TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Lo sciopero dei taxi milanesi

Articolo di Davide Pinoli pubblicato oggi su Il Giorno

-taxiSono veramente rari i casi in cui i Taxisti si ritrovano a decidere di sospendere il servizio, ma questa volta faranno sul serio indicendo per il 20 di Marzo una giornata di sciopero dove protestare contro il dilagante fenomeno dell’abusivismo e sopattutto la mancanza di rispetto della legge 21/92 da parte della Applicazione Americana Uber. In quella data i quasi 5000 conducenti delle auto pubbliche milanesi e tutti i taxi facenti parte del bacino aeroportuale incroceranno le braccia dalle h.8.00 alle h.22.00, garantendo però con la massima correttezza, il servizio per i portatori di handicap e per tutte le emergenze.

Insomma, come detto una situazione che sta diventando insostenibile e che avanti di questo passo rischia di far esplodere la rabbia di chi lavora nel rispetto delle regole, quelle stesse regole che la piattaforma Uber, un’App che bypassando la legge che regolamenta il servizio Taxi e NCC, consente agli autonoleggi (NCC) di lavorare illegalmente praticamente al pari dei taxi, ad un anno esatto dal suo arrivo in Italia forza continuamente, scatenando la rabbia dei taxisti che già lo scorso 29 Gennaio era esplosa con un fermo spontaneo che ha parzialmente bloccato il centro cittadino.

Da allora, dopo vari incontri che hanno visto protagonisti oltre ai Rappresentanti dei Taxisti anche Sindaco e Assessori e malgrado un crescente impegno da parte della Polizia Municipale, la situazione non è sostanzialmente migliorata portando la categoria alla protesta e alla mobilitazione. Previsti per quella data vari presidi presso Aeroporti e Stazioni e la richiesta di un incontro con il Prefetto, che sul territorio rappresenta il Governo, a cui esporre la grave situazione di illecito. “Il coordinamento taxi e radiotaxi valuta importante l’azione dell’Amministrazione Comunale attivata negli ultimi 60 gg, ma la ritiene insufficente in termini di uomini e di risorse economiche.” dichiarano i rappresentanti sindacali a cui fanno eco, dal finestrino delle loro auto i taxisti ” Chiediamo che si sistemino subito le cose, altrimenti la protesta sarà dura”.

Insomma, davvero una brutta grana in vista del possimo Expo 2015.

Davide Pinoli Sv37


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10 thoughts on “Lo sciopero dei taxi milanesi

  1. Premesso che Davide Pinoli a me è personalmente simpatico, ed ho anche apprezzato il suo impegno profuso in occasione del fermo precedente, come sempre apprezzo chi si espone e lavora a differenza di chi vive sul lavoro altrui e chiacchera, comincio ad avere seri problemi di orientamento su chi sia per così dire legittimato a parlare a nome di questa strana categoria. Il coordinamento dei radiotaxi e delle associazioni tutte appare ai miei occhi una delle tante bizzarrie bizantine del caos di rappresentanza attuale, un sintomo della confusione imperante. Mi aspettavo e avrei più che condiviso uno sciopero in occasione dell’orrendo assassinio di Alfredo, ma mi hanno detto che ” non bisogna mettersi contro le istituzioni”, unica categoria al mondo che non si ferma quando ammazzano un suo membro per strada mentre sta lavorando. Adesso mi si chiede di scioperare dopo che l’Amministrazione Comunale sembra aver accolto tutte le richieste fatte, dal ritiro della delibera al potenziamento dell’attività repressiva. OVVIAMENTE LO FARO’ perche’ io sto sempre dove stanno i miei colleghi, quelli che guidano, ma forse avrebbe piu’ senso dare obiettivi più visibili e comprensibili da colleghi allo stremo economico.

  2. Attendo come rappresentanti di categoria anche le officine tassametri, poi il quadro sara’ completo

  3. Non essendoci fine al peggio, ti ricordo che anche gommisti e concessionari auto potrebbero rientrare nelle categorie papabili e, perchè no, anche meccanici e commercialisti avrebbero il loro perchè.

  4. Credo che sia opportuno, informare anche noi gli utenti del servizio e i cittadini dello sciopero e delle ragioni dello stesso, poiché ad oggi non in visto volantini o comunicati della data e dei termini del fermo presso le stazioni di fermata taxi. Questo servirebbe a cercare di non dare la sponda ai soliti detrattori.
    Almeno uno striscione in Centrale!
    Cerchiamo di essere un Po furbi anche noi!!

  5. comunque scioperare con una fiera di questa portata è un suicidio per il portafogli ( già troppo vuoto ) . chi se ne frega della moda , usano solo ncc e abusivi

  6. Simone non ho parole…..preferisci lavorare un giorno ma perdere tutto il lavoro in futuro?spero che tu non la pensi veramente così ….

  7. no Carlo non sto parlando di una miserabile giornata di lavoro ( anche se accennavo al portafogli ) …. intendevo la tipologia di cliente quello della moda ci tratta da servo e solo per corse di M+++A e poi utilizza ncc regolari e no per tutto il resto. Mentre la fiera di questi giorni sono clienti buoni che utilizzano il taxi a 360° . discutevo la scelta . 100000 mila volte meglio il mercoledì della settimana della moda

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