TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Lo sciopero dei tassisti francesi contro UberPop

Striking taxi drivers block the Boulevard Peripherique near Porte Maillot in Paris on June 25, 2015. Hundreds of taxi drivers converged on airports and other areas around the capital to demonstrate against UberPOP, a popular taxi app that is facing fierce opposition from traditional cabs. Access to three terminals at Paris-Charles de Gaulle airport and in a number of areas of Paris, especially Porte Maillot, were blocked. AFP PHOTO / THOMAS SAMSON        (Photo credit should read THOMAS SAMSON/AFP/Getty Images)

ilpost.it È in corso in diverse città della Francia uno sciopero dei tassisti contro UberPop, un servizio di Uber – l’azienda di trasporto privato che si usa con un’app del cellulare – che permette a chiunque di registrarsi come autista e usare la propria auto per trasportare clienti a pagamento. I tassisti francesi – come già accaduto in altre città e anche in Italia –  accusano il servizio di concorrenza sleale.

Dalla mattina di giovedì i taxi hanno bloccato l’accesso agli aeroporti di Parigi e ad altri punti strategici della città e della periferia, creando lunghe code e disagi: a Porte Maillot ci sono stati anche dei disordini, con auto rovesciate, pneumatici bruciati in mezzo alla strada e un fotografo di Libération che, secondo quanto scritto dal direttore del giornale, è stato aggredito. 

Sono stati segnalati più di 20 chilometri di code intorno a Nizza e a Lille, ci sono rallentamenti a Marsiglia, nel centro di Lione dove la scorsa settimana un cliente era stato aggredito e picchiato da dei tassisti e a Bordeaux, a Tolosa l’accesso alla stazione e all’aeroporto sono bloccati dalle 8.00. Intanto sul sito di Uber è segnalato che a causa dello sciopero dei taxi la domanda per il servizio sarà molto alta e potrebbero esserci problemi.

Uber è un servizio di trasporto, una via di mezzo tra il taxi e il noleggio di macchine private. È attivo in diverse grandi città del mondo tra cui New York, Londra, Parigi e Amsterdam. In Italia è presente a Roma e a Milano da circa un anno. Funziona tramite un’applicazione per smartphone e si paga attraverso l’applicazione, con carta di credito. Uber applica una tariffa mista, a tempo e a distanza, a seconda dell’andatura della macchina (al di sotto di una certa velocità si paga a tempo, al di sopra si pagano i chilometri percorsi). Il servizio calcola in anticipo la tariffa della corsa e in un secondo momento la addebita sulla carta di credito, inviando poi un dettaglio sulla spesa e sul percorso fatto.

Uber utilizza una serie di berline di lusso, mediamente superiori ai taxi dal punto di vista dei comfort e delle prestazioni, e infatti è un servizio più costoso rispetto alle tariffe dei taxi (dal 20 al 30 per cento in più). Secondo i tassisti francesi, Uber e in particolare UberPop fanno loro concorrenza sleale: offrono un servizio tecnicamente simile a quello dei taxi ma senza disporre della licenza, senza che i conducenti versino i contributi, senza che abbiano seguito le 250 ore di formazione richiesta e senza alcuna assicurazione professionale.

[hit_count]

29 thoughts on “Lo sciopero dei tassisti francesi contro UberPop

  1. Questi si che hanno sotto i C………oni non come noi
    O si blocca U…. anche in Italia altrimenti se abbiamo sotto i C…….oni facciamo come loro

  2. Aspettiamo solo che proferiscano parola in merito e poi, stavolta, per far capire loro che deve essere l’ultima…facciamo una di quelle proteste che la Storia ricordera’!

  3. Tanto sappiamo tutti come andrà il 2 Luglio. Guardate che cosa ha detto B.A.L., tutta soddisfatta, dove in tutto il mondo questo servizio viene bloccato o perlomeno limitato. Lei tutta contenta ha affermato che l’Italia, con le sue proposte di legge “fa scuola”, e ricordiamolo sono: A) Albo degli autisti abusivi, B) Lavoro regolarizzato a 15 ore. E molto altro…

  4. Secondo voi servirà o accrescerà rabbia e disprezzo per la categoria. Le autorità si lasceranno impressionare o useranno il pugno di ferro e le conseguenze saranno peggiori?

  5. …tira.. tira ..la corda si spezza!!! ….noi mandiamo un nostro rappresentante alla conferenza sulla mobilità sostenibile però…siamo di una altra pasta…..ci preme la comunicazione….e parliamo …argomentiamo….. e confutiamo..e ci confrontiamo….e intratteniamo rapporti epistolari…e ci facciamo crocifiggere nei talk show …e stipuliamo accordi con le amministrazioni…. e la qualità ….e il pos ….e la lingua…e per quest’anno niente aumenti tariffe….e i giornalisti non ne dicono una giusta..e giannino blatera….e l’authority dei trasporti….BASTAAAAAAAAAAA!!!!!!! VIVE LA FRANCE!!!!

  6. I francesi….. ricordiamoci che loro hanno le palle noi no!!! Solo tante parole aspettando chissa” cosa.. bo. SVEGLIA IL TEMPO E SCADUTO

  7. … Visto che le leggi vecchie si vorrebbero cambiare… Allora eliminiamo l’obbligo di considerare occasionale un lavoro di max 15 ore settimanali… Tutto ciò che produce anche 1 euro di reddito deve essere tassato !!! O si preme a cambiare solo quando gli schiavisti lo comandano!!!

  8. COPIAMOLI SE IL 2 LUGLIO NON VA BENE … OPPURE SE FANNO UN DECRETO PER RIMETTERLI A RUBARE IL NOSTRO LAVORO ………. GRANDI TAXISTI FRANCESI !!!!!!! MITICI !!!!!!!!!!

  9. I colleghi francesi hanno deciso di combattere con le mani invece che col cervello, e hanno allontanato ancora di piu il pubblico dalla loro/nostra causa.
    Credete che questo convinca qualcuno delle loro ragioni?
    Veramente?
    Ma secondo voi c’è un motivo per cui i sindacati (in generale, non i “nostri” sindacati ) partecipano agli incontri in giacca e cravatta e non con le mazze e i sanpietrini?
    Cioè, voi credete che la violenza serva a far capire a un cittadino o a un politico che noi abbiamo ragione e gli altri torto?
    Nel 2015?
    Tutta questa pubblicità per *ber solo per sfogare un po di testosterone?
    A San Francisco se la ridono di brutto, oggi.
    Ma no, in Francia C’HANNO LE PALLE!

  10. Questo governo se ne deve andare fuori dalle p…. spero che quello che hanno intenzione di fare, non vada in porto. Lo spero per loro….

  11. Edbologna, se invece di solidarizzare coi colleghi francesi ci mettiamo anche noi a far comunella coi nostri menestrelli al soldo del pagatore migliore allora proprio non ci siamo.

  12. EdBologna tu e Carboni (presidente COTABO , quello dell’ invito alla Bionda ) parlate e fate i filosofi solo perché RU… a Bologna non è arrivato , non sai cosa voglia dire vedere macchine private che caricano e scaricano a tutte le ore , ma soprattutto MESE DOPO MESE FARE SEMPRE MENO CORSE , GUADAGNARE POCO!!!!!! FENOMENO , PORTA RISPETTO A CHI RU… LO HA SUBITO PER TANTO TEMPO !!!!!!!!!

  13. Sì, sì, rispetto e onore a chi lotta.
    C’è lotta e lotta, e quella violenta, nel nostro caso, ci si ritorce contro.
    Chissà domani quanti clienti in più per i tassisti francesi!
    Sicuramente *ber si sarà spaventato e chiuderà i battenti!
    Sicuramente tutto il governo francese sarà tipo “Ah, scusate, se la mettete così, vi accontentiamo subito…”
    Voi mettetevi contro l’opinione pubblica, eppoi voglio vedere quanti politici rischieranno di perdere voti per salvare il culo ai tassisti.

  14. Quindi da una parte fanno bene i francesi a bloccare le città’, dall’altra fa bene il sindacato a stringere la mano al managment.
    Cioè, mi state dicendo, calmi e civili coi responsabili (che non cambiano idea comunque), incazzati e violenti con chi non c’entra nulla? (ma andrà poi a votare).

    Toglierci di dosso l’immagine di trogloditi no eh?
    Troppo difficile? Troppa fatica?
    Oggi in Francia è successo questo, la domanda è, *ber ha piu o meno clienti di ieri?

  15. Ma chi sei tu? C’è U… a Bologna? No. Che cosa sai di Parigi? Niente E di Marsiglia? E di Lione? Niente. Come ti permetti dal chiuso del tuo taxi di dare dei trogloditi ai tuoi colleghi? Sei solo pieno di spocchia e pensi di essere intelligente. Invece sei solo presuntuoso e non capisci nulla.

  16. Khoolas, ho capito: sono Colleghi! Quindi non possono sbagliare, vero? Hanno una Licenza, quindi l’infallibilita è conseguente, e magari, se sbagliano, non si può dire, perché, sai, la Famiglia è la Famiglia, dopotutto…
    Ma capisco che invece dare dello stupido a quello che non la pensa come la maggioranza viene molto più facile.

  17. Ah, e lo “sciopero” è un diritto sacrosanto, ci stava ed era legittimo, aggredire le persone è da trogloditi, chiaro il punto?

  18. EdBologna è un caso umano , lo capisco , non ha ancor compreso come funziona il Mondo , non sa che in molti casi servono solo questo tipo di manifestazioni , se facevano lo sciopero alla Ed non serviva altro che a far guadagnare ancor di più i driver e tutto rimaneva come prima . MA COME SI FA A NON CAPIRLO !!! SVEGLIA ED !!!!!

  19. Edbologna sì sono colleghi che stanno lottando anche per noi e per te. Una volta si chiamava lotta di classe. E a Bologna la conoscevate bene. Te li ricordi i morti di reggio emilia? Morto il PCI siete diventati più accomodanti e democratici per così dire e allora dialoghiamo pure con u…r e diamo dei trogloditi ai colleghi. Eh si come cambiano i tempi. Comunque se la storia serve a capire qualcosa allora dovresti sapere che con le buone maniere la concertazione e il dialogo i lavoratori lo hanno sempre preso in quel posto. Il potere capisce solo i rapporti di forza. Se ti fai agnello il leone te se magna…..

  20. Milano32,
    fare Lotta di Classe quando sei maggioranza del Paese, e sei rappresentato in Parlamento da un Partito che ti appoggia “a prescindere” (vedi i “Compagni che sbagliano”) è una cosa, qui e oggi siamo in ben altra condizione.

  21. Vero Ed, siamo in ben altra condizione. E allora dovresti chiederti perchè. Suggerisco un’ipotesi: da Berlinguer a Renzi la curva dei profitti è cresciuta parallelamente al crollo del potere di acquisto dei salari. Uno straordinario risultato per chi dovrebbe difendere i lavoratori e invece fa il maggiordomo delle multinazionali. Ma questi sono discorsi che riguardano una parte di noi. Ora se in tutto il mondo i tassisti lottano contro U…, tu una cosa sola ti dovresti chiedere: ma io da che parte sto? Saluti

  22. Infatti la parabola discendente è iniziata proprio quando LORO hanno cominciato a intortarci con l’economia gli investimenti e tutte queste balle e NOI anziché fare lotta di classe vecchio stile abbiamo iniziato a dialogare concertare e andare ai tavoli….

  23. La legge 21/92 è nata per dare garanzie al cliente e la sicurezza all’amministratore o assessore di garantire un servizio di trasporto mobile.reperibile e veloce,anche in termini di orari o emergenze.In questi tragici frangenti a chi si chiedera’ l’intervento:schiacciando inutilmente una’”app”, non sono non d’accordo di come sono stati affrontati i problemi;senza unita’ e si salvi chi può e il Veneto ne è una palese dimostrazione con un controllo del territorio con taxi,ncc e una Sua App.Mi sento francese ma la legge in vigore per gli scioperi se non c’è unita’ ci espone singolarmente a troppi rischi.

  24. La Lotta di Classe “vecchio stile” era fatta di decine, centinaia di migliaia di lavoratori nelle piazze a protestare contro il padronato, non da 1000 persone a bruciare copertoni sulle autostrade, purtroppo.

    Noi ci siamo forse dipinti come classe a sé, e il pubblico non ci vede quasi più come “lavoratori” ma come “taxisti”, come fosse diverso.
    In Francia è diverso? Forse hanno seminato meglio di noi e ora raccolgono.

  25. Edbologna in Francia avranno anche seminato ma alla fine han dovuto rovesciare oltre al tavolo di concertazione e anche la macchine di u..r per averla vinta. E in 1000 o quelli che erano hanno vinto.

Comments are closed.

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker Detected!!!

Il sistema ha rilevato un AdBlocker.

Questa pagina può essere chiusa, ma ti chiediamo gentilmente di
disattivare  AdBlocker per Taxistory.