Taxi, la proposta del Comune di Milano: 500 licenze in più ma è scontro

ilgiorno.it L’area interessata è quella del bacino aeroportuale che comprende anche Varese e Bergamo. Si punta pure su corse condivise e doppie guide. È l’argomento che più di ogni altro scalda gli animi dei tassisti. Da sempre. L’ultima volta che l’amministrazione ne propose l’aumento, in epoca Albertini, la categoria rispose con due giorni di blocchi selvaggi e proteste andate avanti per settimane; la vertenza si chiuse con un accordo a quota 302. Da allora, era l’inverno del 2003, il tema «licenze» non è mai più stato affrontato.

Sedici anni dopo, la Giunta Sala ha deciso di rimettere la questione al centro del confronto. Si parte dal numero, emerso ieri mattina durante una riunione in piazza Beccaria tra l’assessore alla Mobilità Marco Granelli e i delegati sindacali: 500 nuove licenze per il bacino aeroportuale lombardo (che comprende i territori di Milano, Varese e Bergamo), di cui 250 con vincolo orario e 250 per trasporto disabili; un aumento pari al 10%, se è vero che attualmente le auto bianche in circolazione sono circa 5mila.

I soldi che arriveranno per l’acquisto delle nuove autorizzazioni verranno utilizzati, nelle intenzioni di Palazzo Marino, per dare incentivi ai tassisti che cambieranno il proprio veicolo con uno elettrico (tutti i nuovi taxi saranno alimentati a kilowatt) in parte per finanziare interventi di miglioramento della viabilità cittadina. A sostegno della proposta, i tecnici di piazza Scala hanno snocciolato i dati sulle chiamate inevase ai radiotaxi: nella fascia oraria compresa tra le 8 e le 10 dei giorni feriali, la percentuale di telefonate a vuoto si attesta al 15%, mentre cresce al 27% tra le 19 e le 21; cifre in aumento nei weekend, col 31% tra le 19 e le 21 di sabato e domenica e il 42% nella fascia mezzanotte-5 del mattino. In termini assoluti, siamo a 4.600 chiamate al giorno inevase su una media di 33.400. «Il sottodimensionamento dell’offerta – la conclusione – ostacola l’efficace erogazione del servizio taxi, creando disagio ai clienti e favorendo l’abusivismo».

Quindi, visto che «negli ultimi anni, è aumentata la domanda di servizi flessibili di mobilità alternativi all’uso dell’automobile privata», il Comune ritiene che «tale incremento di domanda» debba «essere accompagnato e sostenuto con un aumento dell’offerta di servizio taxi». Oltre alle 500 licenze in più, il piano in discussione (entro due settimane arriveranno le controproposte dei padroncini) prevede un’incentivazione del «taxi sharing» (l’auto bianca condivisa da più clienti per tratte simili) e un incremento delle «doppie guide» (oggi sono 270), vale a dire la possibilità di prevedere un secondo conducente (di solito un familiare) per salire dalle 12 ore di turno unico a 16. Si profila un lungo braccio di ferro. L’ennesimo tra amministrazione e tassisti.


Nicola Palma


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Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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22 Responses to Taxi, la proposta del Comune di Milano: 500 licenze in più ma è scontro

  1. Khoolaas scrive:

    No.

  2. Antonio Carfetta scrive:

    Ho l’impressione che alcuni presidenti / padroni di centrali Radiotaxi che hanno avuto pesanti defezioni da parte di taxisti a favore di my…. stiano spingendo nella direzione per il rilascio di nuove licenze così da riempire i vuoti lasciati da chi li ha abbandonati , questo significa piu affari per loro e per I titolari delle cooperative che tengono la contabilita’ e per quelli che hanno il monopolio della manutenzione e installazione dei tassametri , solo 3 a Milano per oltre 5000 auto, insomma un grosso business sulle spalle di noi poveri tassisti, ma questo ovviamente non si puo’ dire esplicitamente, se poi consideriamo che a seguito del rilascio di nuove licenze ci sarebbero altre doppie guide vi lascio immaginare il disastro che ne verrebbe fuori , in 20 anni di attivita’ sento sempre la stessa lagna da parte del comune di Milano, la verita’ e che la nostra categoria e rappresentata da chi non ha mai fatto I nostri interessi ed ha sempre agito in malafede, insomma I peggiori nemici dei taxisti sono I taxisti, ogni volta si dice che mancano macchine di notte ( ma anche di giorno ) BALLA COLOSSALE, posso assicurare che queste mancanze esistono solo raramente il venerdì notte il sabato notte dalle 3 alle 5 del mattino Poi per il resto di notte si fa veramente fatica a lavorare. ( ANZI ANDATE A LAVORARE )

  3. Marco Taxistory scrive:

    Antonio Carfetta hai fatto un commento fuori da ogni logica, innanzitutto i radiotaxi milanesi contano la quasi totalità dei taxi, di certo non manca liquidità a queste strutture (che per 2/3 sono in mano ai tassisti stessi), in secondo luogo se c’è qualcuno che sta perdendo iscritti è my… che sta registrando una marea di defezioni a causa dell’aumento spropositato della percentuale prelevata da ogni corsa e per finire i titolari di cooperative che tengono la contabilità (come li chiami tu) non siedono a palazzo Marino e non fanno spot elettorali in vista delle prossime elezioni del 2021. Non parliamo delle officine tassametri assolutamente fuori dal contesto e con poteri di decisione uguali a zero in questo caso. Piuttosto puoi prendertela con chi ha interpretato i numeri forniti da due dei radiotaxi (un terzo è rimasto chiuso in sé stesso e non li ha ceduti) in modo capzioso e li ha sfruttati per procurarsi meriti futuri nascondendo il vero problema di Milano: il traffico fuori controllo e la repressione dell’abusivismo che è vicina a zero.

  4. Daniele scrive:

    BRAVO MARCO…
    Li do io soluzioni al signor granelli…
    Cordoli di gomma nelle preferenziali condivise con le macchine private, vedi tunisia, come 22 marzo.
    Una direttrice preferenziale in ogni direzione, esempio stazione centrale a piazzale ai laghi, seguendo il traciato del tram, invece di avere del erba, si asfalta e avremmo, cenisio, sempione, macmahon, regina giovanna, tutta andrea costa, e leoncavallo, etc… queste sono le cose da fare, via dei giardini, pietà, dell’orso, ect nuovamente doppio senso, e solo preferenziale, preferenziale tutta la cerchia tranviaria.
    vogliono combattere l’inquinamento, immettendo piu macchine, e da dementi, qua devono eliminare macchine e fare “PRE-FE-REN-ZIA-LI” e togliere da esse, moto, cani e porci. se possiamo fare le corse e raggiungere certi posti velocemente, copriremmo meglio le corse.

  5. GIL scrive:

    D’accordo con Daniele questi sono i fatti.

  6. Stefano scrive:

    Per me è un no su tutta la linea.!!!
    Pienamente d’accordo con Daniele….basta cementare alcuni tratti dove passano i tram vedesi cenisio, mac maho, solari giambellino ,,,Garibaldi , ecc ecc dove passano i tram …..e già sarebbe questo di aiuto al nostro lavoro.
    Basta mettere telecamere dapertutto lungo ogni tratto di preferenziali, soprattutto lungo la circonvallazione esterna e già sarebbe anche questo di aiuto al nostro lavoro……..
    I tassisti del sistema conurbato di Milano hanno già accettato i nuovi turni con turnazioni continuative o spezzate anche di 12 ore per venire incontro all utenza . Siamo in troppi spesso e volentieri nei posteggi più frequentati come ad esempio Manzoni, Duomo ,XX4 maggio , o Centrale non riusciamo ad parcheggiare perchè siamo in troppi.
    Inoltre In generale fra problemi di :
    1) Corsie PREFERENZIALI,
    2) problemi di Cantieri di M4,
    3) cantieri dapertutto per i lavori più svariati , piste ciclabili ,pensiline ,banchine, tubazioni, ecc eccc
    4) problemi di NCC che illeggittimamente collaborano con UBER
    5).Concorrenza di car sharing e di metropolitana che fra due anni con la nuova Linea colleghera Linate con Milano.
    Con tutti questi problemi caro assessore Granelli .e tu mi parli di aumentare le licenze ?????
    Proprio NO !!!!!!!!
    Cari colleghi per me si può iniziare a bloccare il servizio.
    Stefano- Milano

  7. Marco scrive:

    Va bene mettere le preferenziali ecc ecc ma poi se i turni nn sono coperti adeguatamente a che serve? Voglio dire se i turni peggiori li devono fare quelli che hanno il mutuo per la licenza mentre gli altri o stanno a giocare a carte agli aeroporti oppure il weekend le ore serali stanno a casuccia .. siamo sempre in difetto

  8. Attila scrive:

    La regione che dice? Albertino fu in grado di decidere da solo, in possesso di poteri straordinari, Sala deve rendere conto alla regione.

  9. Leonardo scrive:

    Da ex tassista e pensionato, uso spesso il taxi per andare in posti dove un’auto privata non può andare (o sarebbe meglio che non ci andasse). Ho cercato il taxi anche in piena ora di punta senza avere problemi di disponibilità, senza usare linee telefoniche preferenziali, ma per esperienza diretta so che il cliente vuole sempre il taxi “sotto casa, al peggio in due minuti e faccia-presto-che-ho-fretta“. Se il taxi non arriva in 2 minuti ma in 5 o più minuti, frequentemente il cliente rifiuta e la corsa rientra nel conteggio di quelle inevase…. «perchè mancano taxi» o perchè il traffico «ne limita la velocità commerciale»? C’è una bella differenza e ci sono buoni motivi per esaminare a fondo il problema e attribuire con precisione determinate responsabilità a determinati soggetti (anche a certi clienti pretenziosi). E non si dica che è sempre colpa dei tassisti: chi ostacola la circolazione non è mai un tassista, ma più verosimilmente, un assessore che ha una visione limitata del suo ruolo. Inoltre, in tema di turnazioni, “ho visto cose che voi umani neanche immaginate…

  10. Marco Taxistory scrive:

    Leo l’assessore ha una visione prioettata alle elezioni del 2021, un braccio di ferro coi tassisti, si sa, porta visibilità e di conseguenza voti.

  11. GIL scrive:

    prima di lanciarsi a fermare tutto ragioniamo. Siamo appena passati per quelli che gliela hanno sempre data vinta per quelli che hanno ottenuto tutto contro gli ncc, la casta ecc ecc, e noi cosa facciamo appena si comincia a discutere e sottolineo discutere un aumento del contingente taxi? Puntiamo i piedi e vogliamo bloccare tutto? Bella figura che faremmo. Non scherziamo, non lo abbiamo fatto quando gli ncc entravano da tutte le parti, ricordati caro Stefano che negli ultimi due anni hai lavorato con almeno 800/900 licenze h.24 in più sul groppone. Dov’eri quando lo raccontavo in giro? Spero non fossi uno di quelli che mi rispondeva che tanto c’è lavoro per tutti.

  12. Marco Taxistory scrive:

    Scusa GIL ma io la penso esattamente al contrario di te. I numeri che ha in mano il Comune di Milano non sono neanche stati ragionati ma presi e ribaltati contro di noi per fare un bello spottone elettorale e magari mettere a posto i vari cugggini. Pronti a scendere in piazza!

  13. MASSIMO35 scrive:

    Che Gramelli & C non siano dei fulmine di guerra in fatto di organizzazione della viabilità e dei trasporti non è una novità. Questi si muovono con logiche ortodosse, come dei dogmi: ( bisogna fare le ciclabili per favorire le due ruote! ), peccato che nel frattempo, ora che si convincano le migliaia di automobilisti ad andare in bici, asfissiamo tutti in coda ( mezzi pubblici compresi ), e non si è risolto nulla. Anzi spesso queste iniziative vanno a discapito di quella utenza del mezzo pubblicio che magari l’auto non l’hanno mai avuta o utilizzata! Cominciassero a fare viaggiare bene i Taxi e ATM e vedi che la gente abbandonerebbe l’auto in favore dei servizi pubblici. Incece l’importante è la bici in contromano, il monopattino, la ciclabile in entrambe i sensi di marcia che nessuno usa e che non va da nessuna parte; la chiusura della preferenziali ( vedi ad esempio Farini o 24 Maggio). E via a stringere le strade; sempre più strette, più sensi unici; tutti in fila (mica voliamo ovvio!), così li convinciamo ad andare in bIci e monopattino.
    Altro che discutere, questi sarebbero da sequestrare per un giorno e fargli fare un giro della città così si renderebbero conto delle cazzate faraoniche che hanno fatto con soldi buttati nel cesso.
    Poi magari parliamo d’altro!

  14. Stefano scrive:

    Scusa Gil ma non capisco proprio che cosa stai dicendo…..da dove nasce questa polemica……
    Marco, ma oltre ai punti che io ho già citato nel mio precedente post , a parte il fatto che questi numeri sono falsi e vorrei che anche le nostre belle centrali radio scomunicassero ufficialmente tali fesserie, ma non pensi che proprio dal punto di vista politico sia un boomerang per l ‘intera area del centro sinistra per le prossime elezioni del sindaco 2021.
    SE ” SCIAGURATAMENTE ” dovesse passare questa ” ASSURDA PORCHERIA ” del Granelli non pensi che i voti in blocco dei tassisti e delle loro famiglie di MIlano andrebbero automaticamente al prossimo candidato che sfiderà Sala con tutte le conseguenze sui numeri per l’elezione del sindaco ?
    Ciao Marco , buon lavoro !
    Stefano- Milano

  15. Marco Taxistory scrive:

    Stefano fatti una domanda: chi ha fornito quei numeri al comune? Al limite chiedilo al tuo responsabile sindacale e/o cda del tuo radiotaxi.

  16. Attila scrive:

    Marco devo pensare ad una svista o a un piano il motivo per cui sono usciti i dati dalle centrali?provo a pensarci.

  17. Marco Taxistory scrive:

    Più che a un piano io penserei alla prosopopea di credersi un sindacato quando non lo si è, oppure ad una “leggerezza” nel sottovalutare il NEMICO.

  18. Stefano scrive:

    Ma sono falsi questi numeri e questi dati e le nostre centrali radio li DEVONO SMENTIRE !!!!
    Stefano- Milano

  19. Giorgio kk scrive:

    Marco correggimi se la memoria mi fa difetto, ma all’epoca delle 1000 licenze chieste da Albertini fu fatta un’indagine indipendente dal Politecnico che conclude che l’offerta (i taxi) era superiore della domanda (clienti) dell’8%. Non si potrebbe ripercorrere la stessa strada?

  20. GIL scrive:

    Io ho citato 800/900 ncc che negli ultimi anni ci hanno eroso una fetta di mercato. Adesso questi ncc non ci sono più, me lo conferma U… che ha spento i loro account lo confermano i clienti che, parole loro, sono tornati a chiamare i taxi.
    Perché nessuno mi risponde nel merito? Cerchiamo di essere onesti intellettualmente In questi due anni il lavoro è aumentato lo vediamo tutti al di la dei numeri veri o falsi che siano quindi qualcosa dobbiamo concedere, se facciamo i talebani e ci chiudiamo a riccio negando ogni proposta non facciamo bella figura. Vedrete che si aprirà alle seconde guide per un numero limitato e magari qualche licenza a chi acquista auto per disabili, certo non 500. Personalmente io con i nuovi turni esco sempre il venerdì e sabato notte mentre la settimana faccio la mattina. magari sto a casa duo o tre mattine in cui c’è la fuffa. Se fossimo di più a fare così non ci troveremmo con certi orari scoperti ma molti vogliono la botte piena e…….fate voi.

  21. Marco Taxistory scrive:

    No, nessuna licenza. Mi dispiace Gil ma abbiamo la legge Bersani che ci consente la seconda guida che possiamo aprire e chiudere a seconda della richiesta. NO LICENZE, il messaggio deve passare chiaro, altrimenti si sale sulle BARRICATE.

  22. GIL scrive:

    Io spingerei per 300 doppie guide

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