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Il Blog dei Tassisti

Nel taxi col passeggino imbottito di eroina Arrestato un 37enne


gazzettadireggio.gelocal.it  reggio emilia. È finito nella morsa dei serrati controlli antidroga della polizia nell’area che va dai capannoni delle ex Officine Reggiane a piazzale Europa e naturalmente fino alla zona della stazione ferroviaria.
Ad insospettire – ieri mattina – gli agenti della squadra mobile (sotto copertura, quindi in abiti civili) sono state le mosse di un nordafricano che si aggirava con fare sospetto, cercando di sfuggire agli accertamenti in corso da parte dei poliziotti in uniforme. A un certo punto quest’uomo è salito su un taxi in stazione, ma non era stato perso di vista, anzi gli investigatori della Mobile non solo hanno seguito per un tratto la macchina, ma poco dopo hanno deciso di bloccare l’auto. Tutto troppo sospetto per non passare a una perquisizione e, cosa altrettanto strana, il marocchino ha con sè un passeggino per bambini.

Una volta prelevato dal taxi, proprio nascosti in quel passeggino i poliziotti trovano oltre un chilo di eroina (per la precisione 1.026,74 grammi lordi di sostanza stupefacente). Un quantitativo di droga che porta subito all’arresto del marocchino 37enne H. K. per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo poche ore il magrebino è comparso – in tribunale – davanti al giudice Simone Medioli Devoto per l’udienza di convalida dell’arresto.

Difeso dall’avvocatessa parmigiana Laura Ferraboschi, il 37enne ha ammesso di essere uno spacciatore. Relativamente alla misura cautelare, il magistrato giudicante è poi uscito dalla camera di consiglio con la decisione più pesante: Kaddar rimane in carcere. A quel punto l’avvocatessa Ferraboschi ha chiesto i termini a difesa per valutare attentamente gli atti d’indagine e il pusher marocchino verrà processato il 5 marzo.

L’emergenza spaccio in zona stazione è un fenomeno che è stato analizzato a fondo in una recente riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dalla prefetta, Iolanda Rolli, con lo scopo di individuare ulteriori misure di sicurezza per gli utenti che frequentano quotidianamente piazzale Europa e le aree limitrofe. Zona di passaggio di studenti, viaggiatori e residenti, ma anche aree dello spaccio e dell’insicurezza, che periodicamente finiscono sotto i riflettori per episodi di degrado e criminalità, nonostante i ripetuti controlli e numerosi blitz di polizia di Stato, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza: oltre duemila i controlli nel solo 2020, con 770 persone identificate e un centinaio denunciate. —