TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Comunicato del Consorzio AppTaxi

comunicato consorzio apptaxi_10-05-2016MILANO 10 maggio 2016 – Il consorzio APPTAXI fin dalla sua costituzione ha fatto la scelta di essere un ente economico, non politico ne tantomeno sindacale, visto la fin troppo nutrita rappresentanza, e conseguentemente non ha mai preso posizioni ufficiali su nessun tipo di argomento. Ha sempre ritenuto che la forza del consorzio fosse il rispetto della peculiarità territoriale e che questo tipo di aggregazione non piramidale fosse un vantaggio nei confronti di chi (uber) pensa che si possa accentrare l’organizzazione del servizio pubblico, taxi o nolo che sia, in un’unica azienda. APPTAXI ha fatto una scelta di adesione a IRU il più grosso rappresentante mondiale di produttori e radiotaxi, capace di fare un’efficiente attività di lobby presso la Comunità Europea, enti regolatori Statunitensi, Russi e Asiatici, scelta che rispetta gli operatori di ogni singolo territorio e non intende standardizzare il servizio. 

Non intendiamo nemmeno farci tirare nella discussione da parte di chi, additando i nostri consiglieri non sui contenuti, ma su cose non dette, insinua prese di posizione fantasiose.
Fatta questa doverosa premessa APPTAXI non può astenersi da prendere una posizione NETTA E INEQUIVOCABILE nel dibattito in corso in questi giorni e senza entrare nel merito tecnico noi riteniamo che I CAPISALDI della gestione del servizio NCC siano:

– OBBLIGO DI RIENTRO IN RIMESSA DOPO OGNI SERVIZIO

– RISPETTO DELLA TERRITORIALITA’

– CONTROLLO NUMERICO

Coerentemente con i valori che ci hanno unito riteniamo che non esista una ricetta univoca per tutto il territorio, rispettiamo quindi scelte CONDIVISE differenti e non esportabili, ma riteniamo non più procrastinabile questa PRESA DI POSIZIONE.

IL CDA APPTAXI

APPTAXI s.c.r.l. Via Gallarate, 249 – 20151 Milano | info@apptaxi.it | web: www.apptaxi.it

40 thoughts on “Comunicato del Consorzio AppTaxi

  1. Condivisibile “la scelta di essere un ente economico, non politico ne tantomeno sindacale” nel rispetto di OGNI SINGOLO soggetto economico e in armonia agli artt. 3 e 41 della Costituzione Italiana.
    “IRU il più grosso rappresentante mondiale di produttori e radiotaxi che rispetta gli operatori di ogni singolo territorio e non intende standardizzare il servizio.”
    Cioè rappresenta e difende OGNI tassista. E conseguentemente i Radiotaxi.
    Visto che ‘i radiotaxi’ rappresentano lo ‘strumento LOCALE’ indispensabile per l’efficienza e l’efficacia dell’attività e del servizio ‘reso da PRIVATI, MA di interesse PUBBLICO’ si chiede su che basi una cooperativa risulta libera di NEGARE l’ammissione a socio e un tassista non poter scegliere uno o più ‘canali di vendita’ del proprio servizio?
    Assolutamente condivisibile, per quel che riguarda gli NCC, il:
    – CONTROLLO NUMERICO
    – RISPETTO DELLA TERRITORIALITA’.
    Si voglia invece meglio chiarire il concetto di ‘DOPO OGNI SERVIZIO’ rispetto a
    – OBBLIGO DI RIENTRO IN RIMESSA
    e come si prevede possano essere le modalità di controllo E garanzie che ciò venga osservato. Obbligo che sembrerebbe non essere rilevante eccezion fatta in Italia.

  2. I rtx ti impediscono di scegliere altri “canali di vendita”, perché altrimenti la prima multinazionale col grano che arriva gli “ruba” taxisti e clienti.
    Salvo poi, una volta eliminati i rtx, arricchirsi sulla schiena dei taxisti.
    Vedi my#### con le “corse al 50%”, e * con la tecnica del “ti do 500€ se fai X corse per me nei prossimi X giorni”.
    Il problema è che le multinazionali ragionano sul lungo periodo, mentre i taxisti sembrano oensare solo al l’incasso di oggi.

  3. questi sono quelli che durante il mobile dicevano agli scartafi “non dite dove siete per radio”????
    eppoi perchè apptaxi ??? se sono ncc???
    app ncc.
    ma noi facciamo sciopero e minacciamo i colleghi crumiri…

  4. Marco cioè NCC di Gallarate con rimessa a Gallarate . giornata con 5 prenotazioni spalmata nella giornata Milano per Linate . dopo ogni corsa tornare in rimessa a Gallarate?
    ?

  5. Ufo-Taxi se ti fai dare lo statuto di ogni singolo radiotaxi che ti interessa (è pubblico, depositato alle CCIAA) potrai capire bene come funziona la singola cooperativa. Non è questo il luogo più adatto dove discutere statuti e regolamenti delle cooperative o dei radiotaxi, altrimenti non ce la caviamo più a suon di polemiche infinite.

  6. non conoscono la vergogna.
    …e non conoscono neanche i loro papà, dovrebbero parlare con mamma….

  7. Ed Bologna….concordo!
    Le centrali Rtx sono moderne e dotate di App Ultra Moderne,come AppTaxi ad esempio.
    La vera polemica e’nel voler far nascere un” terzo settore NON PROFESSIONALE”,ovvero in quelle App Non rivolte ai Tassisti o Ncc…
    Ma che illudono dei poveri soggetti di poter diventare Tassisti o NCC SENZA LICENZA/AUTORIZZAZIONE……raggirando la Legge.
    Su questo si deve tenere duro!
    Come i Tribunali hanno giustamente sentenziato!
    w la 21/92 del 2012
    E alla larga le CIRCOLARI SOSPETTE….

  8. Okkio che AppTaxi, NON sono n.c.c., ma veri taxi, con licenze del comune, qui a Roma è una delle tante radio minori, e si appoggia alla Coop Samarcanda.

  9. Che la legge imponga che bisogni rientrare in rimessa alla fine del singolo servizio è tutto da dimostrare visto che non esistono né sanzioni né sentenze in tal senso.
    A titolo di esempio ricordo la vicenda delle rogatorie internazionali che a un certo punto per legge dovevano essere “in originale”. Legge che fu ed è semplicemente disapplicata in quanto non è possibile inviare l’originale di un file perché A)Non esiste B) se esiste è l’hard disk che lo contiene.
    Nel nostro caso oltre ad esserci un problema di buon senso (vai a sapere perché una impresa non possa evadere prenotazioni arrivate anche settimane prima ma debba girare intorno alla boa rimessa anche quando l’inizio di un servizio coincide con la fine del precedente) abbiamo un problema di conflitto tra più articoli della 21 in quanto quel fine giurista che ha scritto il quater non ha pensato di eliminare gli articoli già presenti nella 21 in palese conflitto. Per cui, che la si voglia ammodernare o che si voglia insistere sulla strada medioevale tracciata dal quater occorrerà senza dubbio modificare la 21 un’altra volta. Che piaccia o meno al moderatore. Non è che, caro Marco, prendi gli articoli che ti piacciono della 21, ne ignori degli altri e quella diventa la legge da applicare. Informa chi ti legge perché magari per i tuoi colleghi sei credibile 🙂

  10. sapete cosa mi richiama alla mente la Categoria (in particolare chi dice di rappresentarla…)
    di questi tempi?
    Quei topolini da laboratorio, inutilmente affannati con le unghie e con i denti a cercare un’uscita dalla gabbia…, verso il cibo che sta fuori, ma che non hanno ancora imparato a mettere la zampa sulla levetta (il NUMERO UNICO!) che apre lo sportello….
    Ma loro sono solo dei topolini….
    E mentre fissano il cibo senza accorgersi che qualcuno intanto ha socchiuso lo sportello…, fuori, altri banchettano indisturbati

  11. Artusa non credo che sul evadere onestamente prenotazioni si abbia a che ridire, solo che quando a Milano continuo a vedere ncc di San Rocco al Porto con numeri di licenza ambigui mi viene da pensare se veramente tornassero in rimessa forse la voglia di tornare a Milano gli passerebbe.

  12. Dice bene “Anonimo”, alla domanda “Come faccio a combattere l’abusivismo degli ncc extraterritoriali?”, è stato risposto con l’1quater.
    Articolo che purtoppo ha l’effetto collaterale di trascinare i noleggi regolari dalla parte di quelli abusivi.
    E la categoria taxi, invece di cercare soluzioni migliori, preferisce perseverare nell’errore fatto (opinione mia).

  13. Certo che è incredibile la sfacciataggine con cui certi soggetti si permettano di venire proprio qui a rifilarci il loro verbo bacato……Il rientro in rimessa (e di base l’uno quarter )si fonda sul principio che le vostre belle autorizzazioni sono rilasciate sulla presunta necessità che di quelle autirizzazioni ha il comune che le rilascia quindi non dovrebbe esistere il discorso delle prenotazioni a Milano perché vorrebbe dire non coprire la presunta forte domanda del comune rilasciante l’autorizzazione….a meno che qualcuno non abbia indetto finti bandi per il rilascio di autorizzazioni assoltamente inutili nel comune rilasciante ma utilissime per lavorare a Milano in pianta stabile….ed allora quelle autorizzazioni andrebbero ritirate….
    Quando in maniera sfacciata mi si parla di prenotazioni una dietro l’altra sul territorio di Milano io la vedo come un’ammissione di colpa ….

  14. Ad oggi ,il servizio pubblico di piazza si chiama Taxi.
    Il servizio di Noleggio da Rimessa con Conducente si chiama Ncc.
    Dal punto di vista pratico,ormai anche il fattore Rimessa e’gia’saltato da un bel po’di tempo,in quanto anche gli Ncc hanno i Tablet a bordo auto ed evadono le corse in pochi minuti.
    Premesso che una sana integrazione tra Taxi ed Ncc e’l’unica via di uscita…
    Si possono tollerare Autorizzazioni provenienti da micro-paesini che vengono a lavorare nella grande citta’???
    Tradotto:
    Chi ha un’Autorizzazione di Citta’e’piu’fesso degli altri suoi colleghi provenienti da Marte e da Giove ,che gli portano via le corse???
    Chi controlla gli Ncc Abusivi??? (Ribadendo il rispetto x quelli regolari)

  15. Mio caro artusa forse ti dovrai rassegnare tu ,i taxi fanno il loro e voi fate il vostro chiaro il concetto !!!

  16. Uno alla volta partendo dal basso.
    Caro Marco, se ne sei capace, trova una sentenza che ha definito legittimo il fatto che l’NCC Artusa riceve due prenotazioni, esce dalla sua rimessa per eseguirli, e deve per forza rientrare in rimessa tra il primo e il secondo. Dal momento che non esiste almeno leggi quello che scrivo.
    Caro orsetto, io vorrei fare il mio. Il problema è che penso che il Sig. Rossi che prenota da Milano a Malpensa per le 9 e il Sig. Bianchi che prenota da Malpensa a Bollate alle 11 siano entrambi MIEI, non di un mio collega al quale dovrei passarne uno dei due “per legge”, non di una centrale radio che consente la prenotazione facendoti scegliere anche il modello dell’auto a mezzo App. App che, tra parentesi, vede tra i promotori e proprietari gli stessi che reclamano i vincoli per i CONCORRENTI. Un banale anche se enorme conflitto di interessi che come tutte le porcherie italiane è tale solo quando riguarda qualcun’altro.
    Caro Lele, il problema delle autorizzazioni di Timbuktu lo sentiamo esattamente se non più dei tassisti. Gli ncc (offerta) continua ad aumentare grazie all’idiozia di lasciare ai Comuni questa possibilità. La domanda rimane stabile se non diminuisce. Il che significa calo dei prezzi e quindi decadimento della professione e della concorrenza anche a scapito vostro. Uno sano di mente interviene alla fonte. Noi invece abbiamo il quater che, e rispondo anche ad Alebrì, non fa alcuna distinzione tra la provenienza. Per cui, io che sto ad Arese, con autorizzazioni di Arese e clienti sul territorio, devo rientrare in rimessa anche se ho due servizi consecutivi ad Arese o Bollate. Per cui, provate ad aprire il cervello e a chiudere le orecchie verso le cazzate che vi raccontano da 8 anni. Scoprireste che l’aver esagerato lascia liberi tutti. Infine, ripassare la legge perché come detto, che vi piaccia o meno (non è sfacciataggine, è che siete abituati a farvi prendere per i fondelli) la legge è rimasta in contrasto con se stessa. Per cui, Alebrì, IL PRELEVAMENTO dell’Utenza può avvenire in qualsiasi altro luogo. Fammi capire come si concilia questo articolo con la leggenda dell’NCC che è stato creato per il paesino. Al contrario, proprio perché nessun taxi camperebbe nel paesino, emettono NCC perché potendo operare in più parti potrebbe fornire un servizio al territorio e generare un fatturato decente lavorando anche altrove.
    Piuttosto, il taxi di Luino è stato dato per le esigenze di Linate o Bergamo? Oppure, come ha scritto un tassista siccome c’era da guadagnare qualche tessera e canone in più se parliamo di taxi (servizio da piazza) allora vanno bene 44 piazze in 3 province diverse?
    Ultimo: se si vuole creare una territorialità NCC non più piccola di quella dei Taxi se parliamo di lombardia, bisognerebbe incidere sui conferimenti in cooperativa. Ahi, Ahi, Ahi. Tasto dolente?
    Saluti a tutti.

  17. Francesco, è chiaro che se fai la famosa operazione “carta vince, carta perde” coi fogli di servizio non potrai mai fare la fine del sorcio. E’ storia vecchia.

  18. Artusa riesci a complicare una cosa banale….. domanda …..a cui però devi darmi una risposta precisa e non superca..olare…..In base a quali criteri vengono rilasciate le vostre autorizzazioni?

  19. Alebri se ritiriamo l autorizzazione paesino perché lavora a Milano poi dobbiamo rilasciare più autorizzazioni NCC di Milano vista richiesta o no?

  20. Artusa,tradotto:
    Cosa proponi x contrastare gli Ncc IRREGOLARI,quelli che con l’AUTORIZZAZIONE DEL PAESINO vengono a lavorare in citta’?
    E come mai,alcuni tassisti,si sono venduti la licenza Taxi per poi “tentare di rientrare dalla finestra”puntando alla famosa App x Ncc???
    In CONCRETO…COME LI CONTRASTERESTI QUESTI SIGNORI,che prima hanno mangiato nel piatto dei Taxj e poi se ne sono usciti sbattendo la porta speranzosi di diventare NCC di provincia ma OPERATIVI IN CITTA’ VIA APP che TUTTI CONOSCIAMO E CHE FINISCE X BLACK???
    AD OGGI CHE CONTROLLI CI SONO X NCC IRREGOLARI???
    E CHI CONTROLLA IL CONTROLLORE???
    saluti.

  21. Sei uno spasso quando cerchi di dare riscontri alle fesserie. Sono di altri, che le difendi a fare? Il foglio di servizio? Muoio. Siamo in Italia. Siamo sommersi dai falsi perfino negli atti pubblici. Che scrupolo avrebbe l’abusivo odierno a scrivere due nomi e due percorsi inventati su un pezzo di carta? In alternativa ci facciamo I contratti h/24 a dispo tra di noi. Nel frattempo I comuni emettono,emettono,emettono… onore alle frecce ma qui non basterebbe nemmeno un intero esercito di elfi.

  22. Dillo tu a me Alebri. Non occorre alcun criterio. O meglio il criterio é: I sindaci che le chiedono. La legge non é una superca..ola. C’è scritto che devo uscire dalla rimessa e caricare dove mi pare. Ti dirò di più. Noi abbiamo proposto di modificare la 21 mettendo bandi onerosi ncc e criteri di rilascio legati a demografia,pil,aziende sul territorio. Risposta? La solita. La 21 non si tocca.

  23. Artusa, quando dici che il numero di autorizzazioni ncc (e anche taxi!) andrebbe dato in mano alle Regioni trovi il mio appoggio. Non lo trovi quando superca..oli intorno al problema per avere il foglio di servizio aperto perché (e lo sai benissimo) sarebbe il delirio, il caos e il mercato impazzirebbe, drogato da corrotti e corruttori di alberghi, aziende…… Purtroppo (e lo sai benissimo, ma continui a superca..olarci intorno) tra qualche mese il governo toglierà dalla Costituzione il Titolo V (quello che delega alle Regioni la materia del TPL) e quindi stiamo parlando del Nulla elevato al cubo. L’unica via di salvezza è il rispetto della 21/92 dove ti impone (e lo fa tutt’ora) di tornare in rimessa dopo ogni servizio e ti obbliga ad avere la rimessa nel comune che ti ha dato l’autorizzazione. Non ha senso che comuni di una provincia come PV (tanto per citarne una a caso) non abbiano a disposizione a casa loro l’ncc a cui hanno dato l’autorizzazione (che a quanto pare il sindaco ha trovato necessaria per i bisogni dei suoi cittadini) e che le aziende che hanno a disposizione quelle stesse autorizzazioni abbiano sede in via Ponte Seveso a Milano (via scelta a caso nella guida). Sei d’accordo? Se non lo sei è perché superca..oli ancora alla grande.

  24. Marco ma allora l’ azienda NCC di via ponte Seveso a Milano che magari utilizza autorizzazioni di PV cosa dovrebbe fare? Non dovrebbe esistere ?

  25. Marco passami la battuta ..l’unico modo per far rispettare la 21/92 è vietare telefonini agli NCC

  26. Ma imporre il domicilio (non la residenza) dell’autorizzato nello stesso comune della rimessa?
    Perché il problema sono i noleggi con autorizzazione del paesino, ma che ABITANO nella città/provincia in cui poi operano abusivamente.
    Imponendo il domicilio del noleggiatore nel comune che lo autorizza il problema non sarebbe eliminato, ma fortemente ridimensionato.
    Tra l’altro mi pare che per i taxisti sia già così.
    E verificare un domicilio, anche periodicamente, è molto più facile che non controllare auto in movimento.

  27. Scusate, ma vorrei raccontare la mia esperienza :
    15 anni fa , ho iniziato l’attività di Ncc.
    Ho cercato un’autorizzazione di Milano ma non sono stato fortunato.
    Ne ho trovata una della provincia di Milano ( adesso monza- Brianza ) .
    Abito a 10 km dal comune che ha rilasciato l’autorizzazione ( rimessa ) e a 8 da Milano. Lavoro con prenotazioni e non sto fuori dagli alberghi. Secondo il vostro criterio sarei un’abusivo che dal paesino viene a rubare il lavoro a Milano ? Il tassista può avere la residenza entro 50 km dal comune di Milano ( ex. per licenza di Milano ), se non erro. Ragazzi la territorialità ci sta, però non esageriamo. . Come vi sentireste se domani dovessero rinchiudervi a Milano, ( togliendo il sedime aeroportuale ) perciò basta Mxp / bgy e linate che sono sotto altri comuni ? Grazie a tutti. Andrea (un Ncc che non vuole passare per abusivo ).

  28. Sì sì l’ho letta, solo che a te pare perfetta, e a me pare perfetta, tranne l’1 quater, e ci sarebbero formule più efficaci contro l’abusivismo.
    È possibile dirlo, no?

  29. SE voi sareste servizio “su piazza ” per quale motivo prendereste chiamate tramite applicativi ?

  30. Caro Andrea sono lieto di parlare con te che passami il termine lavori in maniera regolare proprio come me due piccole puntualizzazioni poi magari se vuoi facciamo “pace”davanti ad un caffè non ritieni che i tuoi colleghi che provengono con licenze di tuta Italia stiano rovinando anche il tuo lavoro?non ritieni che stazionare davanti agli hotel con fogli di viaggio che sappiamo tutti essere finti e pagare …..per una corsa danneggi anche te?non ritieni che offrire corse ad aziende a prezzi più bassi di un normale taxi danneggi anche te?il noleggio “sano”nasce come servizio di elite per clienti speciali che vogliono un sevizio particolare e che sono disposti a pagare determinate cifre ora io sempre più spesso vedo noleggi con macchine sempre più scadenti!!!infine tu all’inizio della tua attività hai fatto anche una scelta economica con qualche zero in meno dea mia perché appunto il tuo lavoro e diverso dal mio non puoi pensare ora di pretendere di fare il mio!!c
    Piccola risposta ad Francesco non essere ipocrita con te stesso proprio tu a tele oca hai dichiarato che anche voi volete fare le corse come le nostre ciao

  31. Parli invano appunto il giudice di pace…non dovresti esserene fiero nella tua posizione

  32. Ciao, Orsetto, non pretendo di fare il tuo lavoro, infatti, non condivido U…r e tutte le varie app che ogni giorno nascono. Il fatto è che negli ultimi anni l’ ncc si è avvicinato troppo al taxi e viceversa.
    Dico così, perché ormai anche voi avete le prenotazioni, tariffe fisse ( non chiesta da voi ) , tanti fanno anche i Pick up in aeroporto e lavorano con alberghi.
    Un giorno, c’era un tuo collega in hotel con un foglio in mano ( peggio di noi quando abbiamo i meeting ), ci credi che non sapeva chi chiamare per dargli una mxp ?
    Ecco perché ormai c’è poca differenza tra noi e voi.
    Tanti ex tassisti, hanno venduto per venire a fare con la macchina scura quello che già facevano con quella bianca.
    Il riferimento dei km dalla mia abitazione alla rimessa e a Milano non era casuale, come dici tu, quello che arriva da chissà dove deve essere tagliato fuori .
    Però non mi potete dire , come ho letto qualche volta , che sia scandaloso aver visto un Ncc con l’autorizzazione di Monza lavorare su Milano. ..
    Sai come mi girano le palle, vedere sempre facce nuove con macchine scassate ?
    L’arrivo di sta c…o di u…r ha causato questo.
    Ciao Orsetto, buon lavoro

    Aggiungo anche che

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