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Maran: integrare Uber nel sistema

Bomba_ad_orologeriailgiornale.it Quando arriveranno milioni di turisti per Expo, ci saranno abbastanza taxi? Secondo l’Amministrazione sono già troppi. Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità, si è dichiarato favorevole alle doppie guide per quei sei mesi. Così si incrementa il numero di vetture disponibili (5mila), senza aumentare le licenze, «già in numero eccessivo rispetto alla domanda nei periodi in cui non ci sono manifestazioni particolari». Anche se c’è un altro problema: «È vero che hanno costruito le strade di accesso a Expo – dice Giovanni Maggiolo, dei sindacati dei tassisti- ma non quelle per arrivare alla zona dell’esposizione». Questo è stato solo uno dei temi dibattuti durante la Commissione Mobilità convocata ieri. Ecco gli altri: le attività dell’Amministrazione per contrastare Uberpop, che per Maran sono sufficienti e che dovrebbero invece essere sostituite con l’integrazione di Uber nel sistema;

il bando per la creazione di un numero unico dei taxi che torna in giunta, forse, venerdì; i noleggiatori che operano sul territorio di Milano pur essendo di altre province o Stati: in molti si sono trasferiti in Svizzera dove le tasse sono più basse e lavorano in Italia, come invece non può avvenire all’inverso. Gli elvetici nel caso sanzionano duramente.

14 thoughts on “Maran: integrare Uber nel sistema

  1. Le famose sorprese di fine luglio. Ve le eravate dimenticate? E luglio non è ancora finito del tutto.
    PS: mi dicono che non sono ancora iniziate le operazioni di adeguamenti tariffari…ma questa è un’altra storia, di scarsa importanza.

  2. Per vostra conoscenza: lo sapevate che per legge se un bando di gara viene disertato per più di tre volte, può essere avviata la licitazione privata (detta anche gara ad inviti, un sistema di scelta del contraente della pubblica amministrazione) ?

  3. Ma è davvero così difficile da capire????
    Se U… vuole integrarsi nel “sistema” si compra le licenze, si compra le macchine, assume a libro paga i drivers, si sottopone alle stesse verifiche e controlli degli NCC , PAGA LE TASSE e POI si può LEGALMENTE integrare nel sistema…..
    D’altra parte non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e dopo tutti gli inchini e tappeti rossi che gli ha steso QUESTA amministrazione c’era da aspettarsi qualcosa di diverso?

  4. @ MILANO32 rU… vuole ottenere il massimo con la minima spesa, qui da noi praticamente gratis. Su questa amministrazione…vabbè non voglio querele!

  5. Pienamente d’accordo con Milano32, mister U è talmente illegale , che solo noi in Italia permettiamo una roba del genere. Vuoi operare in Italia, attieniti alla legge, comprati macchine, licenze, assumi drivers quant’altro e cosi non rompi i c******** a nessuno ……….
    Ragazzi , io lo ripeto se si inventano una diavoleria, mettiamoci assieme, diamo in mano il tutto ad un ottimo studio commercialista e vediamo di aprire un officetto a Milano e uno a 200km in Svizzera o Liechstein , ed addio IRPEF……. , non paghiamo più le tasse in un paese che non ci difende nè come cittadini nè come lavoratori .
    Ricordatevi ragazzi ,che tutte le rivoluzioni in questo paese sono passate da MIlano , e se la cosa si può fare , è giusto avere il coraggio di farla per noi e per le nostre famiglie !!

  6. Buongiorno a tutti i colleghi,
    lavoro su Firenze, quindi non dovrei avere voce in capitolo, relativamente all’organizzazione del Vs lavoro su Milano e alla proposta dell’Assessore Maran sulle doppie guide a tempo. Le mie sono considerazione assolutamente non populistiche, ma basate sulla mia esperienza lavorativa fiorentina e sulla mia idea di tassismo cittadino. Rilevo innanzitutto che l’Assessore ha sottolineato che siete già più che sufficienti nell’ordinarietà e che quindi non verranno rilasciate nuove licenze. Quale miglior occasione ci sarebbe stata per emettere nuove licenze? Ritengo che Expo 2015 metta sotto gli occhi del mondo i servizi pubblici di Milano in primis il servizio Taxi, conseguentemente, a mio modesto parere, è più opportuno rinunciare a qualche euro per 6 mesi che rischiare di offrire un servizio insufficiente o addirittura scarso, prestando il fianco ai “fenomeni” che usufruiscono magari raramente del servizio taxi, in occasione di massima richiesta (pioggia, eventi particolare etc) e che si permettono di inneggiare alla liberalizzazione del servizio. Il Vostro pensiero comune riguardo alle mie considerazioni sarà sicuramente il fatto che è facile fare gli splendidi con i soldi altrui, ma la mia idea è, sarà ed è sempre stata quella di dare il miglior servizio possibile rinunciando magari anche a qualche euro e facendo magari anche qualche sacrificio o sforzo nello svolgimento del lavoro; diverso è invece il discorso fatto da Maran su “U”, ma da un renziano convinto cosa vi aspettavate? Lasciamo perdere “U”pop che è obbiettivamente un esercizio abusivo della professione di tassista, potrà ritagliarsi alcune sacche del mercato, ma se manterrà questa peculiarità illegale non credo possa sfondare; mentre per “U” da’ fastidio che venga considerato il “servizio innovativo”, ma se poi analizzate, è comunque un servizio che viene a costare non meno del 30% in più rispetto al servizio taxi normale, quindi combattiamo tutte le battaglie legali di questo mondo, attacchiamoci alla 21/92 come legge quadro, ma nel frattempo non lasciamogli spazio di mercato, sviluppiamo le App peraltro già esistenti, cerchiamo di non perdere clienti con comportamenti non consoni ma soprattutto comportiamoci come elementi di una singola squadra che è la nostra categoria.
    Un saluto e buon lavoro

    P.S. non esagerate con le infamie ;-))

  7. Caro Gianni, guarda che è da un pezzo che rinunciamo a qualche euro. Qui a forza di rinunciare a “qualche” euro fra non molto finisce che si guadagna di più a starsene a letto a dormire anzichè andare a lavorare.
    Hai mai fatto 4 conticini di quanto sono aumentati i COSTI (carburanti, assicurazioni, vetture, autostrade, manutenzioni, INPS, INAIL, ecc.) diciamo dal 2001 (inizio era Euro). Voi a Firenze di quanto sono aumentate le tariffe? Qui a Milano abbiamo perso ALMENO il 30% di redditività (che per noi corrisponde al salario). Con la scusa della “crisi” (che hanno provocato LORO) e come medicina per uscirne (che Dio li stramaledica), ci stanno pian piano togliendo la terra sotto i piedi mentre LORO continuano a riempirsi le tasche.
    E in più U… si deve “integrare” nel sistema???????
    Ma per chi ci hanno preso????

  8. X Stefano hai un adepto
    sulla questione U ma i famigerati decreti attuativi richiesti dopo le cinque giornate di Milano che fine hanno fatto?

    ps: per adeguemento tariffe quest’anno si parte dai numeri alti ……. mi è arrivata la convocazione e sul retro va compilato una serie di domande riferite alla partecipazione del corso d’inglese

  9. Le rivoluzioni sono quelle che nella storia hanno cambiato gli eventi e le vite di persone destinate a patire la fame,questo non e’ solo il problema di noi tassisti ma di tante categorie portate alla fame,…ho 50 anni e mi sono rottto i maroni di subire in continuazione,con il voler ragionare non si va piu’ da nessuna parte…io non vivo piu e come me tantissimi altri,se davvero integreranno U……beh scendiamo in piazza e iniziamola noi questa rivoluzione,tante altre categorie lo faranno……

  10. x Milano 32:
    sono pienamente in sintonia con il tuo pensiero soprattutto per quanto concerne l’aumento delle spese dall’arrivo dell’euro ad oggi; i conti sono purtroppo maledettamente costretto a farli, con moglie cassa integrata, figlio a carico e mutuo trenttennale sulla casa (tre stanze in periferia di Firenze, non certo Villa a Fiesole), ed anche io ho rilevato una notevole diminizione del netto, senza parlare del calo di lavoro condizionato dall’annosa crisi economica che sta attanagliando l’Italia; a Firenze le tariffe sono bloccate dal 2007 senza neanche un minimo di adeguamento Istat grazie al nostro nuovo Presidente del Consiglio, che quando si divertiva a fare il Sindaco pensò bene addirittura di raddoppiare l’Occupazione di Suolo Pubblico portandola ad oltre 700€/anno per licenza (ma non era quello che non aveva aumentato le tasse?).
    Ma il mio discorso era diverso, era contestualizzato alla situazione economica globale dove ci sono padri di famiglia a casa senza uno straccio di stipendio, suicidi plurimi di imprenditori vessati dall’imposizione fiscale, cassa integrati che non ricevono quanto spetterebbe loro da mesi e via dicendo. In questa situazione occorre difendere le posizioni e le proprie attività, che non significa rinunciare ai propri diritti (adeguamento tariffe comprese) o non conbattere legalmente contro servizi abusivi o altro, ma vuol dire muoversi su più fronti, cercando di rendere ancora migliore il servizio di quello che è. Io sono un sostenitore della contingentazione delle vetture: qui a Firenze abbiamo le collaborazione familiari, che se d’inverno sono più un danno che altro, ci danno tuttavia una mano in tal senso potendo lavorare anche 14 ore giornaliere coprendo gli ormai residui picchi di lavoro del periodo turistico; studiare i flussi di chiamate ai radio taxi durante le varie giornate che nell’ordinarietà risultano ciclici e concentrare e contingentare la flotta taxi in quelle ore; questo intendo per ottimizzazione del servizio, per gioco di squadra…..questo intendo per saturazione del mercato del servizio e disincetivazione verso tutti i mister “U” che compariranno presto all’orizzonte o sono già entrati a gamba tesa come da Voi a Milano. Limitare la nostra battaglia alle vie legali riduce la difesa del nostro lavoro, anche nell’ottica che il buon Matteo, puoi starne certo, cercherà di modificare la Legge 21/92 inneggiando all’innovazione ed accusando il tassismo italiano di essere malato di immobilismo e corporativismo.

  11. Per risponere a Gianni 4390 ,Io personalmente sul buon Matteo spero che faccia il 50 % di tutto quello che dice ,e che quello che farà sia per il popolo e per i cittadini , ma non mi fido per niente…. perchè il Fanfarone di Firenze lo vedo troppo amico di Banche e Multinazionali. Io spero solo che con tutti i problemi che deve affrontare questa storia della legge 21/92 non lo sfiori neanche per la testa.
    Comunque caro Gianni io dopo anni che ho votato il PD, ma stavolta sturandomi il naso, proprio perchè non mi fido del tuo amico Matteo , ho votato il Movimento ed per molte idee stò diventando un mezzo leghista……….La difesa nei confronti di questi mascalzoni di Mister U deve essere fatta sia sul campo pratico sia sul versante Legale ed è fondamentale che questo ci sia .E’ la cosa che più mi sorprende come ho già sottolineato altre volte e che a tutt’oggi su questo versante ancora tutto tace…….Sono d’accordo invece nel cercare di avviare una politica delle tariffe un pò diversa , non chiedendo più adeguamenti tariffari ma in cambio di maggiore deducibilità fiscale e di uno sconto su quantitativi mensili /annuali di carburante è giusto concedere un blocco delle tariffe per qualche anno sulle direttrici in cui le tariffe sono state prestabilite a livello Regionale come quelle per gli aeroporti . Comunque io la provocazione l’ho lanciata (ed è più di una provocazione ) : se si inventano una diavoleria di quelle assurde , stacchiamoci dalle nostre rispettive associazioni e seriamente prendiamo in considerazione di costituire una pubblic company ed di pagare le tasse in Svizzera o nel Liechstein.

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