TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Ford (e Volvo) insieme a Google e Uber per le automobili senza guidatore

Google e Ford guidano un’inedita alleanza a cinque, che include Uber, per accelerare la regolamentazione, e quindi la commercializzazione, della driveless car, l’auto che si guida da solacorriere.it

googlecarSuccede in America, dove Alphabet, holding di controllo del motore di ricerca californiano, ha unito le forze con il gruppo automobilistico di Detroit e con la piattaforma per la condivisone di auto con autisti di San Francisco, per formare la Self-Driving Coalition for Safer Streets (Coalizione dell’auto senza guidatore per strade più sicure), di cui fanno parte anche il produttore svedese Volvo, controllato dal gruppo cinese Zhejiang Geely Holding, e da Lyft, società rivale di Uber. Con l’obiettivo, dichiarato nel nome, di rendere le strade americane «più sicure». 

«Lavoreremo con i legislatori, i regolatori e il pubblico per realizzare benefici sociali e di sicurezza dei veicoli senza conducente», annuncia in un comunicato l’alleanza, di cui sarà portavoce David Strickland, ex funzionario della National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), l’ente per la sicurezza stradale del dipartimento dei Trasporti Usa. «Il percorso migliore per questa innovazione è avere una serie ben definita di norme federali; e la coalizione lavorerà con i politici per trovare le giuste soluzioni che faciliteranno la diffusione delle auto senza conducente», spiega Strickland. Proprio oggi alla Stanford University la Nhtsa terrà il secondo di due forum aperti al pubblico per raccogliere feedback sulle linee guida che l’agenzia spera di pubblicare a luglio.

Se la Coalizione punta, in ultima analisi, a salvare la maggioranza delle 33 mila vittime di incidenti che si contano ogni anno sulle strade Stati Uniti, l’alleanza potrebbe però rivelarsi una minaccia molto pericolosa per altri player. A cominciare dalla case automobilistiche tradizionali. Immaginate lo scenario di vetture che si guidano completamente da sole e, grazie a uno smartphone e alla App di Uber o Lyft, possono scorazzarci dove e quando vogliamo, a prezzi contenuti. Probabilmente molti sceglierebbero di non avere un’auto, soprattutto nella fascia di popolazione più anziana. Ma anche le famiglie americane, che a causa della struttura delle città e del sistema di trasporti, possiedono di norma più di un veicolo a nucleo, potrebbero decidere di averne uno solo.

Se la driveless car prendesse piede, la vendita di vetture sul mercato americano potrebbe contrarsi del 40% nei prossimi 25 anni, prevede Brian Johnson, analista di Barclays in un Report dell’anno scorso. E ipotizza che Ford e General Motors dovrebbero tagliare a 17 il numero complessivo dei loro impianti negli Usa e in Canada dai 30 attuali, con circa 25 mila posti di lavoro perduti.

E’ vero che probabilmente ci vorranno almeno un paio di decenni per vedere in modo massiccio auto che si guidano da sole sulle strade. Ma è su questo futuro che scommettono le due concorrenti Uber e Lyft, mentre la partecipazione di Ford e Volvo indica che i due gruppi automotive tradizionali preferiscono partecipare al cambiamento invece di subirlo.

9 thoughts on “Ford (e Volvo) insieme a Google e Uber per le automobili senza guidatore

  1. la ordino subito… a 6 posti…
    io mi metto in macchina…. lei guida e io incasso mentre mi riposo. faccio il bigliettaio…. ma con regolare licenza.
    tra poco qualcuno presenterà il conto agli scarafaggi neri che dovranno rendere conto degli investimenti ricevuti e dei non ritorni.
    in nessun sistema economico il tempo per il ritorno dell’investimento supera i 5 anni. me l’ha detto il laureato del sole…

  2. Dov’è la novità? … a tutti noi che viviamo sulla strada, quante volte è capitato di veder circolare auto che il guidatore ce l’hanno, almeno, in teoria, ma è come se non ce l’avessero!!!

  3. La Tecnologia va sempre regolamentata.
    Potrebbe essere che x i Taxi,in quanto servizio Pubblico,sia sempre indispensabile l’AUTISTA,OVVERO IL TASSISTA.
    In quanto il nostro lavoro non si limita alla sola guida,ma anche all’accompagnare il vecchietto alla porta di casa,la signora incinta con le buste della spesa,la signora con le valigie con 1 metro di neve dall aeroporto a casa…ecc ecc
    Dipende…potrebbe essere un nuovo modo di circolare…ma regolamentato…del tipo ESCLUSI I TAXI E LE AMBULANZE ad esempio…chi lo sa???

  4. Anche secondo me i taxi, e le auto pubbliche in generale avranno sempre l’obbligo di conducente…poi quel che in USA c’e’ oggi da noi ci sara’ non certo domani!

  5. Anche se cosi fosse…….in maniera regolare cè da attaccare i civici della licenza su una di questa auto senza guidatore regolamentata ad uso di servizio pubblico con revisioni ad hoc per l’attività ,e mando lei in giro per 10 ore a lavorare al posto mio.

  6. Io invece penso che sia ora di regolamentare il settore delle pugnette con ” L’Onanism Act”. Non se ne può più di queste novità nate morte. A forza di cercare il progresso programmano il regresso.Bisogna curarli questi geni , mandandoli semplicemente a lavorare.L’ozio, si sa,fa brutti scherzi. ..

  7. Fratelli, tranquilli è già così.
    La California che è uno degli stati più avanzati su questo fronte ha già pronto un regolamento dedicato che in sostanza dice:
    -l’auto che si guida da sola deve avere un doppio sistema di guida uno automatico e uno manuale
    -l’auto che si guida da sola deve avere SEMPRE a bordo un autista in grado di riprendere la guida in manuale in qualsiasi momento
    -l’autista deve avere una patente speciale che lo abilita alla guida di auto senza guida (sembra uno scherzo)
    -l’autista è RESPONSABILE per qualsiasi incidente possa essere coinvolta l’auto che si guida da sola.
    Del resto anche i 747 hanno il pilota automatico e anche Ryan Air ne farebbe volentieri a meno eppure ci sono sempre almeno 2 piloti alla guida.
    Chissà perche?
    Con gli Ape-car, con i risciò, con le Fiat 1100 del ’50, con le auto ibride, con quelle che vanno ad aria e pure con quelle a pilota automatico, U* e compagni di merende devono farsene una ragione: anche se sopravviveranno (ma personalmente ne dubito) alla bufera finanziaria che sta per scatenarsi sulla loro testa, comunque si troveranno SEMPRE fra i coglioni i TAXISTI in tutto il mondo!
    Alegher!

  8. Concordo pienamente con Milano 32 di cui apprezzo sempre moltissimo i post. Si sbarazzeranno di noi Taxisti il giorno esatto in cui astronavi aliene pilotate da dinosauri (U…izzati ) sbarcheranno su Gaia. In attesa del tracollo finanziario di chi ci vuole fottere il lavoro lavoriamo con il solito impegno come ricorda Lele. Te li do io gli incravattati che son capaci solo di fare i Servetti dei loro clienti ipertecnologici un po ‘ sbruffoncelli. ..gli uni e gli altri spesso molto fumo e poco arrosto. ..Viva noi umani operai del volante.

Comments are closed.