TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Milano, lite furibonda con il tassista: cliente gli stacca l’orecchio a morsi e gli rompe il naso

milano.repubblica.it
“Amputazione netta dell’orecchio”. Secondo il 118 è così che è finita una lite di prima mattina tra un tassista e il suo cliente. Con questo ultimo che, secondo le prime ricostruzioni, avrebbe aggredito l’uomo alla guida del taxi staccandogli un orecchio a morsi e poi rompendogli il naso.

E’ successo intorno alle 7 del mattino in via Lepetit, in zona stazione Centrale. Il ferito è un tassista di 48 anni che è stato portato in codice giallo all’ospedale Niguarda. Il cliente, e presunto aggressore, invece ha 29 anni. Anche lui è finito all’ospedale: l’ambulanza l’ha portato in codice verde al Fatebenefratelli. Ancora non si conoscono i motivi del litigio.


8 thoughts on “Milano, lite furibonda con il tassista: cliente gli stacca l’orecchio a morsi e gli rompe il naso

  1. Queste cose non succedono a u… e a my…. perché loro puntano solo ai bignè mentre noi ci facciamo carico giornalmente della mer.a. E’ comodo smazzettare a destra e a sinistra per farsi fare le leggi ad hoc scaricando la pattumiera in testa alla povera gente. Pagherete anche questo

  2. Metodo mafioso! Pure questo mandano a Tolmezzo , o il giornalista vale di più ? Due pesi due misure come sempre . Vediamo cosa dice la “stampa libera” . Concordo con Mario

  3. Naso rotto e orecchio Mozzato “codice giallo ” . Il giornalista per una testata ancore ne parlano .trasmissioni su trasmissioni.

  4. Andrà’ a finire come e’ successo a me l’aggressore controdenuncia con referto di due giorni fatto dal centro auxologico di Milano è pari e patta, io aggredito per un minuto di ritardo faccia spaccata e due denti in meno lui che doveva andare a una festa con gli amici senza un graffio ma era un povero ragazzo di colore nullatenente io se l’avessi toccato avrei perso tutto,e’ andata bene così .

  5. Oggi I vostri sindacati e ass.avrebbero dovuto chiedere un blocco immediato(di qualche ora,,) in solidarieta’, al vostro collega x l’aggressione subita andando in gruppo d’avanti a pallazzo marino .d’avanti a quel palazzo dove sta’tranquillamente seduto sulla sua COMODA POLTRONA QUEL SIG.CHE SI RIFIUTA DI PARLARE CON I TAXISTI.oggi ,sembra x un parcheggio, con un morso e’stato staccato un orecchio a uno di voi un domani potreste andare nei guai x quei. ciclisti che vanno contromano, x coloro che con la loro arroganza pretendono di fare I propri comodi usando violenza grazie al permissivismo che regna in questa, citta’…citta’ dove ,non dimentichiamo, anche la delinquenza abbonda ma qualcuno preferisce negarne l’esistenza.il taxista e’ in strada a tutte le ore….a rischio a tutte le ore. in ogni momento.

  6. Solidarietà al collega, ma ce sempre un ma…
    Ho visionato il filmato della telecamera di sicurezza, pubblicato in rete….
    Il ma?
    Sono passati di fianco alla lite, altre due taxi, ma… è mai possibile che non si sia fermato nessuno? al meno i colleghi!!!
    DOMANI POTREBBE CAPITARE A QUALSIASI DI NOI…
    E il fatto che sia successo alle 07:00 del mattino, dimostra che non solo la notte sia pericolosa, ma che ormai siamo ad altissimi livelli di nervosismo e instabilità, anche di giorno.
    in tempi non molto lontani si sarebbero fermati tutti, al meno “i colleghi”.
    Se state vedendo il video: “RIFLETTETE COLLEGHI, RIFLETTETE…”

    Domani mattina i sindacati dovrebbero proclamare un sit-in davanti alla questura e sollecitare al comune di smetterla con questo buonismo.

    Milano è diventata una città fuori controllo.

    Biciclette in contromano, appaiate, in mezzo alle preferenziali, vanno ascoltando musica con le cuffie, pedalano con una mano e con l’altra mano telefonano o addirittura scrivono messaggi, etc
    Pedoni che traversano ovunque, con il semaforo rosso, a metta strada, camminano come zombie con gli smartphone.
    Automobilisti che al verde non si muovono perche distratti dal loro ka…zo di telefono.
    parcheggiati in doppia fila ovunque, parcheggiati nei nostri posteggi, parcheggiati a migliaia anche se il cartello dice “divieto di sosta da 0 a 24”.
    Guardate corso Buenos Aires, Viale Tunisia, e altre….
    è un manicomio..
    E il comune cosa fa? qualche multa?
    Se non lo fanno i sindacati dovremmo farlo noi di nostra spontanea volontà.

    Tutti in piazza per solidarietà al collega aggredito e che purtroppo non sarà l’ultimo.

  7. l’unico commento a un fatto simile sarebbe dettato solo dalla rabbia considerato che persone come quella non dovrebbero essere in grado di nuocere a nessuno. Una pena esemplare da parte delle autorità gli toglierebbe la voglia di farlo ancora considerato che non è la prima volta. Oggi la violenza gratuita ha preso il posto al buon senso, ma poi se si reagisce la vittima passa per colpevole, 40 anni di taxi mi hanno insegnato a passare oltre, a non cercare discussioni, anche se la rabbia ti monta nello stomaco, anche se prenderesti un bastone e gli spaccheresti un ginocchio. Alle persone che sono passate in quel momento nell’indifferenza totale direi solo Attenzione potrebbe capitare anche a voi. Totale solidarietà al collega un augurio di rimettersi presto. Ai Sindacati direi di fare qualcosa in più per una categoria che tutti i giorni deve combattere contro queste e altre situazioni.

  8. ADESSO NE SENTIREMO DI BELLE SULLA “SICUREZZA”USCIRANNO TANTI “PROFETI”,MA non cambiera niente (CI SONO LE ELEZIONI).QUALCUNO PROPORRA QUALCHE TECNOLOGIA PER FARE BUSINESS,ma di fondo non cambiera niente

Comments are closed.