Milano, slitta l’intesa anti abusivi

ABUSIVISMO, fumata grigia sull’accordo tra Comune e sindacati dei tassisti: niente intesa ieri mattina al vertice di Palazzo Diotti presieduto dal prefetto Luciana Lamorgese. Ufficialmente le parti parlano di «incontro interlocutorio » e di «documento da rielaborare» (come da comunicato ufficiale dei delegati di categoria), con nuovo appuntamento in programma tra una decina di giorni per mettere nero su bianco il protocollo che dovrebbe stabilire regole più stringenti e controlli più puntuali nei confronti di coloro che fanno concorrenza sleale ai padroncini in auto bianca.

Eppure le indiscrezioni, stante l’impegno assunto in corso Monforte di mantenere il più stretto riserbo sulla bozza iniziale, raccontano altro. Raccontano in particolare che la discussione si sarebbe incagliata su un aspetto: il contributo che pure i conducenti, co-firmatari del patto, saranno chiamati a dare alla causa, cercando di migliorare il servizio in città.

IL CONCETTO È CHIARO: bisogna far sì che gli operatori siano sempre più presenti sul territorio, anche di notte, così da limitare al massimo il margine di manovra degli operatori fuorilegge a caccia di «buchi» da riempire. Un concetto espresso ad esempio dal vicesindaco Anna Scavuzzo nel corso della commissione comunale ad hoc di metà aprile: «Questo fenomeno in crescita non può essere affrontato solo per azione della polizia locale, è necessario che l’offerta e la qualità del servizio taxi siano più alti per non lasciare spazio agli abusivi», la sottolineatura dell’assessore alla Sicurezza a corredo della decisione di raddoppiare gli agenti delle Frecce in azione durante la settimana del Salone del Mobile.

Come dire: non ci saranno mai abbastanza ghisa per intercettare tutti i veicoli abusivi che circolano a Milano; meglio imboccare una via alternativa, quella che passa da un rafforzamento dell’offerta di auto bianche, anche per rispondere alla domanda del popolo della notte che più utilizza app come Heetch. Ovviamente, un incremento dell’offerta, l’idea, dovrebbe passare pure da un’analisi periodica dei dati a disposizione della categoria, compresi quelli dei radiotaxi; e su questo punto, par di capire, i conducenti non ci sentono. Anche perché, è la linea che la base rivendica, il confronto con le istituzioni è nato per combattere gli abusivi. In sostanza, i tassisti ribaltano il discorso: pensiamo a colpire innanzitutto chi non rispetta le regole e poi parliamo del resto. Alla fine, come sempre succede in questi casi, la quadra si troverà, magari dando il via libera a una commissione che verifichi mese dopo mese l’applicazione del protocollo.



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Tassista, figlio di tassista, padre di tassista. Dal 1970 la tradizione si rinnova.
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12 risposte a Milano, slitta l’intesa anti abusivi

  1. Raoul scrive:

    E’ molto più comodo non fare niente e scaricare il problema sugli operatori regolari: “fatevi vedere sul territorio invece che stare a casa a dormire”…. Ma… li scelgono con il lanternino??

  2. JEVOLA scrive:

    Grazie già spedito all attenzione dei ministeri dell infrastrutture e dell interno.

  3. Giorgio kk scrive:

    Quindi poiché ci sono pochi vigili aumentiamo i taxi così aumentiamo i colleghi che osservano impotenti gli abusivi che caricano sotto il naso.
    Ovviamente da domani sarà consentito parcheggiare impunemente in divieto di sosta poiché non trovo un parcheggio in fretta, dove voglio io ed economico. Potrò fare pipì in piazza Duomo perché non ci sono bagni pubblici o far fare i bisogni al cane sul marciapiede perché l’area preposta più vicina è un po’ troppo lontana…
    Ma certi politici non hanno ancora capito nonostante le legnate elettorali prese?

  4. Andrea72 scrive:

    Come dire che i negozi di via montenapoleone devono aprire la notte per evitare che ambulanti abusivi, di merce contraffatta, si mettano nei luoghi della movida. Geniali!

  5. JEVOLA scrive:

    Raga, fiducia a tempo ai sindacalisti. 10 e giorni e poi un bel sit in GENERALE!!!!!!in piazza della scala!!! Per chi non si ferma…APPUNTAMENTO IN CONCESSIONARIA!!! Chiaroooooooo??????

  6. JEVOLA scrive:

    un Altra cosa: non cominciamo a scaricare responsabilità su prefetto e vigili urbani! Ci siamo capiti.

  7. Bravo96 scrive:

    … una cosa è andare davanti una discoteca per lavorare, un’altra cosa è andare davanti ad una discoteca per farsi vomitare in macchina … prima di dire che l’offerta dei taxi di notte va aumentata incominciamo a stabilire le penali che i clienti devono pagare quando l’auto bianca a causa del maleodorante puzza di vomito non può più terminare il servizio pubblico per cui è adibita. Forse forse i taxi ci sono e come ma per mancanza di tutele cercano di schivare problemi come gente ubriaca che ti vomita in macchina e ti risarcisce con un : oh mi scusi non l’ho fatto apposta?!?!?!?

  8. JEVOLA scrive:

    Cosa vuoi che ne sappiano bravo??? A loro, sulle loro JAGUAR non ha mai vomitato nessuno! Sulle loro Mercedes di ordinanza non hanno mai sentito il rantolo di un tossicodipendente. Loro……CARICANO CLIENTI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IN VIA VITTOR PISANI……LORO……HANNO LE LIMOUSINE IN VIA EMANUELE FILIBERTO, ehhhhhh caro BRAVO…… LORO……LA SCHIENA…… se la spezzano solo nelle palestre di lusso……e noi…non saremo mai come loro……NON SAREMO MAIIIIIIII……e questa è la nostra forza, noi non saremo mai………RADICAL CHIC

  9. Zaffiro scrive:

    Se gli uffici comunali fossero aperti la domenica ,fino a tardi , non ci sarebbero file.( potrebbero fare i turni anche loro essendo “SERVIZIO PUBBLICO” PERDIPIU’PAGATO DA TUTTI ,ANChe., DA CHI NON LO UTILIZZA,potrebbero lavorare iln25\26 dicembre ,il 1gennaio ,il 1 maggio ,il 15 agosto ,8 dicembre ,o no?)

  10. JEVOLA scrive:

    I cinesi votarono alle primarie del PD. Domanda da un miliardo di dollari… chi vinse le primarie comunarde???

  11. JEVOLA scrive:

    FRATELLI MILANO È DIVENTATA PREFA DEGLI SCIACALLI DELL ALTA FINANZA APOLIDE DA QUANDO SI DECISE DI TENERE L EXPO. RINGRAZIAMO GLI OLANDESI DI AVERCI ALMENO EVITATO L EMA.

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