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Caso Uber: le audizioni con associazioni taxi e servizio noleggio con conducente

regione_lombardialombardianews.it I rappresentanti delle associazioni dei tassisti e dei lavoratori del settore del noleggio con conducente sono stati ascoltati questo pomeriggio in Commissione Territorio sulla questione delle applicazioni Uber e Uber Pop, che permettono di prenotare un’auto con autista (anche non conducente di professione) tramite smartphone, e contro le quali nei giorni scorsi le maggiori sigle sindacali dei conducenti di taxi hanno protestato sollecitando l’intervento delle istituzioni.

Nel corso dell’audizione, il segretario generale del Satam-Cna (sindacato artigiani taxisti di Milano e provincia) Nereo Villa e il presidente dell’Unica Filt-Cgil Lombardia Giovanni Maggiolo, hanno chiesto, in particolare, di intervenire con un regolamento per tutelare l’utenza del settore del noleggio con conducente e di affidare l’intermediazione tra domanda e offerta di questo settore solo a chi è in possesso dei requisiti idonei.

Francesco Artusa, Presidente della Federazione Autonoleggiatori Italiani Trasporto Persone, ha invece sottolineato che bisogna agire non solo su Uber, e in particolare sulla versione Pop, accusate di non garantire la sicurezza dei clienti, ma che bisogna contemporaneamente aprire una riflessione più ampia sulla legge attuale che regola il settore e che necessita di aggiornamenti urgenti in linea con le nuove esigenze.

In conclusione dell’audizione, i rappresentanti della Lega Nord hanno proposto di creare un gruppo di lavoro per approfondire la tematica, ipotesi che non ha però trovato d’accordo i Consiglieri di Fratelli d’Italia e Forza Italia, che hanno sollecitato invece un intervento più urgente da parte della Giunta regionale nella direzione di tutelare i tassisti, alla luce anche delle normative vigenti che regolano il settore: “Bisogna verificare quali sono le competenze che in materia spettano alla Regione e se e in quale misura Uber viola le normative vigenti, per poi agire subito di conseguenza con un provvedimento tempestivo e mirato”, hanno detto i rappresentanti di Forza Italia e Fratelli d’Italia in Commissione. Sulla stessa linea anche gli esponenti del Partito Democratico, che hanno sollecitato una nota esplicativa da parte degli uffici legislativi regionali nella quale si faccia chiarezza sugli ambiti e le possibilità di azione della Regione su questa specifica situazione.
Il Presidente della Commissione Territorio (Lista Maroni) si è infine riservato di decidere entro un paio di giorni quale, tra la mozione in Aula, il gruppo di lavoro o l’interrogazione, possa essere lo strumento più idoneo per cercare di accogliere le istanze dei tassisti. Allo studio c’è anche l’ipotesi di predisporre un apposito emendamento in tale direzione da apportare al progetto di legge 154 attualmente all’esame della Commissione Affari istituzionali e che contiene diverse modifiche e aggiornamenti normativi a leggi regionali vigenti in ambito, economico, istituzionale, sanitario e territoriale.



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3 thoughts on “Caso Uber: le audizioni con associazioni taxi e servizio noleggio con conducente

  1. Voglio sperare che sia la volta buona e che si metta una pietra tombale su questo Far West

  2. Rimango dell ‘opinione che è un problema Europeo, diamo ai singoli paesi la sovranità su leggi ed economia senza dipendere per questi aspetti da Bruxelles, sicuramente il potere degli Stati sarebbe cosi superiore che nessuna multinazionale proverebbe a fare le porcherie di U…. Siccome la crisi e la globalizzazione della finanza hanno reso i singoli stati più deboli , allora certe multinazionali come U… ci provano a fre le loro porcherie……
    Bisogna ridare i poteri ai singolo stati ,è l’unica seria e forte maniera per arginare il potere delle multinazionali,
    Comunque 11 Giugno , tutti uniti per lo sciopero europeo.!!

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