TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Relazione annuale 2015 dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato

Nella Sala Koch di Palazzo Madama, mercoledì 15 giugno, ha avuto luogo la presentazione della Relazione annuale 2015 dell’ Autorità Garante della concorrenza e del mercato e il suo Presidente Pitruzzella. Il Presidente del Senato, Pietro Grasso, ha svolto l’intervento di apertura dell’evento. Dal 15esimo minuto il discorso si fa interessante…

10 thoughts on “Relazione annuale 2015 dell’Autorità Garante della concorrenza e del mercato

  1. Per noi secondo questi suonano le campane a morto. Questi odiano gli italiani soprattutto quelli che sgobbano duro. Allora che si fa’? Gli strateghi sindacali che consigliano? Dialogo. ..prudenza..L’alternativa: vaselina o a secco?

  2. Mi sembrava un audiolibro … Le tematiche sono diverse e principalmente trattano la voglia di eliminare disuguaglianze e fare entrare dei monopolisti nei mercati che in realtà sono i primi ad avere il potere assoluto e alimentano forti diversità . Vorrei dire solo al garante se lui si sente uguale agli italiani e se riesce a spendere tutte le centinaia di migliaia di euro che ogni anno prende di stipendio? Lui il fautore del rispetto, rispetta gli italiani leggendo un foglio di carta che probabilmente non ha scritto nemmeno? Dove è finita la passione per il tuo lavoro? Prova a non leggere e guarda in faccia un tassista che dopo essere stato costretto dal tuo sistema ad acquistare una licenza ora rischia di perdere tutto.

  3. Che senso ha il Garante della Concorrenza nella citta’ il cui Consiglio Comunale e’ stato sciolto per Mafia ? Nel Paese tra i piu’ corrotti del mondo ?
    Se non ha visto U###Pop come concorrenza sleale ( che invece ha visto la Giudice Tavassi ) ,quale coerenza puo’ avere il contributo copia e incolla delle teorie estrapolate dall’IBL ? Cosa hanno inventato di nuovo i ” Distruptor ” , poi ce lo spiegasse , con i taxi italiani al massimo della tecnologia nelle vetture…
    Quello che vogliono fare e’ una rivoluzione copernicana del servizio di trasporto pubblico locale normato da una legge , un servizio sottratto alla concorrenza dall’art 41 della Costituzione , e non gia’ dai tassisti luddisti .
    Ma come , il mondo del lavoro si oppone alla globalizzazione ,gli operai presidiano le loro fabbriche a difesa del loro reddito e noi – tassisti – dovremmo stendere tappeti rossi di welcome agli yankee e poi abbracci e baci ?
    Gli arbitri della sharing economy sono tutti per gli americani : a cominciare dall’Europa della Koes appena assunta in U### dopo aver fatto l’occhiolino di ok alla Benedetta al Wired Venice 2015 ; l’ART di Camanzi che ha detto di noi che siamo ” obsoleti ” in Commissione trasporti al Senato e che perora U###Pop dicendo che l’innovazione non va’ fermata in tribunale ma ” normata “…. per finire alla ciliegina della ennesima provocazione alla categoria iscrivendosi al partito dei negazionisti nonvedendo i taxi fermi dappertutto e – invero- sollecitandone l’aumento in termini di vetture glissando elegantemente sulla mancanza di corsie preferenziali e delle nostre citta’ tra le piu’ congestionate del globo!
    Che abbiamo ragione noi , ce lo dicono le rivolte dei colleghi francesi ,inglesi e spagnoli che per primi si sono ribellati lanciando il primo sciopero taxi europeo nel 2015
    Nell’epoca del nuovo che arriva e che accresce i posti di lavoro , il nostro settore e’ saturo ,fermo restando il concetto di mobilita’ instaurato nelle nostre citta’ ,dove la sharing economy funziona benissimo nell’uso indiscriminato dei posteggi taxi da parte del privato che ne occupa spazi che nessun VVUU multa.
    Qui ci stanno facendo giocare una partita dove tutti gli arbitri sono in malafede : siamo stati finora seduti su un giacimento d’oro facendo il nostro lavoro nelle citta’ ,senza saperlo ,come non lo sapevano gli indiani di america che si opponevano al progresso ,e che furono sterminati .
    I padroni della sharing economy hanno individuato nella mobilita’ il loro giacimento da sfruttare visto che auspicano che non si vendano piu’ vetture e si usino quelle loro da condividere : tutti felici , gli autisti pensionati,disoccupati ,immigrati che arrotonderebbero il loro lavoro togliendolo a noi . Lo Stato che si prenderebbe il 10% su 10.000€ , U### che si prende il suo 20% sulla corsa e il Governo che ci ammazza , la gloria eterna.
    In tutto questo , appare sconcertante la sparizione della Direttiva Bolkestein 2006 , che ci sottrae dalla concorrenza ,appunto,ribadendo il concetto di assit non paragonabile alla concorrenza dei mercati , avendo ambito locale , e tariffa imposta dai comuni .
    Sara’ vecchia la Legge 21/1992 ,seppur aggiornatissima , ma la Bolkestein e’ dell’altro ieri….
    Nessuno difende i cittadini dai difensori dei consumatori che sparano balle colossali ; che ,come Codacons nel 2006 con rito tribale ,festeggia Bersani con una torta taxi . E l’Adoc ? Con il suo memorabile boicottaggio taxi nel mese di agosto 2010?
    Che amarezza

    REMO FRANCUCCI ( VARESE 55 )

  4. Pi******lla anche lei laureto alla Bocconi?
    Anche lei cavaliere senza macchia nè paura a perorare la causa pro-U**r?
    Lo sa che la direttiva Bollkestein escludeva il settore TPL non di linea dalle liberalizzazioni?
    Lo sa che la Germania ha bannato U**r for ever.
    Lo sa che le nuove tecnologie possono benissimo operare rispettando la normativa vigente (vedi My Taxi)?
    Ci spiega senza abusare di paroline esotiche (tanto a noi non ci incanta) come “sharing economy” (che c’entra come i cavoli a merenda) quali sarebbero i fantastici benefici ci porterebbe U**r?
    Lo sa che anche mia nonna se avesse avuto le ruote era una carriola?
    Lo sa qual’è l’effetto di questi “nuovi” modelli di business (anche se è sempre lo stesso caporalato de noantri vecchio di secoli altro che nuovo)?
    L’effetto è quello di distruggere valore domestico e reddito di impresa ESISTENTE per miliardi il che significa bruciare centinaia di milioni/anno di entrate fiscali.
    Ce l’ha un pallottoliere? Ecco lo tiri fuori e faccia 4 conticini della serva.
    SOLO sulla piazza di Milano il fisco italiano incassa quasi 10 milioni di €/anno SOLO dalle cessioni licenze. Non parliamo di IRPEF, INPS, INAIL etc. Moltiplichi per tutto il resto d’Italia e poi si sputi in faccia guardandosi allo specchio.
    Lo sa che l’ingresso di U… ridurrà a ZERO Il valore delle licenze e le relative entrate fiscali? Proprio un’ideona da supermannagger de noantri!
    Si ricordi che Lei dovrebbe servire con ONORE ed ONESTA’ uno Stato che la retribuisce con un profumatissimo stipendio pagato con i denari dei contribuenti (NOI).
    Guardi che se il fisco non incassa i SOLDI DAI CONTRIBUENTI lo stipendio dovrà farselo pagare da U…! Che dice? Gia fattooooo????? Ah ecco mi sembrava…

  5. Abbiamo le palle piene e un discorso già sentito si ricordano che lì aspettiamo siamo pronti fino alla morte

  6. Il Tavolo Tecnico?
    La Legge Regionale?
    E poi se legalizzano questi qua noi cosa diventiamo autisti da convenzioni???Ma si puo’andare avanti cosi’???
    Se un Tribunale ha vietato un certo tipo di App,che senso ha tornare sullo stesso argomento???
    Se lo Stato Italiano ha IMPOSTO X LEGGE l’ACQUISTO DI UNA LICENZA TAXI E DI UN AUTORIZZAZIONE NCC PER ESSERE IN REGOLA CON I REQUISITI…che senso ha fare terrore anno dopo anno contro gli stessi Tassisti/Ncc???
    I nostri SINDACATI COSA DICONO DEL SIG PITTRUZZELLA E DEL SIG CAMANZI CHE NON FANNO ALTRO CHE ARBITRARE UNA PARTITA A SENSO UNICO A FAVORE DEGLI ALTRI???
    Perche’questi signori non propongono un RISARCIMENTO TOTALE A PREZZO DI MERCATO ATTUALE DELLE LICENZE/AUTORIZZAZIONI invece di parlare solo contro di noi???
    E’giusto secondo questi signori cambiare le REGOLE IN CORSO D’OPERA CON TASSISTI ED NCC CHE HANNO DEI MUTUI IN CORSO PER LA LORO ATTIVITÀ O PER LA LORO CASA???
    Caso strano…in prima fila…con occhi dritti su Pittruzzella…c’era seduto un certo Mario Monti (ex Goldman Sachs/socio U###) o sbaglio?….
    Ma guarda che strana coincidenza…

  7. Ma buttana della miseria, ma si può far passare dalla finestra quello che il TAR ha fatto uscire dalla porta? È come dire ad un Ergastolano per omicidio-non ti preoccupare adesso ci batteremo per far cambiare la legge e diciamo che sei innocente.

  8. Pienamente d’accordo con tutte le opinioni dei colleghi .
    Come faccio da almeno un anno su questo nostro bellissimo sito ricordo che eventuali compicazioni potrebbero esserci riguardo ad un evenetuale passaggio del TTIP in ambito europeo.
    Siano in tanti ad aver firmato contro questo SCIAGURATO eventuale trattato che andrebbe contro i cittadini visti come consumatori , i lavoratori e le piccole imprese europee.
    Allego link per chi vuole firmare contro.
    https://stop-ttip-italia.net/
    Grazie colleghi.
    Stefano DELTA 84

  9. Pittruzella sicuramente non legge gli sfoghi …quando cambieranno i regolamenti e in segreto faranno leggi a danno dei taxi COSA SUCCEDE?

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