Roma Ncc abusivo in aeroporto, per sfuggire agli agenti lascia il mezzo e clienti sul posto

romatoday.it Ha abbandonato il mezzo pur di sfuggire ai controlli. Succede a Fiumicino dove un conducente Ncc abusivo aveva caricato a Napoli i clienti da trasportare con un pulmino ad uso proprio. Il pulmino è stato poi parcheggiato abusivamente su un posto per invalidi del parcheggio multipiano dell’aeroporto Leonardo Da Vinci. Quando l’uomo ha percepito che gli agenti della Squadra Vetture della Polizia Locale di Fiumicino erano ormai sulle sue tracce, si è dato alla fuga lasciando veicolo e clienti sul posto.

I fatti si sono svolti ieri, 24 luglio, presso lo scalo aereo intercontinentale. Gli agenti, per applicare le sanzioni previste, devono necessariamente accertare che il servizio offerto sia a pagamento e ciò è impossibile senza la collaborazione dei clienti che molto spesso sono reticenti e parlano soltanto il cinese.

Qui entra in gioco l’abilità degli operatori nell’ottenere una sorta di “confessione scritta” da parte dei clienti stessi. Così è avvenuto ieri quando gli agenti di Polizia Locale, coordinati dal Commissario Capo Cristiano Pompili, avvalendosi della collaborazione di un traduttore e della modulistica in doppia lingua, sono riusciti a ottenere le dichiarazioni necessarie al sanzionamento.

È stato così possibile sottoporre il veicolo a fermo e redigere i verbali d’infrazione. È il terzo caso, in poco tempo, di abusivismo nel settore Taxi – NCC di questo tipo che gli uomini del Comandante della Polizia Locale di Fiumicino Giuseppe Galli riescono reprimere nell’ambito più ampia attività di contrasto del fenomeno in aeroporto che vede impegnate tutte le forze di polizia presenti.


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Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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7 Responses to Roma Ncc abusivo in aeroporto, per sfuggire agli agenti lascia il mezzo e clienti sul posto

  1. ziocane scrive:

    A Milano invece è tutto permesso. SalaLand.

  2. MASSIMO 35 scrive:

    Chiudere le App abusive e sanzionarle. La Polizia postale ci metterebbe dieci minuti! Milano poi è altro film, siamo una sorta di piattaforma di prova di tutte le cazzate del mondo. I sindaci hanno permesso tutto e non gliene frega nulla né dei taxi né della ottemperanza delle Leggi del C.d.S.. Ormai è palese. Sotto gli occhi di tutti. La strategia è il l’assez faire così da abituare tutti alla “novità” alla ” modernizzazione”. Ovvero, ognuno fa ciò che vuole per preparare il terreno, a situazioni consolidate, a leggi che faranno divenire legale ciò che ora non lo è. Vedi cosa fanno per spingere il Bike sharing. Ciclisti completamente esentati dall’obbligo del rispetto delle norme minime del C.d.S. per incentivare l’uso della bici. O i vigili son diventati tutti cechi o qualcuno gli ha dato questo tipo di imput politico!

  3. Mirko scrive:

    SONO PROPRIO CURIOSO DI VEDERE IL NUOVO GOVERNO COSA FARÀ…

  4. Valerio scrive:

    Venissero a fare i controlli pure nel porto di civitavecchia…

  5. JEVOLA scrive:

    Raga, i vigili loro malgrado e ripeto…LORO MALGRADO sono costretti a mantenere questi comportamenti in OTTEMPERANZA A ORDINI SUPERIORI. SE NON COMINCIAMO PEGGIO CHE A BARCELLONA NON MUOVEREMO NULAS

  6. JEVOLA scrive:

    E ora smettiamola di avere fiducia in qualsiasi governo di qualunque colore. Vi faccio presente che settimana prossima va in aula il nostro amato mille proroghe. Ritengo a questo punto che sia arrivato il momento di organizzarci da noi stessi. L Italia è un paese sfortunato, nessuno ha il coraggio di fare leggi chiare che possano essere applicate. In questo momento siamo cavie per L innovazione e il futuro, lo stesso sistema si mette in moto per ribaltare e direi sovvertire molte situazioni normali. In mezzo a tutto ciò ci siamo anche noi. Per cui, è in noi stessi che dobbiamo credere, è dentro di noi la molla che può far tornare a girare la storia dalla sua parte naturale . Si, naturale, visto che ormai taxi a parte di rispetto per la natura creata per tanti meravigliosi scopi non c è più. Abbiamo mangiato km di strade, conosciuto migliaia di visi, abbiamo fatto sacrifici giganteschi, ora un mostruoso sistema ha deciso che non abbiamo più il diritto ad esistere. Non servono tante parole, CERCHIAMO SOLO DI USCIRE A TESTA ALTA.

  7. Marco Taxistory scrive:

    Jevola il milleproroghe non ci riguarda. Non ce n’è bisogno perché l’emendamento Lanzillotta l’ha reso non necessario fino al 31 dicembre.

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