TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Torino, controlli contro Uber, il Comune dice sì

Un nucleo di Polizia Municipale esclusivamente dedicato al controllo e alla repressione del fenomeno Uber Pop e nuovi stalli per taxi in luoghi strategici della Città torinotoday.it

torino_taxiOra, aspettano solo i fatti i tassisti torinesi, usciti vittoriosi e soddisfatti dall’incontro col sindaco Piero Fassino, avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri. Un incontro che ha dato buoni frutti, almeno a parole: un nucleo di Polizia Municipale esclusivamente dedicato al controllo e alla repressione del fenomeno Uber Pop – e più in generale del trasporto abusivo di persone – e un programma di misure ad hoc che rafforzino il servizio taxi e – in qualche modo – disincentivino cittadini e turisti a servirsi dell’app californiana. 

Insomma, un appoggio, una colonna portante quella del primo cittadino, verso i conducenti delle auto bianche, compatti contro Uber e che non hanno mollato nemmeno un secondo di presidiare piazza Palazzo di Città per far valere le loro ragioni.

Niente sabotaggio dell’Ostensione della Sindone – evento che aprirà i battenti il 19 aprile – come si era detto nei giorni scorsi – ma sicurezza da parte del Comune di Torino che – a detta di Fassino – si adopererà per allestire nuovi parcheggi per taxi anche in numerose zone strategiche, come nei pressi della Gam e del nuovo Museo Egizio. “Siamo soddisfatti dell’incontro avvenuto con il sindaco – ha affermato Federico Rolando, portavoce della categoria dei tassisti torinesi -. Ci attendiamo che le promesse vengano mantenute, ma siamo fiduciosi su questo punto. L’amministrazione comunale è sempre stata dalla nostra parte e sono convinto continuerà a farlo”.

Prima grande vittoria per i conducenti delle auto bianche, dopo che l’amministrazione comunale si era più volte espressa sull’illegalità di Uber Pop: “Siamo una città che conosce flussi turistici in continua crescita – ha detto Fassino -. Un fatto che rappresenta un’opportunità di sviluppo anche per il servizio taxi. E, dunque, occorre adottare tutte le misure per offrire la migliore accoglienza”. Ora si spera che le parole diventino fatti.

16 thoughts on “Torino, controlli contro Uber, il Comune dice sì

  1. Circa un anno fa durante l’incontro in Prefettura c’erano nell’ordine, Ministro, Governatore, Sindaco e Prefetto, ah c’era pure l’assessore Maran che è stato zitto per tutto l’incontro. Ci avevano detto che U…pop è una istigazione a delinquere (Ministro), intensificheremo i controlli (Prefetto), decreti attuativi, insomma il blablabla soprascritto. Poi è passato un anno e la L….. viene invitata nelle trasmissioni televisive e si siede in poltrona accanto ad Orfini che è il Presidente del partito di Governo il quale le fa pure da sponda insieme a giornalisti filo governativi vari mentre un nostro esponente viene trattato in modo subalterno. E i pop caricano.

  2. La L***** in poltrona non la digerisco!!!!
    per il resto sono pienamente d’accordo con Guido.
    ….voi iniziate a non rompere, noi a darvi fonte illusioni siamo bravissimi.
    Questo è successo!!!!

  3. Sembra un copia incolla delle promesse fatte a Milano, e intanto i vari RU… Black, Pop e chi più ne ha più ne metta continuano abusivamente a portare in giro persone. Nei palazzi del potere interessa l’Expo, poi, finito il carrozzone, per noi saranno nuovi casini

  4. (L’ultimatum dei tassisti: o bloccate 60 U… entro domenica o blocchiamo la Sindone. ) Quanti bla bla bla anche tra i tassisti

  5. Finito l’expo, secondo me ci sarà poco da mangiare anche per i pop e i black è tutto il resto, compreso quello che si è inventato l’applicazione di scooterino…ammesso che l’expo porti qualcuno. Personalmente credo sarà un fiasco, x tante categorie,compresi i pop che in buona parte si metteranno da parte capendo che ciccia non ce ne è più come non ce n’è x noi…poi certo,se c’è da portare si lotterà,ma la storia insegna che le cose si mettono a posto da sole,x esempio prima di fare il tassista,avevo provato a lavorare come padroncini per una nota marca di patatine…beh il primo mese ho detto”beh mi basta” ma passavano anche un fisso, il secondo mese andò così così, alla fine del terzo mese mi chiedi chi me lo faceva fare x rimanere con pochi euro in tasca avendo girato tutto il giorno con un ducato e così ho smesso. È stato un evento naturale che mi ha fatto capire che pane ghe nera minga e ho smesso, succederà anche ai poppisti,scoteristi e molte di quelle macchinette che girano…poi magari mi sbaglierò e ….chi vivrà vedrà!

  6. Per favore invito tutti a scrivere il nome originale della società californiana : RU…

  7. Caro guido noi simo già pronti da una vita e siamo abituati a fare guadagni miseri e ti ricordo che siamo stati sempre in prima linea

  8. Grande Ciro grandi i colleghi di Napoli Torino Genova ricordo a Giovanni che senza il loro contributo saremmo ancora al palo uniti si vince

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