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Milano, intervento Raffaele Grassi su fondi telecamere taxi

grassiIntervento in Aula del consigliere Raffaele Grassi: Assessore Maran, il bando senza retroattività e’ solo campagna elettorale. E’ di questi giorni il Bando del Comune di Milano destinato ad erogare contributi per 500 mila Euro per l’installazione di telecamere di sicurezza a bordo dei taxi; più esattamente il Comune di Milano riconoscerà un contributo pari al 50% dell’entità della spesa sostenuta, fino al limite di 150,00 € più iva al titolare della licenza che avrà istallato la telecamera entro il prossimo 30 settembre. Con questa disponibilità economica possono installare la telecamera 2.730 taxisti.

Questa Amministrazione intende cosi, dopo anni di lungaggini burocratiche, con pochi spiccioli, 150,00 €, “ liquidare “ un problema di criminalità in questo caso a danno dei conducenti delle autopubbliche di Milano ma anche di onesti lavoratori che garantiscono un servizio pubblico. 

E’ chiaro il disinteresse di questa Amministrazione verso un problema così importante quale la sicurezza ma è anche chiaro l’intento di una Amministrazione che ormai in piena campagna elettorale si ricorda delle telecamere a bordo delle autopubbliche.

Dichiara l’Assessore Maran: “ con questi fondi rispondiamo ad una esigenza manifestata da alcuni tassisti “ .

Rispondo all’Assessore Maran che il bando non è una esigenza espressa da alcuni tassisti ma è il risultato di anni di trattative con le Organizzazioni Sindacali Categoria.
Fin dai tempi della Moratti la questione telecamere era all’ordine del giorno, infatti l’unico bando degli ultimi anni porta la firma di De Corato, un bando che poteva dare di più in termini economici e meno complicazioni pratiche.
Il bando, anche quello, fu calibrato con contributi assai inferiori rispetto al costo delle telecamere.

Ma come sempre i tempi passano e le tecnologie avanzano e i costi si riducono in alcuni casi, questo è uno di quelli, i costi di produzione, ma questo bando mette a disposizione pochi euro.

Ma per tornare ai giorni nostri e a questa Amministrazione, nel settembre 2015, le Associazioni di Categoria sollecitavano, lei Assessore Maran, a sbloccare la somma già appostata in bilancio negli anni precedenti e mai spesi a predisporre il Bando per l’acquisto di telecamere omologate, con effetto retroattivo per chi poteva dimostrare di averla già installata in conformità con la normativa vigente

E comunque, e concludo qui, è ridicolo un bando solo oggi, a fine mandato, ed in questi termini, dopo cinque anni di ripetute richieste da parte delle Organizzazioni di categoria e che, ribadisco, arriva solo oggi, a tre mesi dalla scadenza elettorale dimostrando tutto il disinteresse e la superficialità che questa Amministrazione ha avuto rispetto ad un problema di così grande importanza, quale il tema della sicurezza e la tutela di lavoratori che svolgono un servizio di pubblica utilità ma anche di mancanza di sensibilità e rispetto verso la città di Milano, perché se non si prevede la retroattività per gli anni scorsi, dal 15 marzo al 30 settembre 2016 non saranno tanti gli operatori in grado di reperire sul mercato il prodotto, con la conseguenza che si è voluto fare solo campagna elettorale mettendo a disposizione pochi spiccioli.
E comunque rivolgo un ringraziamento per la generosità dimostrata, ai molti operatori che hanno già provveduto autonomamente, a proprie spese, per garantirsi la propria sicurezza.

Milano, 21 marzo 2016

5 thoughts on “Milano, intervento Raffaele Grassi su fondi telecamere taxi

  1. Pienamente d’accordo con Giorgio…Grassi salta fuori adesso a fare il Masaniello……

  2. Scusate io non voglio prendere le parti di nessuno, ma il bando è uscito adesso e coi termini che ben sappiamo, quindi perché Grassi non avrebbe dovuto dire quello che ha detto? Soffrite di sindrome tafazziana per caso?

  3. pierfrancesco, io, come tanti altri pirla, ho speso 466 euro per installare una bella telecamera come prevista nel bando… solo che l’ho fatto a gennaio 2016, e il contributo me lo prendo in quel posto.
    con 500.000 euro si installano 3333 telecamere. i taxi a milano sono 4855, e con buona probabilità almeno 2000 son già dotati di telecamera. che ci fai col resto dei soldi? campagna elettorale? meglio che li impieghi per mettere un annuncio di lavoro, visto che tra poco sarai disoccupato

  4. 150€ più iva a taxi, quindi se l’ Iva è al 23%, il 23% di 150 fa 34.5, il rimborso per ogni taxi è di 184.5€, con 500.000€ si rimborsano 2710 taxi

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