioni e gli enti per la sicurezza non sono stati neppure invitati ai tavoli. Il Consiglio fa riferimento anche a uno studio non recentissimo, ma comunque valido, da cui emerge che la sicurezza dei taxi è simile a quella delle auto private. Tuttavia i tassisti e i loro gestori hanno una responsabilità professionale nei confronti della sicurezza dei passeggeri e degli altri utenti della strada. A differenza degli autisti professionisti di camion e autobus, secondo l’ETSC, in molti Paesi UE i tassisti non sono tenuti ad utilizzare i tachigrafi per controllare le ore di guida o seguire una formazione speciale.

TAXI IN EUROPA: IL COMMENTO DELL’ETSC SULLE NUOVE LINEE GUIDA
Gli Stati membri potrebbero richiedere il rispetto di criteri chiave di sicurezza nell’ambito dell’accreditamento degli operatori di taxi e potrebbero anche determinare le ore di guida e di riposo per i tassisti. Alcuni Paesi lo fanno già, come esiste già l’obbligo di revisione annuale per i Taxi in Italia, chiesto dal Consiglio. “Questa nuova guida per il settore dei Taxi avrebbe potuto dire di più sulla sicurezza”, afferma Ellen Townsend, dirigente politica dell’ETSC. “I milioni di persone anziane e vulnerabili che si affidano al trasporto in taxi per la loro mobilità meritano di meglio. Così come le centinaia di migliaia di uomini e donne impiegati come tassisti. Taxi più sicuri andranno anche a vantaggio della sicurezza stradale in generale, rendendo le strade più sicure per tutti gli utenti della strada”.

1 thought on “Taxi in Europa: sicurezza dei clienti ignorata dalla Commissione UE

  1. Iniziamo ad aggiustare le strade e a eliminare gli autovelox che vengono installati per la sicurezza “bufala” , ma nella realtà servono solo a fare cassa e spesso spaventato tutti i cittadini che li incontrano , perché lo stesso apparecchio mobile o fisso, viene installato a tranello nei posti dove l’autista fa fatica ad esempio: perché la strada è troppo buia, in discesa o dopo una curva oppure dove il limite era più alto poco prima e subito dopo viene ridotto, questa è una tecnica messa in atto apposta per truffare il cittadino e non per la sua sicurezza come vogliono farci credere, DELINQUENTI! Non si può guidare con la paura addosso e stare attenti a queste truffe, questo è il vero pericolo! Le strade specialmente a Milano fanno paura, ci sono un sacco di persone che hanno distrutto l’auto a causa di buche enormi, binari sporgenti, pavimentazione mobile che si alza al passaggio di un veicolo e che a sua volta distrugge il sottoscocca e la meccanica dell’auto! Adesso basta dare la colpa ai tassisti e ai cittadini che guidano.

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