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Milano”Cinquecento nuove doppie guide”. Ancora scontro tra Comune e tassisti

L’assessore Granelli: disponibilità ad ascoltare e apportare correttivi, ma il nostro progetto va avanti ilgiorno.it

Taxi, alta tensione tra Comune e sindacati. Manco a dirlo, il nodo della contesa riguarda ancora il potenziamento del servizio, pianificato dall’amministrazione per rispondere alle nuove esigenze di una città sempre più attrattiva dal punto di vista turistico e per assottigliare il divario attuale tra domanda e offerta. Un potenziamento che, è noto, dovrebbe passare, nelle intenzioni dell’assessore ai Trasporti Marco Granelli, dall’introduzione di 450 nuove licenze e da altri provvedimenti integrativi su collaborazioni familiari e doppie guide professionali.

Se il primo punto è diventato ormai oggetto di discussione a Palazzo Lombardia, visto che un eventuale incremento strutturale di auto bianche avrebbe ricadute sull’intero bacino aeroportuale lombardo, gli altri due argomenti sono stati affrontati ieri pomeriggio nel corso di una riunione tra Granelli e le associazioni di categoria. Sulle collaborazioni familiari, che riguardano i casi in cui un conducente e un suo parente condividono un turno da 12 ore, l’esponente della Giunta Sala ha ribadito quanto già affermato una settimana prima in Commissione Infrastrutture in Regione: delle 320 “coppie” al volante, 166 hanno chiesto di incrementare il monte ore quotidiano da 12 a 16. Poco più della metà, insomma: l’equivalente, stando ai calcoli, di 90 taxi in più in strada ogni giorno. A queste condizioni, la prima proposta di Palazzo Marino, datata agosto 2019, ipotizzava in aggiunta l’attivazione di 200 nuove doppie guide professionali (cioè quelle che non contemplano la presenza di un parente) dal primo gennaio 2020.

Ieri, però, stando a quanto riferito dai rappresentanti dei tassisti, Granelli “ha aumentato la richiesta di turni integrativi, portandoli a 500 invece dei 200 massimi del precedente progetto, senza peraltro fornire motivazioni oggettive a supporto“. Un numero che ha spiazzato i sindacati delle auto bianche, che a fine incontro hanno comunque diffuso una nota per confermare “la volontà di proseguire nel confronto mediante l’implementazione di una commissione di monitoraggio“. Un organismo “indispensabile” anche per Silla Mattiazzi di Uiltrasporti: “Non si può andare avanti senza un’analisi seria sule cose che funzionano e sugli aspetti da migliorare“. A cominciare, ha aggiunto Claudio Severgnini del Tam, “dagli interventi sulla viabilità cittadina per incrementare la velocità commerciale: solo per citare l’esempio di via Battisti, ogni taxi perde in media 8 minuti per attraversarla, 32 ore al auto bianche ogni 24 ore“. Le parti si rivedranno tra un paio di settimane. Da parte di Granelli “c’è disponibilità ad ascoltare sulle doppie guide e ad apportare alcuni correttivi proposti dai tassisti“; e lo stesso discorso vale per la commissione di monitoraggio. Con una premessa: il progetto del Comune andrà avanti.
N.P.


 

2 thoughts on “Milano”Cinquecento nuove doppie guide”. Ancora scontro tra Comune e tassisti

  1. Non ho parole!!!! E proporre una collaborazione o seconda guida part time 4/5 ore solo ore serali con pagamento ridotto INPS ? Può essere un’idea?

  2. Ma se siamo già circondati da questi nuovi 166 collaboratori famigliari, perchè le stesse macchine le hai presente sia al mattino che alla sera
    Basta guardare tutti i turni con la sigla I che vi sono presenti in ogni parcheggio.
    Con questo allargamento dei turni dei collaboratori famigliari con 8+ 8 ore , quest’ultimi sono destinati ad aumentare nei prossimi anni di qualche centinaio di unità per cui lasciamo le cose cosi .
    Il Comune di MIlano la smetta di fare propaganda politica e si impegni a migliorare la penosa viabilità presente in città.
    Assolutamente NO a nuove licenze ,ma a questo punto, assolutamente NO anche a nuovi bandi di seconde guide .

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