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Bologna, i vigili “pizzicano” un finto autista Uber. Ritirata la patente

bologna.repubblica.it Pass al collo e biglietti da visita alla mano. Tutto falso, però. Così un ‘tassista’ abusivo intercettava i clienti davanti alla stazione ferroviaria di Bologna, spacciandosi per un operatore di Uber. Lo ha scoperto e fermato la polizia locale, ieri mattina. L’autista, un 39enne, è stato sanzionato per aver esercitato il servizio di taxi senza licenza, gli è stata ritirata la patente di guida e l’auto che utilizzava è finita sotto sequestro amministrativo.

“Aveva già fatto salire a bordo della sua monovolume due clienti, agganciati con un pass di fantasia appeso al collo- racconta il Comune- che lo identificava come autista Uber, proprio nell’area riservata ai tassisti regolari nei pressi della stazione”. Inoltre, per “aumentare la credibilità e carpire la buona fede dei potenziali clienti distribuiva anche dei biglietti da visita”. Una pattuglia dei vigili, impegnata proprio nel contrasto dei tassisti abusivi, lo ha colto il flagranza lungo viale Pietramellara. Con l’occasione, la polizia locale raccomanda a tutti “di rivolgersi solo ai tassisti professionisti, riconoscibili per i classici veicoli bianchi con insegne e loghi oppure, prenotando in anticipo il servizio, ai noleggiatori con conducente Ncc, riconoscibili dal distintivo sul parabrezza e dallo scudetto sulla targa”.


11 thoughts on “Bologna, i vigili “pizzicano” un finto autista Uber. Ritirata la patente

  1. Qui a Milano invece si stanno preparando alla grande abbuffata alla faccia del C.d.S. delle Leggi e del erario. Avanti così!!!

  2. ncc non sono taxi quindi abusivi uguali ncc uguale abusivi uguale ncc uguale abusivi tutto quello che li circonda e CORRUZIONE e abusivismo lo sanno tutti leggi non rispettate uguale malavita organizzata FUORILEGGE chiaro stato italiano ASSENTE.

  3. a milano ormai la sera li fermano come se fossero taxi, io ho il morale a zero, perche dovo avere la tariffa amministrata e pagare le tasse, quando questi con la scusa di rU…, prelevano i clienti senza nemmeno essere chiamati con l’app, chiedendo il doppio di noi, esentasse?
    prima o poi sbrocco, e mi arrestano….

  4. Sindacati rappresentativi della categoria dove siete?
    Che lavoro di fino che state facendo?
    Ma una lamentela? Un segno di vita?
    Rimandiamo ancora al 16!
    Scommetto 500 euro che poi sarà interlocutoria! Così rimandiamo al 20 di maggio! Poi però ci sono le elezioni. E poi arriva luglio e tutti al mare. Poi arriva la moda, poi Natale; poi capodanno, poi cepoco lavoro. Poi non si può ora che facciamo brutta figura. E avanti così altri dieci anni.
    Però, ci sono le leggi da rispettare; le norme; i regolamenti; i tempi di preavviso; i periodi tra l’una e l’altra mobilitazione; le fasce di garanzia; i soggetti deboli il servizio sociale; i soldi che non si arriva a fine mese; i crumiri; il “se no facciamo pubblicità a RU…”; i giornalisti; l’opinione pubblica; l’adesione; la pioggia le cavallette…

    Io non voglio pensar male. Ma dopo dieci anni in questo settore, dieci anni di tarantelle, non vedo iniziative forti serie.
    Qui siamo ancora a chi sponsorizza la propria applicazione come la più bella e poi per mano, tutti d’accordo, a far ricorso al TAR.

    Sciopero si; no; forse. Chissà?
    Quelli in mezzo alla strada sono sempre i soliti, ma non dormiamo sempre.

  5. Daniele prima o poi qualcosa succede, chi è preposto al controllo, non in strada ma seduto ai posti di comando non ritiene urgente il controllo delle applicazioni hanno fumo negli occhi.Alla centrale a seconda di che vento tira sono 2 o 50.Noi dobbiamo assolutamente muoverci esprimendo il nostro disappunto. Così non siamo credibili, siamo solo sgobboni attenti alle regole. Continua a correre All hotel per le 7.00 euro a me non mi vedono. Ciao un abbraccio.

  6. Daniele a San quintino ci andiamo in due non preoccuparti. Quello che non sopporto è la tracotanza della giunta che non fa rispettare le leggi. L ODIO che questa giunta vomita su di noi e sulle nostre famiglie. E buona maratona a tutti loro, anche se fra poco si troveranno a GETTYSBURG

  7. Scusa Atila, ma il tuo intervento non si capisce molto bene. Potresti spiegarti meglio?

  8. Daniele prima o poi qualcosa succede, chi è preposto al controllo, non in strada ma seduto ai posti di comando non ritiene urgente il controllo delle applicazioni hanno fumo negli occhi.Alla centrale a seconda di che vento tira sono 2 o 50.Noi dobbiamo assolutamente muoverci esprimendo il nostro disappunto. Così non siamo credibili, siamo solo sgobboni attenti alle regole. Continua a correre All hotel per le 7.00 euro a me non mi vedono. Ciao un abbraccio.

  9. Daniele prima o poi sbroccano e partono alla carica disperata come il generale lee a gettysburg; le le leggi vanno fatte rispettare.se mi caricano ancora sul posteggio de angeli davanti a me finisco a s.quintino. 2) non ci rispettano 3)ci considerano milanesi di serie B. Parole loro

  10. continuo a non capire, scusami tanto.
    “All hotel per le 7.00 euro” all hotel alle ore 7:00 o per sette euro?
    “a seconda di che vento tira sono 2 o 50” chi? i controlli gli ncc o noi?
    “Così non siamo credibili, siamo solo sgobboni attenti alle regole” in che senso non siamo credibili?
    se ti fermano le frecie, perchenon hai rispettato quelle regole di cui parli e alle quali noi siamo vincolati ti multano e vai in disciplinare,
    Continuo a non capirti, e se fai copia e incolla del tuo post, non ti sieghi….

    vorrei una siegazione, grazie!!!!

  11. ATTILA vuol dire che dobbiamo in qualche modo essere noi a sopperire alla mancanza di controllo dai centri operativi. Poi scusa ATTILA ma non capisco quelle specie di codici 7alle 7 o 7 euro. Questo non mi è chiaro, chiaro è comunque il fatto che vanno a zanzare agli alberghi. Io la mia vendetta personale ce L ho. Quando chiama un albergo spengo il sistema. Gli alberghi non esistono sono ologrammi.

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