Milano Tricicli, con percorsi definiti e aree per la sosta al via la sperimentazione per i ‘risciò’ turistici

Granelli e Guaineri: “Turismo e mobilità sempre più sostenibili, grazie ai velocipedi a tre ruote un modo nuovo per scoprire il centro di Milano” comune.milano.it

29-06-2018 Valorizzare il territorio, migliorare e diversificare l’offerta turistica e incentivare la mobilità alternativa e sostenibile: i velocipedi a propulsione muscolare, e con pedalata assistita, i cosiddetti ‘risciò’, sono una risposta perfetta per muoversi in centro lungo i percorsi preferiti dai visitatori. Per questo oggi sono state approvate dalla Giunta comunale le linee guida del bando sperimentale che individuerà progetti che utilizzano velocipedi in aree di grande interesse turistico su percorsi predefiniti di interesse storico, artistico e culturale.

“Turismo e mobilità devono essere sempre più a impatto zero – dichiarano Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente, e Roberta Guaineri, assessore al Turismo –. I tricicli sono un modo pratico, divertente, agile per visitare il centro storico della città, la cosiddetta Area C, per questo vogliamo incentivare e diffonderne l’utilizzo. Attraverso lo strumento del bando saranno individuati i progetti e le aree destinate alla sosta di questi veicoli. Questa sperimentazione è un importante passo avanti nella valorizzazione delle grandi potenzialità turistiche di Milano. Grazie ai risciò, infatti, viene offerta ai turisti l’opportunità di vivere la città e scoprire il suo magnifico patrimonio architettonico e monumentale in modalità completamente sostenibile”.

L’Amministrazione individuerà percorsi definiti nel centro storico, luoghi di interesse turistico, artistico e paesaggistico e saranno definite alcune aree strategiche per la sosta dei tricicli come piazza Duomo, largo Cairoli, piazza Cordusio e piazza S. Babila.

I progetti saranno avviati in via sperimentale per 24 mesi. Potranno partecipare al bando esclusivamente imprese che si avvalgono di personale che abbia la qualifica di accompagnatore turistico la cui prestazione risponda ai requisiti della normativa sul lavoro e siano tutelati tutti i requisiti di sicurezza per chi manovra il veicolo, i passeggeri e i passanti. Requisito imprescindibile sono anche le coperture assicurative.


Informazioni su Marco Taxistory

Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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3 risposte a Milano Tricicli, con percorsi definiti e aree per la sosta al via la sperimentazione per i ‘risciò’ turistici

  1. JEVOLA scrive:

    Granellino, se hai deciso di metterci alla fame diccelo e facciamola finita. L importante è che la tua coscienza sia a posto. Vuoi commettere un genocidio? Fai pure e stai tranquillo. Tanto i nostri sindacati non verranno certo a contestarti nulla. Ma attento agli spartani. Le TERMOPILI sono ancora lì! Non si sono mosse.

  2. JEVOLA scrive:

    GRANELLINO, metti i tricicli anche alla bovisasca, potrebbe essere interessante. Portare i turisti a visitare casa tua. E non imitare JUNKER!!! Comincia a bere acqua minerale. GRANELLINO, CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA

  3. Andrea72 scrive:

    Dopo l’articolo sui Risciò di Firenze ho prestato più attenzione a quelli che circolano a Milano e…
    La forma e le dimensioni sono uguali.
    I conducenti sono per la maggior parte stranieri.
    Pur essendo i 3 su un mezzo le pedalate che fanno sono veramente poche e con minimo sforzo.
    Forse sarebbe il caso di fare delle verifiche, come è stato fatto nel capoluogo toscano, prima di promuovere un servizio.

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