TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

REN sì o REN no? Il solito delirio all’italiana

Ieri è apparso per qualche ora sul sito del Mit il REN (Registro Elettronico Nazionale) per taxi, ncc, motocarrozzette e natanti, previsto dall’articolo 10 bis comma 3 del decreto legge 14 dicembre 2018 n.135. Così com’è apparso, creando non pochi mal di pancia a destra e a sinistra perché contenente qualche “svarione”, è misteriosamente scomparso.

Intanto il pdf ha fatto il giro di migliaia di telefonini di taxi e ncc e siamo stati testimoni di “Urrà!“, “Ma che c….!“, “Sono scemi?”  a seconda di come venivano interpretati i vari paragrafi. Fatto sta che ora è svanito, nel frattempo si è scatenato il solito caos, i soliti pianti di coccodrillo da una parte e la corsa ad appuntarsi medaglie dall’altra, inframmezzando il tutto da sputi, maledizioni e autoflagellazioni.

Ce la fate a stare tutti un po’ tranquilli? E soprattutto basta con queste sceneggiate da cani alla catena! Vi sembra che abbiamo bisogno di ulteriore confusione? Prendetevi una bella camomilla doppia e sedetevi tutti al tavolo del Ministero, da lì uscite con qualcosa di sicuro, stabile e inattacabile. Non se ne può più!


5 thoughts on “REN sì o REN no? Il solito delirio all’italiana

  1. Considerate le notizie uscite proprio oggi riguardanti i i casi di coronavirus in provincia di Milano essendo noi così esposti, Non converrebbe fare una campagna per mettere una mascherina considerando tutte le persone che carichiamo? In questo momento mi sembra che venga prima di ogni altra cosa.

  2. Forse le mascherine dovrebberlo metterle soprattutto i clienti, visto che servono a poco e quel poco è solo una proteziine dell’emissione di particelle di saliva. In questo momento hanno accertato 6 contagiati e decine di altri potenzialmente a rischio.

  3. I contagiati sapranno se in questi giorni sono saliti su qualche taxi. Se sono saliti si ricordano su quale macchina? Gli verrà in mente di avvisare i medici che li curano?

  4. Non sono decine,parlano di 150 persone ,quindi chissà quante ne verranno fuori.
    Comunque hai ragione,non servono le mascherine in quanto se ne staranno tutti a casa noi compresi.

  5. I tassisti sono una categoria ad altissimo rischio per contrarre il coronavirus. Possibile che non siano ancora state stabilite linee guida in merito? I comuni e le associazioni sindacali battano un colpo!!!

Comments are closed.