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Il Blog dei Tassisti

Milano, presidio di protesta per il giorno Giovedì 11 giugno alle ore 10.00


Le Associazioni firmatarie della presente organizzano un presidio di protesta per il giorno Giovedì 11 giugno alle ore 10.00 davanti alla sede della Regione in Piazza città di Lombardia.

11 thoughts on “Milano, presidio di protesta per il giorno Giovedì 11 giugno alle ore 10.00

  1. Ci sarò come sempre, ma ora scusate ho un sospetto: perché sempre sotto la regione e MAI dico MAI sotto PALAZZO MARINO????????? Con la regione possiamo anche protestare tutti i giorni MA IL NEMIKO-E SOTTOLONEO-NEMIKO-in quanto altro termine peggiorativo mi sfugge sta in PIAZZA DELLA SCALA!!! La ciclabile VENEZIA BUENOS AIRES NON L HANNO TRACCIATA NE FONTANA NE TERZI NE DE CORATO!!! Oppure tutto questo rientra nel piano di ATTAKKO POLITICO alla giunta? Certo che guardando le sigle sindacali UN SOSPETTO GRANDE MI VIENE per quanto riguarda una sigla!!! E non sto pensando al SATAM NOSSIGNORI, penso solo con malinconia che se fosse esistita ancora la CISNAL non avrebbe MAI E DICO MAI firmato insieme a un certo sindacato. COSÌ NON ANDREMO MAI SOTTO PALAZZO MARINO. PS parlo di una sigla sola.

  2. Per il rispetto DOVUTO alla categoria tutta ai colleghi io mi fermerò. MA ESSENDO QUESTO UN VERO ASSEDIO POLITICO E UN ATTACCO POLITICO FRONTALE CONTRO LA GIUNTA REGIONALE NON MI PRESTERÒ A FARE UN PRESIDIO ANDANDO CONTRO I MIEI PRINCIPI. Con tutto il rispetto fate pure. Io continuo a denunciare L ATTACCO POLITICO PREMEDITATO DA PARTE DEL REGIME ALLA REGIONE LOMBARDIA. Purtroppo in regione soldi non credo che ce ne siano, tenete presente che il governo lombardo non ha dalla sua potenti e ricchissimi RADICAL CHIC o peggio ancora FILANTROPI UNGHERESI. Si possono chiedere aiuti, questo è più che lecito, ma bisogna anche pensare che a marzo la regione ha dovuto vedersela DA SOLA, E SOLO CON I SUOI MEZZI A DISPOSIZIONE CON LO TSUNAMI DELLA PANDEMIA.

  3. Mariot,in comune ci sono andati ,hanno lasciato a nome di tutti noi una bella cifra ,sembra in cambio di vaucer x I piu bisognosi infatti dopo questa brillante idea noi lavoriamo tantissimo.

  4. Ovviamente la risposta di Andrea è ironica. Per quanto mi riguarda ieri in 6 ore di lavoro ho fatto due corse e dopo due ore di attesa al posteggio sono dovuto andare via vuoto perché è scaduto il turno. Questa è una emergenza vera e propria.

  5. Hai ragione Andrea, sono andati in comune a lasciargli un bel FINANZIAMENTO; visto che come dice Marco QUESTA È UNA EMERGENZAe direi piuttosto grave, io chiedo a tutti i colleghi e a TUTTE LE SIGLE SINDACALI!!! TUTTE NESSUNA ESCLUSA DI SPOSTARE SE POSSIBILE LA PROTESTA VERSO PALAZZO MARINO DOMANI, e di procedere con i picchetti OCCUPANDO LA CICLABILE VENEZIA BUENOS AIRES. Teniamo conto che a causa di questa genialata alla GRETA THUNBERG CI SONO I COMMERCIANTI DEL POSTO ALLA DISPERAZIONE. Potrebbe essere in occasione per unire la nostra protesta alla loro. CHIEDO IN GINOCCHIO A TUTTE LE SIGLE SINDACALI DI PENSARCI. Marco, ieri mia moglie è stata più fortunata di te, in sette ore ha fatto 3 corse. Un abbraccio a te e a tutti i colleghi.

  6. Bai, non guardare solo il tuo orticello, qui il discorso è più complesso è là situazione è più tragica di quel che si pensi. Qualcuno può provarmi la richiesta di 300 licenze da parte di de corato? Bau secondo me hai sbagliato nome, non nego che la giunta Albertini ci abbia fatto soffrire, ma secondo me de corato dai…….mi sembra surreale.

  7. A mettere licenze non e’stato solo DeCorato ,se siamo in 5000 e’ovvio che sono state messe piu volte sono40 anni che faccio questo lavoro quindi sono periodi che conosco ,le licenze le mettevano quando servivano,ai politici sono sempre interessate le poltrone ma sapevano anche lavorare ,aumentavano le licenze ma non avrebbero mai ostacolato in nostro lavoro ,avevano il buon senso di aiutatarci,le corsie preferenziali sono state fatte tanti anni fa,non avrebbero mai permesso agli abusivi di rubarci il lavoro ,non avrebbero mai bloccato le strade x le ciclabili o monopattini,sapevano e avevano rispetto anche x I clienti ,piu’strade bloccate ci sono piu’il cliente deve pagare .I nostri sindacati DIALOGAVANO VERAMENTE,lavoravano seriamente.ora siamo abbandonati da tutti,I comuni possono impedirci tranquillamente di lavorare tanto nessuno ci difende ,come puo un sindaco accontentare solo I radical scic,come si puo bloccare una grande citta’ come Milano con bancaralle ovunque ,cantieri che non finiscono mai ,abusivi in ogni angolo,cilabili e monopattini che oltre a bloccare il traffico sono pure pericolosissimi perche’si sentono padroni delle strade e si sentono autorizzati a fare I comodi loro.chi viaggia in taxi non lo fa x piacere ma x bisogno e non deve pagare una cifra superiore a quella reale.io in questo periodo restando I strada circa 8 ore al giorno in attesa di clienti non ho mai superato un totale di €30e non credo di essere il solo..nessuno sale piu’sul taxi eppure persone in giro ci sono ,piano piano stanno distruggendo il nostro lavoro con la complicita’ del nostro silenzio.alle prossime elezioni il voto va dato alla persona,achi lo merita non al partito .va dato a chi fa fatti non chiacchere.a chi dimostra corretezza ,rispetto e buon senso,non a chi pensa solo alla poltrona…prima I fatti poi il voto.

  8. Rimango dell’ opinione che indipendentemente dal colore politico si fà bene a chiedere aiuti economici in una situazione drammatica come questa ma oltre a questo i nostri sindacati e le nostre associazioni radiotaxi DEVONO in una situazione del genere mettersi d’accordo e proporre questo benedetto CONTIGENTAMENTO dei taxi cosi come hanno fatto a Torino, Roma , Napoli, Verona,Mestre , ecc ecc….
    Sulla base dei civici pari e dispari.
    Noi di milano non siamo diversi dagli altri !!!
    Bisogna adottare anche questa soluzione d’ emergenza e provarla in questo periodo.
    A meno che non si voglia andare avanti per settimane a non lavorare, a non riuscire ad entrare nei posteggi e a prendere il sole invece di lavorare. Allora vabbè andiamo avanti cosi sino a questo autunno……

  9. io credo che l’unico errore fatto dalla regione è stato non riconvocarci come da loro promesso,per il resto se soldi non ci sono non se li possono inventare,teniamo anche conto che quando qualche mese fa il ns amico sala voleva 500 nuove licenze fu la regione a bloccarle se non ricordo male,credo quindi che non sia sensato anche politicamente dare addosso alla regione, piuttosto è il comune il nostro vero nemico con tutte le iniziative attuate a nostro discapito in questi anni

  10. Condivido in pieno ciò che ha scritto Mariot NON cadiamo in una strumentalizzazione politica personalmente io sono uno tra gli ultimi dei mioicani ossia senza pos e senza radio rovinato dalle scelte della giunta Pisapia prima e portate avanti da Sala dopo (vedasi la vergogna della dismissione delle colonnine e la farsa del numero unico su cui qualcuno delle nostre associazioni ha dormito……).
    Non nego che anche la regione abbia da dare alla categoria tante spiegazioni su come anche lei
    ci abbia lasciato soli a combattere come Davide contro il Golia degli interessi delle multinazionali.
    Cerchiamo di non prestarci alle strumentalizzazioni politiche ma
    Manteniamo l’unità degli interessi della categoria di tutti i taxisti.

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