TAXISTORY

Il Blog dei Tassisti

Il regalo di Natale ai tassisti francesi: la deregulation selvaggia

repubblica.itdanzascheletrigy0 PARIGI – Tassisti, farmacisti, ottici, assicurazioni. Arriva la deregulation anche in Francia, paese che più di altri ha un’economia di mercato fortemente regolamentatata. Il governo sta approvando diverse riforme per aprire alla concorrenza mercati un tempo rigidamente protetti. Un decreto appena varato autorizza la vendita di test di gravidanza anche nei supermercati. Una misura giustificata dal timore che alcune ragazze hanno nel chiedere i test al banco, ma secondo molti è un primo passo verso un modello anglosassone, con medicine vendute accanto a cibo e detersivi.

Sempre nel “decreto di Natale”, così chiamato perché considerato come un regalo ai consumatori, il governo dà il via libera alla commercializzazione di occhiali sul web senza prescrizione, con un costo ridotto tra il 20 e il 40% rispetto a quelli comprati dagli ottici. Qualche settimana fa, era toccato agli assicuratori adeguarsi alla riforma che prevede la portabilità delle polizze auto e vita, con minori costi rispetto al passato.

L’ultimo fronte riguarda i tassisti. In questo caso, l’esecutivo si è mostrato prudente rispetto alla nuova concorrenza di macchine private con autisti che si prenotano tramite smartphone e stanno avendo un grande successo in città come Parigi. Il governo ha infatti imposto alle società un preavviso di 15 minuti per arrivare dai clienti, rispetto ai normali taxi che possono rispondere immediatamente. Ma questo “ritardo” che favorisce i tassisti con licenze è stato appena bocciato dall’Authority per la Concorrenza.

La stessa authority ha chiesto al governo a liberalizzare la vendita di farmaci senza prescrizione, sempre per ridurre i costi al consumatore. Un invito che non è piaciuto al ministro della Sanità, Marisol Tourraine. “Crediamo nel lavoro e nella competenza dei farmacisti” ha risposto Tourraine. Tra un passo in avanti e due indietro, la Francia tenta di modernizzarsi: ci sono ben 180 professioni definite “protette”, regolamentate dallo Stato. Secondo uno studio del 2009, la deregulation potrebbe creare 3 milioni di nuovi posti di lavoro.

3 thoughts on “Il regalo di Natale ai tassisti francesi: la deregulation selvaggia

  1. La “Battaglia di Parigi” è decisiva nella regolazione delle App di chiamata con geolocalizzazione satellitare. Almeno in Europa continentale. Se questa è “l’aria che tira” oltralpe..bhè ci becciamo U… e similari nelle attuali modalità operative e presto anche U…X (cioè i minicabs in versione tecnologica).Una bella deregulation con i controfiocchi. Ora bisogna attendere la risposta dei colleghi francesi (se ci sarà). Questa vertenza ci riguarda molto,molto da vicino.

  2. U…X è il “taxi condotto da privato senza autorizzazione” e prima di partire in Italia dovrà passare sui cadaveri di molti tassisti. Noi abbiamo l la legge 21/92 che regola taxi, ncc & affini, che se fosse fatta rispettare non avrebbe permesso la nascita di U…. Ma siamo in Italia, quindi sono più importanti le puttane di stato che le leggi.

  3. Penso che sia meglio che mi cerchi un altro lavoro al più presto visto anche gli incassi sempre più scarsi…aimé.

Comments are closed.