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Concorrenza: ddl slitta ma verso norme anti-scorrerie

ansa.it Il ddl Concorrenza non arriverà nell’Aula del Senato neanche questa settimana. Il testo resterà quello approvato ad agosto scorso, non ci sarà un altro passaggio in commissione ma nel maxi-emendamento che il governo presenterà in Aula per la fiducia “potrà esserci un’unica modifica e Carlo Calenda insiste perché sia l’emendamento anti-scorrerie”. Così il sottosegretario al Mise, Antonio Gentile, aggiungendo: “tutte le altre questioni (Flixbus compresa) verranno trattate in un nuovo decreto concorrenza”.Nella riunione governo-maggioranza sul ddl Concorrenza tenutasi oggi si è trovato un accordo sullo slittamento a giugno 2019 dello stop al mercato tutelato dell’energia e del gas (attualmente previsto per giugno 2018).

A dirlo è il capogruppo di Mpd in Senato, Maria Cecilia Guerra. Conferme arrivano anche da fonti di governo. La modifica rientra in quelle di drafting dedicate allo spostamento delle date. “La nostra preoccupazione principale e’ quella di evitare che il superamento del mercato tutelato comporti un aumento delle bollette”, ha aggiunto Guerra.

Il rinvio, di fatto al primo luglio 2019, dello stop del mercato tutelato dell’energia elettrica e del gas rientra in questo modo nel maxi-emendamento che il Governo presenterà nell’Aula del Senato per il voto di fiducia al ddl Concorrenza. La decisione, confermano fonti di governo, è stata presa con l’accordo di tutte le parti presenti alla riunione odierna e per essere certi che l’addio alla tutela non causi ulteriori rincari alle bollette di gas e luce “il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda si è impegnato a inserire nel prossimo provvedimento sulla concorrenza anche una norma che verifichi l’andamento del mercato e se si realizzano le condizioni già previste dal ddl per evitare che il superamento del mercato tutelato porti ad un aumento delle bollette”, ha aggiunto Guerra.

Sull’andamento dei lavori del ddl Concorrenza “sono fortissimi i malumori del relatori”. Così Luigi Marino (Ap), al termine della riunione tenutasi oggi con il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, il sottosegretario al Mise Antonio Gentile, la ministra dei rapporti con il Parlamento Anna Finocchiaro, il presidente della commissione Industria del Senato Massimo Mucchetti, la capogruppo Mpd di Palazzo Madama Maria Cecilia Guerra, e i due relatori in Senato Salvatore Tomaselli (Pd) e Luigi Marino (Ap). Proprio quest’ultimo, secondo quanto si apprende, starebbe pensando di dimettersi dal ruolo di relatore del provvedimento a causa della mancata riapertura dei termini per la discussione degli emendamenti in commissione Industria, dove avrebbe preferito la possibilità di riaprire il confronto parlamentare su un numero ridotto e concordato di emendamenti.

15 thoughts on “Concorrenza: ddl slitta ma verso norme anti-scorrerie

  1. Quindi alla fine se ne sono fottuti di tutto il casino e ci stanno riempiendo di letame?

  2. Sì affacceranno alla finestra per vedere il risultato dei loro misfatti e alla fine da buoni incapaci a nulla che altro non sono, resteranno inerti con unico risultato di aver privatizzato (altro che liberalizzato..) il trasporto pubblico non di linea.

  3. Non si capisce cosa stia succedendo realmente, cioè la ricaduta che tutto questo ambardan di avanti e indietro avrà sulla nostra categoria. E mentre i giornali di settore di altre categorie (tipo di farmacisti) qualcosa spiegano ai loro iscritti , le associazioni tassisti tacciono. Ora vorrei capire se lo fanno perchè non giova smuovere troppo le acque (e quindi è una strategia) oppure perchè non sanno che pesci pigliare (e allora è un disastro!).

    Continuo a chiedermi se l’incontro con il sen. Nencini vice Ministro dei Trasporti abbia avuto un qualche significato oppure era solo per fare melina e farci stare tranquilli.

    Pare che il prossimo appuntamento in Senato sarà il 18 aprile , ma non ho capito il nostro destino.

    Bisogna forse sperare che questo governo cada? IN questo caso farò una ‘danza propiziatoria’ …

    Intanto metto il link di un giornale dell’a Sanità che da un po’ di informazioni… visto che i nostri rappresentanti a quanto sembra dormono

    http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=49584

  4. Scusate io solo una cosa non ho capito il decreto che torna in testo originale l’emendamento Lanz……. rimane valido o no

  5. QUI STA SUCCEDENDO QUALCOSA CHE NON SI VUOL DIRE O……FAR CAPIRE!!!!DIREI DI STARE CON ALLARME INSERITO….OKKIO!!!!TROPPO SILENZIO E’SINTOMO DI PERICOLO IMMINENTE….

  6. Salvatore l’emendamento Lanz……. ce lo teniamo sul gobbo fino a fine anno. Qui si sta parlando di legge delega, non di milleproroghe. I porci grufolano alla grande alla faccia dei tassisti coglioni.

  7. Beh, l’articolo sulle licenze di Firenze è dello scorso anno … ma significa che il Comune di Firenze ha tirato un ‘pacco’ di 175 mila euro ad ogni taxisto che ha acquisito la licenza (visto che l’intenzione è quello di liberalizzare a U…)?

    Vabbè che al giorno d’oggi con questi politici ci si può aspettare di tutto

  8. abbiamo saputo da fonti sicure che il fatto di tornare indietro al testo dell’agosto 2016 è per noi positivo, ripeto, positivo! Si tratta del testo precedente gli emendamenti Lanz……. sul terzo settore, per quanto riguarda l’emendamento sempre Lanz……. ma del milleproroghe, quello è in discussione al tavolo con il MIT ed è un’altra strada.
    Stiamo sempre in campana ma il testo originale da cui partire per la legge delega è proprio questo, agosto 2016, quindi precedente a tutte le storture che sono state proposte strada facendo, auguriamoci che questo resti la loro intenzione ma pare proprio che sia così e se lo scrivo è perchè mi spiace troppo sentire l’angoscia di tanti che, non avendo comunicati ufficiali, brancolano nel buio, io stessa sono in ansia ma, come sapete, ho sempre sostenuto e sperato che nessuno si prendesse la responsabilità di stravolgerci le vite…spero che possiamo presto lavorare al riordino del nostro settore con un po’ più di tranquillità.

  9. Dovevamo farci sentire durante questa settimana, era l’ultima chance per farci sentire per davvero

  10. Chiacchere, chiacchere e ancora chiacchere..intanto la categoria TAXI PERDE SEMPRE LE DATE IMPORTANTI XFARE VALERE LE PROPRIE SACROSANTE RAGIONI…..NON SI PUO LAVORARE CON ILPESO QUOTIDIANO DELL’INCERTEZZA..è uno stres che

  11. Salve, anche io come Grace ho saputo da un presidente di cooperativa importante di Roma no radiotaxi, per intenderci,che sta sempre sul pezzo, che tutto cio’ puo’ essere positivo per noi
    Comunque sia sempre in campana!!!

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